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Economia sentimentale - Edoardo Nesi - ebook

Economia sentimentale

Edoardo Nesi

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Editore: La nave di Teseo
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,9 MB
Pagine della versione a stampa: 160 p.
  • EAN: 9788834605714
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Punti Premium: 10

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Gaia la libraia

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Dieci anni dopo Storia della mia gente, premio Strega 2011, Edoardo Nesi torna a parlare allo stesso pubblico: gli italiani colpiti da un nuovo stravolgersi delle loro vite. Economia sentimentale è la cronaca dal vagare di un’anima in questi mesi assurdi, e se il virus e la quarantena rimangono sullo sfondo poiché irraccontabili e già vissuti, l’attenzione dell’autore si punta sui mutamenti tellurici dell’economia, e sull’impatto che hanno, hanno avuto e avranno sulle nostre vite di sopravvissuti. “In questi giorni sospesi l’economia mi appare sempre più una scienza viva e umanissima, certamente la più adatta di tutte le discipline a raccontare la sostanza delle nostre vite e il fervore dei nostri sogni e la miseria delle nostre paure, una stupefacente generatrice di storie e di speranze, lontana anni luce dal gelo tagliente dei numeri coi quali si usa raccontarla.” Nesi ci fa ascoltare le parole di imprenditori tessili piccolissimi, luminari della sostenibilità, baristi, industriali dell’intimo, partite IVA, disoccupati, dando voce a tutte le anime di una società smarrita e impaurita, di un popolo che ancora non si fida a sortire di casa. È un viaggio straordinario e affascinante, narrato coi toni e lo stile d’un romanzo, in cui le cose continuano a succedere e le mutazioni ad avvenire. È la cronaca delle nostre vite, raccontata da un autore che somiglia molto a ognuno di noi, perpetuamente sballottato da pietà e rabbia e amore, che sembra però intuire una via d’uscita, e mostrarcela, e come sempre in Nesi, la speranza si comunica coi libri, col leggere, con la bellezza.
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    filippogigante

    18/01/2021 10:37:43

    Quando comprendi che ogni processo economico ha delle sue radici profonde, capisci che ogni generazione porta con sé un po’ di nostalgia di un prima che non c’è più. Nel dare spazio ad alcune delle tante anime di imprenditori tessili, partite IVA, disoccupati, baristi,… Qui Edoardo Nesi, penna autorevole e consapevole degli eventi di questi ultimi mesi, da’ voce ad una parte di questa nostra Italia che vuol raccontare il proprio punto di vista costernato da un bagaglio pesante di esperienze, storie di famiglia, rabbia, amore e smarrimento. Sono pagine di una storia che ci appartiene e che riecheggia la forza delle parole e dei fatti della gente comune. In una Toscana industriale e borghese, Nesi si fa paladino di cronache che ripercorrono i momenti più difficili di un contenimento che ha cambiato abitudini e mescolato con sé complicate conseguenze sull’economia e sul futuro delle nostre vite che probabilmente nella sostenibilità ambientale potrebbe trovare le basi di un nuovo inizio. Nel leggere le storie degli altri troviamo quel continuo marcarsi di una sagoma di una società timorosa e smarrita in un mondo che cambia e non guarda in faccia a nessuno, dove le tragedie sembrano accadere sempre fuori scena in un mercato dove cambiare idea può far male anche se ci appartiene da sempre. Eppure, spesso accorgersi di aver sbagliato, diventa l’occasione di una ripartenza. Ci deve essere il coraggio e la decisione di ripensare, integrare i ruoli dello Stato e del mercato dove prima di pensare ad innalzare dei grattacieli, con gli stessi soldi è preferibile ristrutturare degli interi quartieri. Credo che un bel carico di speranza lo si trovi nelle chiacchierate con Enrico Giovannini, economista di fama mondiale, che nelle sue parole e nelle sue idee concentra un sogno realizzabile di investimento futuro che mira a ristabilire una giustizia tra le generazioni.

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    gigitolardo.

    09/12/2020 16:38:00

    L’economia sentimentale Edoardo Nesi, già imprenditore tessile di Prato e poi perfino deputato per una legislatura vinse qualche anno fa il Premio Strega con “ Storie della mia gente “. Era un memoir, un libro a metà fra la narrativa e il saggio che raccontava la metaformosi del distretto del tessile di Prato, da leader nazionale della piccola impresa tessile con migliaia di piccoli imprenditori e decine di migliaia di operai alla sua desertificazione industriale ma anche umana e alla sua cinesizzazione fino a che anche lui non ha calato giù la serranda. Nel suo ultimo libro: “ L’ economia sentimentale “ Nesi riprende questo scavo nei cambiamenti dell’ economia e nei loro impatti sulla vita delle comunità e degli uomini a partire dal lockdown e della crisi economica e sociale indotta dalla pandemia. Nesi intervista uomini dotti e semplici imprenditori tutti suoi amici per cercare di capire se si può intuire quale potrebbe essere il post-COVID e se si quale. Intervista il macellaio suo amico che non ha mai lavorato così tanto come durante il lockdown da assumere perfino il cognato senza lavoro per dargli una mano. Intervista suo fratello che fa il trading on Line, ora in Smart working che non ha mai guadagnato così tanto con le azioni. Intervista però anche il suo migliore amico che con grande fatica, reinventandosi ogni giorno, era riuscito a non chiudere la sua fabbrica tessile, producendo tessuti per l’alta moda e ora ,dopo aver preso i prestiti, dopo mesi aver visto pagare la Cig ai suoi operai, non è in grado di vedere il suo futuro se non ancora riuscendo a reinventarsi Moltissimo. Colloquia al telefono con il suo amico Enrico Giovannini, già Presidente dell’Istat e Ministro del Lavoro, sociologo ed economista, che gli rivela che la crisi con le sue disuguaglianze era iniziata da molto prima del lockdown, che non si poteva andare avanti molto con un’economia insostenibile e che il futuro sarà molto nelle mani degli uomini se sapranno cambiare e non voler sol

  • Edoardo Nesi Cover

    Sceneggiatore, regista, romanziere e traduttore, ha iniziato la sua attività traducendo racconti, saggi e romanzi di autori come Bruce Chatwin, Malcom Lowry, Stephen King e Quentin Tarantino.Ha pubblicato i romanzi Fughe da fermo, Ride con gli angeli, Rebecca e Figli delle stelle, tutti per Bompiani. Ha scritto e diretto il film Fughe da fermo (Fandango, 2001), ha tradotto le 1433 pagine di Infinite Jest di David F. Wallace e ha fatto andare avanti l'azienda tessile di famiglia fino al settembre 2004, momento in cui ha deciso di venderla per dedicarsi a tempo pieno all'attività di scrittore. Sulla sua parabola di "imprenditore in Prato", sugli effetti perversi della globalizzazione e il modo in cui si sono accaniti sul tessile italiano, Nesi ha scritto e pubblicato (con Bompiani,... Approfondisci
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