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Maurizio Maggi

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2016
Pagine: 369 p. , Rilegato

42 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Thriller e suspence - Thriller

  • EAN: 9788830443310

Amundsen poco più di un secolo fa raggiunse per primo il Polo Sud con slitte di legno tirate da numerose mute di cani. Amanda Martin e Shannon Mc Cain affrontano l’impresa di attraversare a piedi l’Antartide con slitte costituite da gusci in nanofibra di cellulosa dotati di kite (vela). Anche l’abbigliamento è molto diverso: della tuta fa parte un “software biomedico collegato a sensori integrati nella fibra del tessuto”. Ben presto si scopre che dietro l’impresa sportiva si cela ben altro: la missione di scoprire cosa sta succedendo alla base Rostov: i russi stanno infatti per raggiungere un inesplorato immenso lago sotterraneo.

Nel “presente narrativo” del romanzo (un futuro assai prossimo segnato da una gravissima crisi internazionale) si muove la MOST, una potentissima multinazionale che in teoria lavora per e con la Russia ma che di suo mira soprattutto alla ricchezza biologica delle inesplorate acque del lago, probabilmente ricche di “batteri criotolleranti con facoltà rigenerative”. La MOST arruola Gabriel Novak, un fanatico religioso (fedele della Sorveglianza Cristiana), che ben presto inizia a muoversi in totale e folle autonomia distruggendo l’Hydrobot, un costosissimo drone sottomarino indispensabile all’esplorazione dei pozzi che nella sua mente non sono altro che “torri di Babele rovesciate”. E soprattutto cercando di uccidere Amanda per motivi che ben presto saranno svelati. Nella base Rostov lavora il veterano Mikhail Rebko  lì esiliato per antichi motivi politici.

Autore di L’enigma dei ghiacci è Maurizio Maggi. Italianissimo. Curioso come nel suo primo libro pubblicato, l’adesione al moderno modello internazionale del romanzo d’avventura sia spinta all’estremo: non è presente nessun personaggio italiano. E anche l’unica ambientazione italiana è assolutamente priva di qualunque fascinazione paesaggistica. La location è l’autostrada Torino Milano. È in questo anonimo tratto di autostrada circondato dalle risaie, nel mezzo di gravi scontri tra forze dell’ordine e rivoltosi, che Gabriel riesce a far saltare l’Hydrobot. Perfetta la mimesi del genere letterario di riferimento . Meticoloso il lavoro di ricerca e documentazione. Meno convincenti  le parti in cui dialogano, a Londra e poi a Berlino, i protagonisti della politica internazionale: la Cancelliera, il Colonnello (Putin?) e la Presidente (Maggi evidentemente “puntava” su Hillary...). (…)

Recensione di Luca Terzolo

Recensioni dei clienti

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    Diana

    30/07/2016 19.01.45

    Ho comprato questo libro perche' mi incuriosiva la varieta' di recensioni che aveva ricevuto su diversi siti. Devo dire che, a mio parere, aveva ragione chi ne aveva dato un giudizio poco positivo. La storia e' piuttosto ingarbugliata e si fa confusione coi personaggi. L'ho terminato perche' volevo vedere come l'autore se la sarebbe cavata con la fine, ma neanche questa mi e' piaciuta particolarmente e, comunque, non tutti i dubbi vengono risolti. L'unica nota positiva e' l'ambientazione in Antartide, con dovizia di particolari sulle bufere e sulle difficolta' che gli uomini devono affrontare anche per le incombenze piu' elementari.

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