Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Fiori di Bach e omofobia. Fiori di aiuto e di supporto - Claudia Valsecchi - ebook

Fiori di Bach e omofobia. Fiori di aiuto e di supporto

Claudia Valsecchi

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: youcanprint
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 471,65 KB
  • EAN: 9788892669185

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Sarebbe un errore considerare questo piccolo libro un manuale per prescrivere i fiori di Bach alle persone gay, in quanto l'omosessualità non è una malattia né un'anomalia dell'istinto sessuale, ma un comportamento umano tra i tanti. Il titolo chiarisce infatti che qui trattiamo dell'omofobia, e che i fiori suggeriti mirano ad aiutare chi ne è ancora, nelle varie misure, vittima. Può sembrare un discorso anacronistico, perché oggi la legge, sulla carta, vieta ogni discriminazione dovuta all'orientamento sessuale. Ma se approfondiamo, vediamo come l'ambiente sociale può esercitare la sua influenza anche in modo indiretto. Per quanto le persone LGBT oggi vivano sempre più la loro condizione di minoranza sessuale senza sensi di colpa (grazie alla maggiore informazione disponibile e accessibile anche al grande pubblico), sanno che l'omofobia esiste, con le varie facce del suo mobbing, e che può essere anche pericolosa. Un semplice esempio: ancora oggi l'ideazione suicidaria è più alta tra i giovani dell'area LGBT che non tra i giovani eterosessuali. La parola omofobia significa "paura dell'omosessualità e delle persone gay". È una paura fobica, ed è dimostrato che tendono a soffrirne le personalità autoritarie, rigide, insicure, che si sentono minacciate dal "diverso da sé" e che spesso traducono la loro paura in violenza. Ma nonostante la consapevolezza che viene da questi dati (statistici), l'omofobia non sembra figurare come patologia nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, uno dei maggiori manuali di classificazione dei disturbi mentali utilizzati da psichiatri, psicologi, medici in tutto il mondo). L'omofobia in qualche modo sembra normale, viene considerata "un'opinione personale", come il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo - come se queste posizioni non producessero, come fanno, effettivi reati, a partire dal bullismo. Perché nella realtà l'omofobia è prodotta e rinforzata da una società che crea essa stessa, e mantiene, la mentalità etero-patriarcale che ne è alla base e che viene considerata ancora "sana" e "normale". Speriamo che questo piccolo manuale, che può essere utilizzato anche come self-help, possa essere d'aiuto a chi, magari nel segreto, ne ha bisogno. (Secondo l'Agenzia per i diritti Fondamentali (FRA) dell'Unione Europea l'omofobia nel 2009 ha danneggiato la salute e la carriera di quasi 4 milioni di persone in Europa. L'Italia è il paese dell'Unione Europea con il maggior tasso di omofobia sociale, politica ed istituzionale. Secondo i dati del Dipartimento di Salute Pubblica, in modo più o meno diretto, i suicidi della popolazione gay legati alla discriminazione omofoba costituirebbero il 30% di tutti i suicidi adolescenziali. Da Wikipedia).
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Note legali