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Erri De Luca

Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2016
Pagine: 88 p. , Brossura

1 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Di argomento religioso e spirituale

  • EAN: 9788807031847


"In ogni nuova creatura si cercano somiglianze per vedere in lei un precedente conosciuto. Invece è meravigliosamente nuova e sconosciuta. Ogni nuova creatura ha la faccia delle nuvole."

Bisogna essere credenti per apprezzare le storie di Erri De Luca? Bisogna conoscere, fidarsi, credere in un Dio?
No, non è necessario. Perché la storia che abbiamo tra le mani appartiene agli uomini. È la storia di un uomo che pesca sulle rive del lago Tiberiade, che vive in una terra di mezzo tra il deserto e il Mediterraneo, proprio al centro di un flusso di migrazioni che ha coinvolto nei secoli tutti i popoli della storia.
Le prime pagine di questo libro sono dedicate a un padre, Giuseppe / Iosèf di Betlemme, discendente della stirpe di Davide, operaio qualificato falegname, carpentiere. A Iosèf capita di incontrare una donna, Maria / Miriàm e di salvarla dalla lapidazione, perché è incinta prima e fuori dal matrimonio. Sposandola Giuseppe salva questa donna e diventa padre di Gesù / Ièshu, un figlio che non gli somiglia per niente pur somigliando a tutti. Un bambino il cui volto cambia ogni istante così come cambia la faccia delle nuvole.
Il dialogo tra Maria e Giuseppe sulla sorte di questo figlio prescelto occupa tutta la prima parte del libro, che si apre come un copione teatrale. I dubbi e le paure, il senso di inadeguatezza di questi genitori vengono riportati dall'autore attraverso la descrizione di possibili dialoghi, un coro di voci rivolte talvolta a loro stessi e talvolta al cielo. In questa breve sequenza di episodi attraverso cui viene descritta la nascita e l'infanzia di Gesù, Erri De Luca assegna a se stesso il ruolo del narratore e interviene per spiegare fatti e circostanze. Sul finale invece la voce del narratore diventa esegesi, interpretazione dei segni e del disegno che sottende alla figura di Cristo.
Spezzare il pane, camminare nel deserto, scegliere i pescatori come suoi discepoli, scacciare i mercanti dal tempio: ciascuna di queste azioni cela un significato profondo che può essere estrapolato attraverso lo studio della parola ebraica. Erri De Luca, che ha fatto della parola il suo oggetto di studio più intenso, trasmette con poche illuminanti frasi tutta la forza eversiva della figura di Cristo, così come doveva essere parsa ai padri della Chiesa.
Non bisogna essere credenti per apprezzare la saggezza condensata in queste 88 pagine, bisogna essere aperti, curiosi, capaci di guardare oltre l'interpretazione corrente delle cose.

Recensioni dei clienti

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    Guido

    09/05/2016 14.13.19

    Certamente non uno dei suoi migliori scritti. Rimane sicuramente originale, il giudizio e la descrizione del rapporto tra Giuseppe e Maria. Nulla di più.

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    Alessandro

    05/05/2016 21.02.40

    Libro noioso che non lascia niente.

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    Marcello

    28/03/2016 17.20.50

    E' certamente un volumetto abbastanza disorganico, ma il tipo di scrittura e le corde che tocca sono talmente ispirate e sublimi da regalare un mare di serenità e di sogno

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    moreno63

    26/03/2016 10.20.56

    Libro fiacco, anzi fiacchissimo. Soprattutto quando ha scritto sui personaggi della bibbia o dei vangeli De Luca ha avuto senz'altro momenti migliori.

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