Figli del diavolo - Liliana Lazar,Camilla Diez - ebook

Figli del diavolo

Liliana Lazar

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Camilla Diez
Editore: 66th and 2nd
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 401,13 KB
Pagine della versione a stampa: 233 p.
  • EAN: 9788832970111
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Elena Cosma è sgraziata, mascolina, tutt’altro che bella. Vive da sola a Bucarest e lavora come ostetrica in ospedale. Da tempo ha rinunciato all’idea di sposarsi ma non a diventare madre. La sua occasione si presenta sotto le sembianze di una bellissima donna dai capelli rosso fuoco. Zelda P. ha appena perso il marito, ha già due bambini piccoli e non se la sente di allevarne un terzo, ma nella Romania degli anni Ottanta le donne con meno di quarantacinque anni non hanno il diritto di abortire se non hanno dato alla luce almeno quattro figli. L’accordo è presto stretto: Elena fingerà di essere incinta e Zelda le cederà il suo bambino in cambio di denaro. Per i primi anni tutto fila liscio, finché le visite sempre più frequenti di Zelda costringono l’ostetrica a fuggire a Prigor. Proteggere Damian è diventata un’ossessione, ma anche in quel paesino sperduto della Moldavia nascono i sospetti: Damian è bello, delicato e ha i capelli di un rosso acceso. Madre e figlio non si somigliano affatto. Elena scende a compromessi, inizia a lavorare nell’orfanotrofio da poco inaugurato, dove i bambini abbandonati, i «figli del diavolo», vengono vessati senza pietà. La sua coscienza sussulta, ma l’importante è tenere Damian al sicuro, perché lui non è un figlio del diavolo, no, lui è un «figlio di Dio». «Figli del diavolo» è un libro sugli abusi, sull’orrore perpetrato a danno dei più deboli nell’indifferenza generale, ma anche una riflessione spietata sulla natura umana, sul momento in cui la morale cede di fronte agli interessi personali. E non esiste redenzione.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,5
di 5
Totale 2
5
1
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Salmes81

    23/09/2019 11:11:03

    Racconto che dà forma e vita contemporaneamente ad un emozionante romanzo e ad una preziosa testimonianza storica. Dal ventre della Romania sotto il reagime di Ceausescu venivano partoriti i figli del diavolo, destinati ad un atroce e straziante condanna alla vita. Una storia che fruga amorevolmente tra brandelli di umanità che nessuno può sperare di ricomporre, ma che riescono a vivere e a darci testimonianza per merito di Liliana Lazar e di questo romanzo.

  • User Icon

    chiaretta91

    19/09/2019 07:46:01

    Ambientato in Romania negli anni '80 dove non era concesso abortire se non avevi almeno 45 anni e già 4 figli, dove non era permessa la contraccezione, dove il motto era "Procreate compagne, questo è il vostro dovere patriottico". In questo mondo vivono Elena, il piccolo Damian, suo figlio ma non naturale, sempre iperprotetto. Nello stesso mondo si inserisce l'orfanotrofio, la casa dei bambini, di Prigor dove vivono "i figli del Diavolo", i bambini abbandonati, rifiutati dalla famiglia perché troppi, orfani. Qui sono soggetti a maltrattamenti e umiliazioni di tutti i tipi, malnutriti, non curati. Lo stile del racconto è molto analitico, distaccato, senza fronzoli ed essenziale per raccontare in forma di romanzo fatti realmente accaduti nella Romania di quegli anni. Fatti che fanno venire la pelle d'oca, che ci mostrano una terribile realtà attraverso la finzione. Dove il mondo è crudele e devi sempre avere paura di tutti e stare attento.

  • Liliana Lazar Cover

    Liliana Lazar, rumena, è nata nel 1972 in Moldavia, ed è cresciuta nella grande foresta di Slobozia, dove il padre era guardia forestale. Dopo la caduta di Ceausescu si è trasferita in Francia, ai piedi delle Alpi. Terra di uomini liberi è edito da Tropea Editore nel 2011. Approfondisci
Note legali