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L' esecutore - Alessandro Bassini,Monica Corbetta,Barbara Fagnoni,Lars Kepler - ebook

L' esecutore

Lars Kepler

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Editore: Longanesi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 831,49 KB
Pagine della versione a stampa: 573 p.
  • EAN: 9788830430693
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Gaia la libraia

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Si chiama Joona Linna ed è di origini finlandesi, ma da anni ormai Stoccolma è la sua casa. È stato in ogni vicolo, viale e piazza.Ma Joona Linna non è mai stato in quell’appartamento elegante e lussuoso, da cui proviene una musica struggente e rarefatta. Un brano di violino suonato da un esecutore impareggiabile.Joona Linna non è mai stato nel salottino dell’appartamento: è l’unica stanza totalmente spoglia, priva di arredamento, senza soprammobili, insolitamente vuota.A parte il corpo.L’uomo è come sospeso a pochi centimetri dal pavimento e sembra ondeggiare nell’aria seguendo il placido suono del violino, mescolato al ronzio indolente delle mosche.Aveva ragione il collega che l’ha chiamato sulla scena del delitto: c’è qualcosa di inspiegabile. Il cadavere sembra fluttuare nel nulla.Omicidio o suicidio?Da ispettore della squadra omicidi di Stoccolma, Joona Linna sa che le apparenze sono soltanto il velo ingannatore dietro cui si nascondono i crimini. E i crimini nascono da una cosa sola: i desideri.Quello che Joona Linna non sa è che anche i desideri più ambiziosi, anche i sogni più sfrenati possono realizzarsi.Quello che Joona Linna non sa è che la paura può trasformare qualunque sogno in un orribile incubo.Quello che l’ispettore Joona Linna non sa è che dai nostri incubi peggiori non ci può sottrarre nemmeno la morte.
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    Giuly

    18/09/2015 00:01:26

    Pur non trovandolo affatto così disastroso, devo riconoscere che "L'esecutore" è completamente diverso e, a mio parere, nettamente inferiore rispetto a "L'ipnotista". Confesso di aver sentito la mancanza di Erik Maria Bark....

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    andabonni

    08/01/2014 22:11:44

    Forse non uno dei migliori lavori di Lars Kepler, ma sicuramente un libro ben riuscito che, seppur non essendo al livello de "la testimone del fuoco" (di cui consiglio vivamente la lettura perchè è uno dei thriller più belli che io abbia mai letto), merita un voto alto. La storia è come sempre molto avvincente e ricca di colpi di scena, anche se in questo libro il finale è risultato più prevedibile di altri. Il libro scorre bene, è davvero avvincente e la trama si complica sempre più, finchè i lampi di genio del commissario Joona Linna non riescono a far progredire la storia. Sicuramente un ottimo romanzo, che ho apprezzato. Da leggere e da consigliare.

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    g.paolo

    09/12/2013 22:20:34

    Sia l'ipnotista che l'esecutore li metto sullo stesso piano: per quest'ultimo libo il finale è tirato troppo per le lunghe, poca suspance. Certamente la testimone del fuoco è meglio

