Duncan Edwards, il più grande - James Leighton,Wu Ming 4 - ebook

Duncan Edwards, il più grande

James Leighton

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Traduttore: Wu Ming 4
Editore: 66th and 2nd
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,19 MB
Pagine della versione a stampa: 299 p.
  • EAN: 9788832970326
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Gaia la libraia

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Difficile pensare a qualcuno più estraneo di Duncan Edwards al narcisismo del calcio contemporaneo. Esempio di applicazione nella vita sportiva e di sobrietà in quella privata, Edwards ha interpretato prima e meglio di altri il ruolo del calciatore moderno, abbinando una prestanza fisica non comune a doti tecniche affinate da uno spirito di abnegazione ereditato dalle sue origini proletarie. Tanto che gloria e fama mai riuscirono a scalfire il profilo riservato di un uomo che, ancora adolescente, era stato proiettato dai sobborghi di Dudley, cittadina delle Midlands, all’Old Trafford di Manchester, tempio dello United, proprio mentre il demiurgo Matt Busby forgiava quella straordinaria fucina di talenti passati alla storia con l’appellativo di Busby Babes. Di quel gruppo di predestinati che tante attese aveva alimentato, Edwards fu il perno indiscusso fino al pomeriggio del 6 febbraio 1958, quando l’aereo che riportava a casa la squadra da Belgrado si schiantò all’aeroporto di Monaco di Baviera, provocando un lutto collettivo che travalicò i confini del Regno Unito. Rigoroso nel metodo e commosso nei toni, lo scavo biografico di James Leighton viene qui proposto nella traduzione e con la prefazione di una delle voci più originali della narrativa italiana, a testimonianza di come a sessant’anni dalla scomparsa di Big Dunc, eroe di un altro mondo e di un altro calcio, il suo mito continui a rinnovarsi e a ispirare generazioni di appassionati.
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    Claudio Magistrelli

    18/09/2018 11:26:20

    Duncan Edwards, il più grande di James Leighton nasce come tributo alla convinzione del padrino dell’autore che il più grande di sempre non sia stato Pelè o Maradona, ma Duncan Edwards. Tuttavia nel corso del suo sviluppo diventa molto di più: un’indagine storica, che non si lascia condizionare dalla frivolezza della materia, mantenendo rigore e distacco pura facendo comunque trapelare l’entusiasmo della scoperta. L’unico modo per confermare o smentire la suggestiva tesi sarebbe lasciare parlare le fonti dell’epoca e così fa Leighton, ricercando e riportando centinaia di stralci dai giornali degli anni ’50 e parlando con chi ha conosciuto o giocato di persona con Duncan Edwards, per ricostruire la rapida ascesa che portò Edwards dalle giovanili del Manchester United a divenire colonna portante dei Busby Babes, la giovanissima formazione dei Red Devils che avrebbe infiammato l”Inghilterra e il mondo.

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