L' entrata di Cristo a Bruxelles - Monica Capuani,Amélie Nothomb - ebook

L' entrata di Cristo a Bruxelles

Amélie Nothomb

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Traduttore: Monica Capuani
Editore: Voland
Testo in italiano
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Dimensioni: 456,32 KB
Pagine della versione a stampa: 112 p.
  • EAN: 9788862432658
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Due racconti di Amelie Nothomb mai apparsi in libreria. Nel primo, "L'entrata di Cristo a Bruxelles", il giovane protagonista Salvator commette per gelosia un'azione orribile, fugge da Parigi e arriva a Hong Kong, dove diventa smisuratamente ricco. Torna nella sua città dopo diciotto anni e si innamora della bellissima Zoe, dai lunghi capelli e dalle fragranze intense... Nel secondo, "Senza nome", si narra del viaggio di un uomo nel "grande Nord" alla ricerca della donna dei suoi sogni...
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    cristina

    22/11/2019 14:23:11

    Due novelle folgoranti in puro stile Nothomb vecchia maniera. Le ho lette solo ora, per fortuna.

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    Lady Libro

    05/09/2013 15:52:23

    Chi legge con frequenza quest'autrice ormai l'avrà capito: nei suoi libri si entra in un Inferno paradisiaco da cui è molto difficile uscire e che induce a determinare se la si amerà o si odierà. Per sempre. Non c'è verso: con Amelie Nothomb non esistono le mezze misure, proprio come in questo particolarissimo libretto di centotre pagine, grosso come un portadischi e contenente soltanto due racconti brevi. Ma che racconti! Una tale contorta e bizzarra bellezza retorica non si trova altrettanto facilmente. Si può tranquillamente parlare di filosofia quando si parla di Amelie Nothomb. Una filosofia spietata, malvagia e subdola, ma anche benefica e salvifica, piena di perle che danno ragione ad ogni singolo personaggio e dove il torto non esiste o non sta mai da una parte sola. In questo libretto si parla del sacrificio involontario ma necessario per il raggiungimento del piacere assoluto, il viaggio come fuga e ricerca di qualcosa di migliore, il mutamento totale di personalità e scelte di vita, l'inevitabile confronto con il mondo, la diversità e ciò che più si disprezza, un finale sconvolgente e assurdo ma che il lettore si trova costretto ad accettare perché, nonostante tutto, in esso trova una sua logica, anche se perversa, e, perché no, anche una forte critica ai vizi e ai difetti della società odierna che l'autrice enfatizza e stravolge. Nessuno è innocente e nessuno è colpevole, tutti hanno dei lati oscuri che prima poi tirano fuori grazie alle circostanze che attraversano e rivelano la vera natura dei personaggi. Per quanto vivo uno rimanga in questo libro, non può affermare di essere salvo, felice o appagato: gli mancherà sempre qualcosa, che ha perso o che non ha mai avuto, anche se non lo saprà mai. Non esiste il lieto fine, ma nemmeno il finale tragico: entrambi si fondono per creare una conclusione solenne, che rimbomba nella mente del lettore come il suono di un tamburo gigante. Assolutamente da leggere.

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    amaranta

    21/05/2013 09:00:01

    Queste due storie sono un perfetto esempio dello stile della nothomb, cinico, incisivo, bizzarro e coinvolgente. Si leggono in un'oretta, un'ora ben spesa comunque, anche se non sono tra i suoi lavori migliori.

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    Benedetta

    16/11/2008 10:30:53

    Il tocco fatato della Nothomb sa sprofondarti nell'alchimia della lettura, stordirti con storie di cui a mente lucida ravvisi l'inconcludenza, convincerti per un attimo che non è folle la sua visione della vita. La seconda novella mi è piaciuta più della prima.

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  • Amélie Nothomb Cover

    Scrittrice belga. Figlia di un ambasciatore membro di una delle famiglie più in vista del suo paese ha trascorso l'infanzia in Giappone, per poi trasferirsi in Cina al seguito del padre diplomatico.I suoi libri hanno ormai conquistato milioni di lettori e fans appassionati. L’esordio a soli ventitré anni con Igiene dell’assassino, cui ha fatto seguito, ogni anno, un romanzo accolto con identico successo. Laureatasi, decide di ritornare a Tokyo per approfondire la conoscenza della lingua giapponese studiando la «langue tokyoïte des affaires»: assunta come traduttrice in una enorme azienda giapponese, vive un'esperienza durissima che racconta in seguito nel libro Stupore e tremori, che riceverà il Grand Prix du Roman dell'Académie... Approfondisci
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