Recensioni Gli elementi del disegno

  • User Icon
    09/02/2018 19:40:09

    Manuale per imparare a disegnare scritto nel 1857, quando l'invenzione della fotografia era ancora agli esordi e riprodurre esattamente la realtà doveva apparire una necessità più imprescindibile rispetto ai giorni nostri. Ruskin comunque sottolinea che un disegno non conforme a come l'oggetto appare realmente, non può funzionare, perché vengono meno le leggi che ne costituiscono l'essenza: il procedimento del disegnare si avvicina a ciò che avviene in natura. Disegnare, ovvero "ombreggiare, delimitando poco a poco la luce" ci allena a guardare e apprezzare più a fondo la bellezza che ci circonda. "Per un principiante è sempre meglio che l'attenzione si concentri su un paio di opere eccellenti (...) piuttosto che egli ne veda tante con la mente divisa fra tutte. (...) Uno dei peggiori errori della nostra epoca è quello di cercare di vedere e di sapere troppe cose (...)" "(...) le file di cavoli, i malvoni, gli steccati rotti, le rose selvatiche: non puoi trovare esercizio migliore, né miglior veicolo di pensieri puri." Le ultime frasi di congedo sono una più bella dell'altra "(...) non è infatti solo la considerazione che dedichi ai singoli disegni, bensì la disciplina precedente delle tue facoltà di pensiero a determinare il carattere della tua composizione. La semplicità del vivere ti renderà sensibile alla finezza e alla modestia del paesaggio, proprio come l'eccitazione disordinata e il lusso nella vita quotidiana ti faranno desiderare colori volgari e forme artificiose."

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    13/05/2011 21:21:34

    Un libro di disegno praticamente senza disegni, redatto sotto forma di lettere inviate ad uno studente, un'infatuazione invincibile per Turner e i Veneziani forse eccessiva. Rimandi a diversi autori, principalmente inglesi per studiarne le tavole. Nessuna indulgenza verso gli scarabocchi, se non si è già Artisti. Duro, grigio lavoro di matita, china e acquerello (poco). Nella seconda parte si parla di colore e a qualche elemento di composizione, senza tanti fronzoli. Ma dopo tanti testi scolastici pieni di teorie percettive buone per gli psicologi più che per i disegnatori, immagini colorate (?) autocelebrative, alti, inutili e disordinati alibi "creativi", finalmente un libro pratico, che insegna VERAMENTE a disegnare. Ma non solo: "... preferisco insegnare il disegno affinchè i miei allievi imparino ad amare la natura, che insegnare a guardare la natura perchè imparino a disegnare." Si legge bene, è comprensibile, è utile a chi come me insegna disegno e a chi lo impara. Interessante anche l'approccio didattico, a volte brusco ma autorevole, forse un poco retrò ma niente male ... funziona ;-)

    Leggi di più Riduci