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    maurizio crispi

    26/10/2013 09:18:54

    E' il secondo romanzo che leggo, della premiata ditta "Lars kepler", dopo "L'Ipnotista", e non ne sono rimasto affatto deluso, anche se lo scenario della storia, il suo ritmo narrativo e la tipologia dei personaggi sono totalmente diversi. Probabilmente, proprio per questo. All'inizio parrebbe di essere nel bel mezzo di un film di azione con delle venature thriller, quando Penelope Fernandez, attivista per il rispetto delle convenzioni internazionali e pacifista, la sorella Viola e Bjorn - fidanzato della prima - si trovano nel mirino telescopico di un killer professionista che mostra una ferrea volontà di sbarazzarsi di loro, mascherando poi la loro morte da incidente. E, nello stesso tempo, il Direttore di un'importante Agenzia svedese che si occupa delle autorizzazioni per le forniture internazionali d'armi di armi, esplosivi, munzioni viene trovato impiccato nella sua lussuosa dimora: si tratterà di suicidio o di omicidio? Tutto ruota attorno ad una foto che ritrae il suicida Palmcrona, assieme ad altre importanti personalità di paesi africani e ad un faccendiere e trafficante d'armi, considerato un potente ed intoccabile. I fili dell'indagine all'inizio sembrano essere disgiunti, ma poi si raccolgono assieme, grazie all'intuito dell'investigatore Joona Linna che è affiancato dall'affascinante Saga Bauer della Sapo. I fili dell'indagine poliziesca e dell'azione, che a volte diventa quasi tumultuosa, sono combinati assieme con magistrale abilità. Nella seconda parte entra in scena una forte componente psicologica che parte con l'entrata in scena del musicofilo Axel Riessen: qui, si scoprirà l'essenza stessa del Patto "Paganini" per stringere il quale bisogna mettere in un piatto della bilancia i propri sogni e nell'altro il proprio peggiore incubo. La lettura procede ad un ritmo che si fa sempre più incalzante: impossibile lasciare questo romanzo a metà. Alla fine, una "epicrisi" accompagna i diversi personaggi nella loro uscita di scena.

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    Alessandro

    04/04/2013 09:17:34

    Decisamente un ottimo libro. Per tutti i lettori: vi invito caldamente a non tenere conto delle recensioni negative relative a questo libro. Stavo per commettere l'errore di non leggere questo thriller dopo avere letto i giudizi negativi e direi anche irriconoscenti. Il finale è emblematico, molti non lo hanno afferrato e la storia è incentrata sul traffico d'armi: il ritmo è incalzante e la struttura della storia organizzata a capitoletti aiuta molto a rendere il tutto scorrevole. Quindi il consiglio è leggerlo senza farvi influenzare da chi non ha compreso lo stile, troppo abituato al classico libro "serial killer che scappa - investigatore che lo tallona". A tratti mi è parso anche superiore a L'Ipnotista, sicuramente leggerò la terza opera.

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    France

    03/04/2013 15:51:16

    Non è malaccio, ma niente di che. Tra l'altro non sapevo ci fosse un "prequel" (l'ipnotista), per cui alcune cose non le capivo perfettamente durante la lettura. La trama non è malvagia, ma è svolta in modo un po' confuso. Carino per passare il tempo, ma c'è di meglio!

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    pasticcio & ciccio

    11/03/2013 09:41:04

    Primo libro che leggo del duo Kepler....ho fatto fatica nel terminarlo.....troppo lungo per essere un giallo thriller e tutte queste cose....libro inutile il finale è tirato per le lunghe......cmq essendo questo il loro secondo volume cercherò di farmi altre opinioni leggendo il primo testo e l'ultimo in ordine di tempo.....cmq sconsigliato!

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    Federica

    05/01/2013 01:32:00

    Carino ma l'ipnotista e molto meglio.... È rispetto a questo ho trovato più avvincente l'ultimo libro: la testimone del fuoco...

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    marcostraz

    23/10/2012 09:19:53

    Libro a cui darei la sufficienza ma niente più...l'ho trovato troppo spezzettato, forse per via dei capitoli brevi o per il fatto di essere stato scritto a due mani...la storia è comunque interessante, e c'è un buon intreccio...ma non è riuscito a coinvolgermi...

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    Luana

    06/10/2012 06:38:42

    L'ho letto in pochissimo tempo! Lo preferisco a "l'ipnotista" .

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    Stefania

    03/09/2012 11:40:28

    E' un autore che ho scoperto per caso, ho letto prima "L'ipnotista" e successivamente "L'esecutore". Devo dire che mi hanno appassionata entrambi ma a mio parere il secondo ha un ritmo di lettura più coinvolgente rispetto al primo, l'ho trovato ben scritto e assolutamente consigliabile agli appassionati del genere.

