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Un intellettuale russo, Jurij Zhivago, medico e poeta, durante i primi tre decenni del nostro secolo. La vita familiare, le sue estasi creative, il suo amore per Lara, moglie di un altro uomo, le vicende e i vagabondaggi della sua vita, i suoi momenti di felicità e di depressione sono visti sullo sfondo di una grandiosa descrizione della Russia negli anni a cavallo della rivoluzione bolscevica.

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    Gostvraiter

    08/03/2019 13:54:58

    Tratto dal celebre romanzo di Boris Pasternak (che nel 1958 fece guadagnare allo scrittore moscovita il Premio Nobel per la letteratura), il film narra la struggente e tormentata storia d’amore tra il dottor Jurij Zivago e la giovane infermiera Lara, intrecciata con i drammatici eventi della Rivoluzione bolscevica. Il regista inglese David Lean realizza un kolossal a tinte forti che fonde sentimenti e politica, facendo rivivere la Russia dei primi del Novecento, con le sue contraddizioni e la cruenta guerra civile destinata ad aprire la lunga stagione sovietica e a segnare il Ventesimo secolo. Dopo altre due pellicole grandiose come «Il ponte sul fiume Kwai» (1957) e «Lawrence d’Arabia» (1962), Lean conferma il suo senso del paesaggio, l’abilità nelle scene di massa e l’attitudine al respiro epico. Ciò non toglie che «Il dottor Zivago» sia in primo luogo un melodramma strappacuore, che poggia saldamente sul fascino della coppia protagonista, Omar Sharif e Julie Christie, punte di diamante di un cast prestigioso in cui si segnalano, fra gli altri, Rod Steiger, Alec Guinness e Geraldine Chaplin. Il film ha ricevuto cinque Oscar: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi e colonna sonora (con il memorabile «Tema di Lara» composto da Maurice Jarre).

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    ziogiafo

    08/09/2017 11:06:22

    ziogiafo - Il dottor Zivago, USA 1965 - David Lean dimostra ancora una volta dopo il capolavoro “Lawrence d'Arabia”, di qualche anno prima, di saper mettere in scena con singolare capacità e magnificamente, grandi opere della letteratura mondiale. In questo caso ci troviamo di fronte ad un’appassionante e tumultuosa storia d’amore scritta da Boris Pasternak, ambientata nel freddo clima di una Russia in piena rivoluzione. Succede sempre che qualcuno abbia da ridire sulla differenza rispetto al romanzo originale, ma in questo caso l’opera cinematografica è colossale, tutto è straordinario, dalle stupende scene di massa ai primi piani riservati agli eccezionali protagonisti, un cast di stelle del cinema mondiale in stato di grazia, una memorabile colonna sonora (il famoso "Tema di Lara" del pluripremiato Maurice Jarre, autore anche delle musiche di Lawrence d'Arabia. Ogni scena è carica di sentimenti, di intimità umana e di un meraviglioso fascino che investe tutti i personaggi della storia, supportati da una sbalorditiva fotografia che trasmette in maniera nitida un messaggio d’amore, di libertà, di speranza e di tenacia nel contrastare la violenza e il fanatismo. Questi sono gli anni d’oro per Omar Sharif (Dottor Jurij Zhivago) che riesce a dare il meglio di se stesso in tutto quello che fa. Julie Christie (Lara) è incantevole, Alec Guiness e Rod Steiger, sono formidabili come sempre. Geraldine Chaplin (Tonja) è la grande rivelazione del momento, lanciata proprio da David Lean in questo film. Un classico da non perdere! Cordialmente ziogiafo

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    Michele Bettini

    27/03/2016 10:33:02

    Accusato anche da me di verbosità e melensaggine, il risultato può essere considerato appena un artistico affresco. Pur risultando obiettivo, il romanzo non costituisce una chiara e sintetica riproduzione storica. Pertanto andava scelta un'altra narrazione per produrre un film del genere, anche se può tale parere apparire blasfemo. Il romanzo mi risulta troppo sopravvalutato, sebbene descriva in parte la situazione generale della Russia nei momenti della rivoluzione. Il film accenna appena alla fucilazione dello zar e di tutta la sua famiglia e non accenna alla legione cecoslovacca, a mio avviso il tema centrale della Guerra Civile. Niente da dire di scenografie, regia, musiche e fotografia, e quindi il film meritava il successo. Resta il fatto che la sceneggiatura non è un capolavoro, visto che chi ha fame di storia non ne riceve la minima lezione. Le storie d'amore sono spesso, o quasi sempre, tormentate, soprattutto se si tratta di donne russe, ma qui ci sono dicotomie mal risolte e non necessarie, che fanno passare storia e situazioni paradossali, ma verosimili, in secondo piano.

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    Davide

    22/05/2013 19:22:53

    Accusato da molti di verbosità e melensaggine ( il dizionario Morandini in primis ) , "Il dottor Zhivago" è in realtà un notevole film che, pur non costituendo una vera e propria vetta artistica della produzione di David Lean ( quale é invece "Lawrence D'Arabia") rimane comunque una grande prova di forza narrativa e compiutezza estetica ( stupenda la fotografia , le scenografie e la regia delle scene di massa in esterno ). I risvolti filosofici presenti nel romanzo di Pasternak sono stati intelligentemente rimossi ( buona scelta, visto che risultavano spesso pedanti persino sulla carta ) , quelli socio-politici moderati ma non inconsistenti ; il tutto in favore della storia d'amore, non così banale come ci si aspetterebbe e supportata da due ottime interpretazioni. Deliziosi anche Rod Steiger in versione cattivo e Alec Guinness nel ruolo dell'ambiguo fratellastro bolscevico di Juri.

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Capolavoro tratto dalla letteratura russa vincitore di 5 Oscar

Trama
Durante la prima guerra mondiale Yurij Andrèevic Zivago (O. Sharif), medico e poeta sposato con la cugina Tonja (G. Chaplin), si innamora al fronte della crocerossina Lara Antipov (J. Christie). Nel 1917, scoppiata la rivoluzione bolscevica, si rifugia con moglie e figlio in un villaggio degli Urali dove incontra di nuovo Lara e ne diventa l'amante. La guerra civile li separa per due anni. Mentre Tonja con due figli è riparata all'estero, Zivago si ricongiunge con Lara, ma le vicende politiche li dividono ancora.

1967 - David di Donatello - Miglior attrice straniera - Christie Julie

  • Produzione: Warner Home Video, 2010
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 200 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese per non udenti; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici; speciale: Dottor Zivago: una celebrazione