Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 8 giugno 2017
Pagine: 198 p., Brossura
  • EAN: 9788811673279
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Descrizione

«Scerbanenco è stato un grande anticipatore della realtà» - Andrea Camilleri

«L'arte di Scerbanenco è col tempo affiorata, decadendo i pregiudizi, gli snobismi, le rugginose etichette» - Bruno Quaranta, La Stampa

Con "Europa molto amore" Scerbanenco ha creato un giallo italiano di stile inconfondibile, adottando un tema classico nella storia del poliziesco: la fuga disperata di due giovani alla ricerca della salvezza. Due ragazze in vacanza per l'Europa, l'italiana Ornella e la tedesca Barbara, vengono attirate in una trappola, derubate e accusate ingiustamente di omicidio. Di qui inizia la loro fuga attraverso Francia, Germania e Svizzera, in un travolgente meccanismo di avventure e suspense.

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Recensioni dei clienti

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    Sergio

    16/06/2018 12:53:38

    Ecco un altro “noir” un po’ anomalo con cui, più che in una sordida atmosfera delinquenziale, Scerbanenco preferisce calare il lettore in una situazione vagamente kafkiana, incentrata su un omicidio dai toni paradossali che apre la prima pagina del libro, da cui si snocciola la vicenda della fuga incredibile delle due giovani protagoniste, un po’ ingenue per la verità e attanagliate da un’angoscia che le fa sentire più colpevoli di quanto lo siano nella realtà. Ma, al di là delle peripezie delle due ragazze in fuga tra Francia, Germania Est/Ovest, Russia e infine Svizzera, l’Autore sembra puntare il dito su di un’Europa (quella degli anni ’60, ben lontana dalla U.E. dei nostri giorni) dove le frontiere erano controllate con rigore militaresco e dove i “muri” col filo spinato, alzati dopo la guerra e abbattuti solo nell’ ’89, erano presidiati come nei lager nazisti. E, dunque, dov’è questo “molto amore” europeo del titolo del libro? Sembra quasi che Scerbanenco abbia così voluto fare dell’ironia amara sull’Europa del suo tempo, salvo però poi dare alle due protagoniste in fuga un esiguo contorno di personaggi che, con sentimenti di affetto, di umanità e di solidarietà, danno piena ragione al senso del titolo.

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