I filosofi di Hitler - Yvonne Sherratt,Francesca Pe' - ebook

I filosofi di Hitler

Yvonne Sherratt

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Traduttore: Francesca Pe'
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,4 MB
Pagine della versione a stampa: 312 p.
  • EAN: 9788833972909
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I filosofi che furono al servizio di Hitler nel progetto di dominazione del mondo. Una ricostruzione approfondita e documentata, un libro importante e inquietante che farà discutere. Il programma politico di quello che di lì a poco si sarebbe chiamato Partito nazionalsocialista tedesco era ben noto fin dal 1925, delineato fin nei particolari nel Mein Kampf, che ebbe da subito una straordinaria fortuna commerciale. Nel 1933, anno dell’ascesa al potere di Hitler, l’ideologia razzista e antisemita del nazismo si imponeva già nelle università e nei centri di ricerca. Molti intellettuali non esitarono a mettersi al servizio del Terzo Reich. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, cineasti rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano. Ma non tutti si comportarono allo stesso modo. Mentre figure di spicco della cultura come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Theodor Lessing, Karl Jaspers e vari altri furono ridotti al silenzio o costretti all’esilio, altri eminenti filosofi, tra i quali spiccano i nomi di Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm, contribuirono nel dare al nazismo una facciata di rispettabilità che gli mancava e che non avrebbe mai dovuto avere. Fu anche grazie al loro concreto appoggio, talora fervido e incondizionato, che il nazismo poté attuare il suo programma criminale quasi per intero. Frutto di anni di ricerche negli archivi internazionali, questo libro affascinante e appassionato ricostruisce minuziosamente il complesso rapporto tra quei filosofi e il nazismo, descrive il loro profilo etico e intellettuale, scandaglia le loro vicende umane fin negli aspetti più torbidi e meno noti. Un libro importante che farà discutere.
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    gianni

    15/01/2015 20:29:42

    Al netto del non riuscito tono narrativo (certi incipit risultano del tutto inutili se non ridicoli), il libro racconta, con tono accusatorio biografie di filosofi che furono ferventi nazisti, ma anche di grandi pensatori vittime del nazismo. Utile come base di partenza per ulteriori ricerche (utilissima la bibliografia). L'indulgenza e la minimizzazione dell'accademia cattedratica italiana sul passato e il caparbio rifiuto di una autocritica politica di Heidegger, Junger o Schmitt, dopo la lettura, risultano ancora più intollerabili operazioni di ipocrisia.

  • Yvonne Sherratt Cover

    Si è formata alla Cambridge University e insegna a Oxford.È autrice di Adorno’s Positive Dialectic (2002) e Continental Philosophy of Social Science (2006). Nel 2014 esce in Italia I filosofi di Hitler (Bollati Boringhieri). Approfondisci
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