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    Tiziana

    09/08/2012 17:31:36

    no, non l'ho gradito. niente a che vedere con l'accattivante personaggio de L'Ipnotista. era lui il vero protagonista da riproporre, altro che Joona! questo romanzo è pesante, angoscioso, monotono, interminabile, tanto da averlo letto saltando delle pagine. delirante, esagerato, affannoso anche come stile, soprattutto nella scelta dei tempi verbali che mi hanno a tratti disorientata. comunque è caldamente sconsigliato

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    gabriella

    29/02/2012 10:31:59

    Un libro lento, senza ritrmo, una storia che non suscita la fondamentale curiosità di sapere chi è il colpevole.I personaggi sono sbiaditi e hanno nomi difficili da memorizzare.

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    Trixter

    12/01/2012 17:24:20

    Dalle precedenti recensioni mi aspettavo un disastro, invece direi che 'L'esecutore' è un romanzo onesto, ispirato da una buona trama, non l'ho trovato così noioso nè elementare come altri lettori ma, a tratti, anche piuttosto intrigante. Insomma, nulla di eclatante ma, comunque, una lettura gradevole, anche se lo stile della coppia di autori non mi è parso memorabile.

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    Aurora

    07/12/2011 11:33:21

    Un buon libro, mi è piaciuto da leggere!

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    maddy

    09/11/2011 21:18:18

    Oh per carità! Non ho letto il precedente di lars, ma questo non mi sembra dei riusciti. E' da 3 mesi sul comodino sono sempre a pag 48. Dunque vediamo cosa non va nel libro. E' composto da tanti pensierini. Ricordate le elementari? Scrivete 10 pensierini sulla mamma. Tutti parlavano della mamma, e tutti creavano quel "trade union" con noi. Ma mai ci saremmo sognati di metterli insieme e creare una storia. Ecco a mio avviso è questa la grande "pecca" del libro: è composto da tanti pensierini sullo stesso argomento, ma questo non basta a creare un libro. Non so se è colpa dell'autore o del traduttore e rimane cmq la mia personalissima opinione. Una cosa la salvo, i capitoli brevi. Amo i capitoli brevi. Chi non ha molto tempo da dedicare alla lettura dedica anche 3 minuti "a spot" al libro. I capitoli brevi sono l'ideale.

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    cristina

    21/06/2011 16:48:47

    davvero un peccato, pensavo e speravo che fosse come il primo invece sono arrivata alla fine che quasi non c'è la facevo più. troppo lento e troppe cose che penso si sarebbero potute tralasciare benissimo. 573 pag per una storia che gira attorno ai traffici d'armi illeciti della svezia?mah....

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    alessia

    12/06/2011 21:24:39

    Lento, noioso e dispersivo!!!Si arriva alla fine a fatica! Neanche mettere con il precedente!!

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    Albaluna

    13/05/2011 13:36:45

    Peccato...poteva essere una bella occasione. Ci sono diversi spunti interessanti, ma sviluppati male e con poca precisione. Assolutamente poco credibile il finale. L'ho terminato con disappunto.

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    Robin

    27/04/2011 13:18:40

    Dopo l'Ipnotista non mi aspettavo di certo un mappazzone scialbo e noioso. Privo di pathos e colpi di scena; protagonisti senza personalità; storia poco accattivante; thriller inesistente. Se poi lo condiamo con tutti i nomi svedesi impronunciabili ed irritanti, il piatto è servito: Deludente.

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    denise

    10/04/2011 23:17:37

    dopo aver letto l'ipnotista mi immaginavo un altro gran bel libro e invece....una delusione completa!!!!troppo irreale, banale e noioso. Pochi colpi di scena subito vanificati da una trama mediocre. Sconsigliatissimo!!!!!!

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    Chiara

    30/03/2011 17:04:09

    Dopo aver letto l'Ipnotista tutto d'un fiato mi aspettavo chissà cosa...ma la verità è che sono rimasta un po' delusa....l'inizio della storia è così lento e noioso che più volte sono stata tentata di interrompere la lettura...però poi mi sono imposta di continuare per vedere se succedeva qualcosa...beh, devo dire che il racconto si è fatto via via più movimentato, ma niente di paragonabile al primo libro di questi autori...sono arrivata alla fine e la prima cosa che ho pensato è stata "Tutto qui?"...Insomma,sconsiglio la lettura a chi, come me, ha trovato bellissimo l'Ipnotista...

