Eli Roth's History of Horror (2 Blu-ray) di Kurt Sayenga - Blu-ray

Eli Roth's History of Horror (2 Blu-ray)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Regia: Kurt Sayenga
Paese: Stati Uniti
Anno: 2019
Supporto: Blu-ray
Numero dischi: 2

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Documentari e tempo libero

Salvato in 10 liste dei desideri

€ 39,99

Punti Premium: 40

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Tramite le parole di registi e icone del presente e del passato Eli Roth – fan a 360° del genere – cerca di capire come l’horror sia cambiato attraverso le epoche, come abbia influito sulla società e quale sia il suo rapporto con il pubblico e i fan della paura.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Produzione: Midnight Factory, 2020
  • Distribuzione: Koch Media
  • Durata: 296 min
  • Eli Roth Cover

    "Propr. E. Raphael R., regista, sceneggiatore e produttore statunitense. Dopo le prime esperienze nella produzione televisiva e cinematografica, con un buon curriculum di animatore, esordisce firmando un piccolo horror dal pedigree blasonato (D. Lynch figura tra i produttori) e dall'enorme redditività a fronte di investimenti modestissimi, Cabin Fever (2002), sanguinolenta vicenda di contagio e di follia tra un gruppo di amici in un cottage sperduto nei boschi, nella quale l'amante del genere rinviene una vivace rielaborazione di trent'anni di cinema del terrore, da S. Raimi a D. Cronenberg, da J. Carpenter a M. Bava. Con il successivo Hostel (2005), R. inaugura un nuovo filone, il cosiddetto «torture porn», declinazione dell'horror che si compiace di mostrare torture e mutilazioni inflitte... Approfondisci
  • Rob Zombie Cover

    "Musicista, regista e sceneggiatore statunitense. Leading man dei White Zombie (in omaggio all'omonimo film horror anni '30, uno dei primi con i morti viventi), poi solista, da sempre amante dichiarato e viscerale dell'horror, soprattutto nella sua incarnazione eversiva e selvaggia degli anni '70, si pone in prima persona dietro la mdp per resuscitarne gli eccessi con La casa dei mille corpi (2003), variazione sul tema che introduce una famiglia di orribili e perversi villain, i Firefly (tra i quali è la moglie S. Moon Z.), sadici e torturatori al riparo della sonnacchiosa provincia, quali non si vedevano da tempo. L'intelligente mistura di atmosfere e tematiche ormai entrate nell'immaginario del genere (soprattutto Non aprite quella porta, 1974, di T. Hooper, esplicitamente citato) e denuncia... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali