L' età della rabbia. Una storia del presente

Pankaj Mishra

Editore: Mondadori
Collana: Orizzonti
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 30 gennaio 2018
Pagine: 348 p., Rilegato
  • EAN: 9788804685944

50° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Struttura e processi politici

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Descrizione

Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, "L'età della rabbia" è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.

«Una profondità di visione di cui il mondo ha bisogno oggi.» - Financial Times

«Il più sorprendente, convincente e spiazzante libro che ho letto negli ultimi anni.» - Joe Sacco

«Le contraddizioni e i costi del progresso di una minoranza, a lungo occultati da revisionismo storico, spavalde smentite e aggressive ambiguità, sono ormai visibili su scala planetaria. E sottolineano la necessità di un pensiero che sia davvero capace di trasformare tanto l'io quanto il mondo.»

Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India? Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo «l'età della rabbia», pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo. I «ritardatari della modernità», cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale. Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente «demoralizzato», sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati.

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Indice

Prefazione

I. Prologo: congiunture dimenticate

II. Fare un po' di spazio. I vincitori della storia e le loro illusioni
Il nostro cammino sull'autostrada del progresso - Un'amnesia storica devastante - Avanguardie della modernità: i parvenu illuminati - Il buon selvaggio - Radicali involontari - I fanalini di coda della modernità: ritardatari rancorosi - Alla pari con i vicini - Sempre uguale

III. Amare se stessi attraverso gli altri: il progresso e le sue contraddizioni
L'opulenta società universale - Il pazzo interessante - Due pareri sul progresso - Prendere in simpatia io despoti - L'intellettuale e la coltivazione delle amicizie - L'alta e severissima società - Il fascino della superiorità morale

IV. «Losing My Religion»: Islam, laicità e rivoluzione
Il destino condiviso del moderno - Farsi dei nemici: l'Islam contro l'Occidente - Barbuti contro sbarbati - Civilizzare gli indigeni - Una testa moderna su un corpo gotico - Un'intellighenzia militante - I mimi - Il corvo che imita la pernice - Una sacra insurrezione delle masse o di nuovo emulazione nazionale? - C'è una falla nella tua identità

V. Fede persa e ritrovata
Nazionalismo sfrenato - Beatificare gli assassini di Gandhi - Il più freddo di tutti i freddi mostri - Louis Vuitton nel Borneo - I primi giovani nazionalisti arrabbiati - La creazione del nazionalismo culturale (e relative contraddizioni - Barbari sulla difensiva - Il disperato silenzio delle province - Diagnosticare l'alienazione - Politicizzare lo spirituale - Il richiamo della xenofobia - Impazienza per il futuro - Dèi alternativi - Come progredire, alla tedesca - Trovare il nemico all'interno - Odiare il moderno e amare il popolo - La politica dell'identità dell'élite - Visioni messianiche - Attivismo letterario - Fallire meglio nel fondamentalismo - La guerra alla mediocrità borghese - Superomismo per principianti - Come essere un Uomo Nuovo - Leggere Mazzini a Shanghai e a Calcutta - Imparare dai bruti (mentre li stermini) - Ritorno al futuro?

VI. Cercare libertà e uguaglianza vere: l'eredità del nichilismo
Il lupo solitario e il suo branco - In cerca di umanità - Incontro di menti - Gli ultimi uomini - Visioni dal Sottosuolo - La prima fase della jihad globale - L'Uomo del Sottosuolo viene alla luce

VII. Epilogo: trovare la realtà
Gli ultimi uomini proliferano - Le guerre nel mondo interiore - Terapia digitale - Riguarda solo me

Bibliografia ragionata
Ringraziamenti
Indice dei nomi