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    Flavio

    23/03/2011 12:34:17

    Libro a mio avviso di una banalità disarmante, i "colpi di scena" sembrano creati apposta per sembrare colpi di scena, ma in realtà non lo sono affatto, i personaggi sono caratterizzati in modo molto approssimativo e per tutta la storia aleggia l'atmosfera da filmetto poliziesco americano in cui gli attori vogliono autoconvincersi con scarsi risultati di essere nel più grande poliziesco di tutti i tempi, non so se rendo l'idea.. Secondo me avrebbe guadagnato punti se avessero sviluppato maggiormente l'aspetto psicologico degli incubi, ma è solo la mia idea.. Dopo l'ottimo esordio, speravo in una conferma che non è arrivata..il prossimo libro farà capire se era l'ipnotista ad essere un fuoco di paglia, o l'esecutore ad essere un incidente di percorso (troppo prematuro comunque)

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    Leonardo O.

    22/03/2011 15:51:21

    Romanzo leggibile, ma senza quel qualcosa in più che si trova nelle opere di Henning Mankell.

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    giorgia

    19/03/2011 19:03:57

    storia ben strutturata,piena di suspance e con un finale che fa pensare ad un seguito imminente...più pauroso del libro d'esordio.

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    paola

    04/02/2011 20:27:54

    ottimo libro,scritto benissimo in cui si mescolano sentimenti, storie famigliari, amicizia e tradimenti sullo sfondo giallo e in un contesto anche bellico. Gli interessi materiali prevaricano su tutto e anche sulla vita, anche il patto piu' tremendo puo' essere fuorviato e a che prezzo? consigliabilissimo agli amanti del thriller

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    Alex Caselli

    04/02/2011 14:38:14

    Devo dire che vengo dalla trilogia di Millenium, che mi ha preso sempre più dal 1° al 3° volume, al quale do 5/5; e devo dire che questo mi ha portato a provare altri scrittori del nord Europa; e devo dire che scrivono bene, o alemeno in un modo che a me piace. Il libro parte molto bene, piano piano accellera, ma arrivato verso la fine degli eventi, quando dovrebbe esserci il "clou", ti lascia un po' un senso di incompletezza, non ti da tutto quello ti aspetti; poi arriva alla fine quasi con la fretta di finire..però nel complesso la trama non è male e i dialoghi sono belli e ci sono dei momenti che ti fanno venire quella voglia di proseguire. Comunque se non avete letto ancora Millenium, approfittatene, perchè merita davvero.

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    annalisa

    29/01/2011 10:17:12

    un buon libro che perde suspence nel finale.

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    TINA

    24/01/2011 09:28:42

    Anche io sono rimasta un pò delusa, anche se capisco che non è facile scrivere un altro libro pieno di suspance come l'ipnotista. Il mio voto non è altissimo proprio perchè le mie aspettative erano più alte.

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    Lara Nervi

    06/12/2010 14:27:47

    La storia poteva essere sviluppata in maniera diversa,purtroppo si perde nell'intreccio di tante storie ma non accende nessun tipo di curiosità. Peccato perchè il precedente libro "L'Ipnotista" era ben scritto. Delude nelle aspettative.

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  • Lars Kepler Cover

    Lars Kepler è lo pseudonimo dietro cui si celano due autori svedesi, marito e moglie. Vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, a pochi metri dalla centrale di polizia. Sono appassionatissimi di cinema e da quando si conoscono guardano almeno un film al giorno. Entrambi sono scrittori, ma nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per provare a scrivere un romanzo insieme. Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L'ipnotista (Longanesi), che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson. L'ipnotista è inoltre diventato un film diretto da Lasse Hallström. Il romanzo è stato seguito da L'esecutore (Longanesi 2010) e da La testimone del fuoco (Longanesi 2012). Ricordiamo anche L'uomo della... Approfondisci
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