Fantasie op.116 - Intermezzi op.117 - Pezzi per pianoforte op.118, op.119

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Compositore: Johannes Brahms
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 24 ottobre 1992
  • EAN: 0028943724920

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Disco 1
1
1. Capriccio in D minor
2
2. Intermezzo in A minor
3
3. Capriccio in G minor
4
4. Intermezzo in E major
5
5. Intermezzo in E minor
6
6. Intermezzo in E major
7
7. Capriccio in d minor
8
1. in E flat major
9
2. in B flat minor
10
3. in C sharp minor
11
1. Intermezzo in A minor
12
2. Intermezzo in A
13
3. Ballade in G minor
14
4. Intermezzo in F minor
15
5. Romance in F
16
6. Intermezzo in E flat minor
17
1. Intermezzo in B minor
18
2. Intermezzo in E minor
19
3. Intermezzo in C
20
4. Rhapsody in E flat
  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Wilhelm Kempff Cover

    Pianista tedesco. Dopo l'esordio nel 1916, si affermò come interprete di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms. Per le scelte di repertorio e per la concezione interpretativa va considerato (sulle orme di A. Schnabel, E. Fischer, W. Backhaus) l'ultimo erede della scuola pianistica tedesca classica, fondata sulla nobiltà dell'espressione e l'intenso approfondimento stilistico; mancarono, per contro, in lui certe inquietudini innovatrici che furono proprie di altri pianisti tedeschi della sua generazione, come W. Gieseking o E. Steuermann. Approfondisci
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