Due settimane in un'altra città

Two Weeks in Another Town

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Titolo originale: Two Weeks in Another Town
Paese: Stati Uniti
Anno: 1962
Supporto: DVD
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Ormai giunto alla fine della propria carriera, un attempato attore hollywoodiano decide di lasciare un ultimo testamento artistico e, trasferitosi a Roma, comincia a girare, tra brucianti nostalgie, il suo ultimo film.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 107 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; manifesto originale; foto
  • Kirk Douglas Cover

    Nome d'arte di Isur Gerselevic Danielovic «Demskij», attore statunitense. Di origini russe, laureato in lettere e diplomato all'American Academy of Dramatic Arts, inizia la carriera nei teatri di New York, recitando anche a Broadway. Sbarca a Hollywood nel dopoguerra, chiamato a interpretare il ruolo di un procuratore distrettuale in Lo strano amore di Marta Ivers (1946) di L. Milestone. L'anno successivo ha una parte di rilievo in Le catene della colpa di J. Tourneur e Le vie della città di B. Haskin. La sua capacità di caratterizzazione dei personaggi, unita al suo viso scolpito e volitivo, ne fanno subito una figura forte, spesso contrassegnata dal cinismo e dalla spietatezza. Non disdegna comunque anche ruoli brillanti, come in La cara segretaria (1949) di C.... Approfondisci
  • Cyd Charisse Cover

    Nome d'arte di Tula Elice Finklea, ballerina e attrice statunitense. Talento naturale, prende lezioni di ballo da bambina e a tredici anni danza in una compagnia di balletti russi, mentre a diciotto sposa il suo insegnante di danza N. Charisse. Il debutto cinematografico nel lungometraggio è del 1943 in Nasce una stella di G. Ratoff, con lo pseudonimo di Lily Norwood. A decidere la sua carriera è però un'apparizione non accreditata in Ziegfeld Follies (1946) a fianco di F. Astaire, che le fa ottenere un contratto di sette anni con la mgm. Successivamente appare in numerosi altri musical, ma il successo arriva con il sensazionale numero «Broadway Ballet» in Cantando sotto la pioggia (1952) di G. Kelly e S. Donen. La bellezza bruna, le lunghissime e bellissime gambe, ma soprattutto il talento... Approfondisci
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