La forza del destino

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Compositore: Giuseppe Verdi
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 3
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 21 settembre 2007
  • EAN: 0028947586814

€ 46,21

Punti Premium: 23

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CD
Gaia la libraia

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Disco 1
1
Overture (Sinfonia)
2
Buona notte, mia figlia
3
Me pellegrina ed orfana
4
Ah! per sempre, o mio bell'angelo
5
Vil seddutor!...Infame figlia!
6
Holà, holà, holà!
7
La cena è pronta
8
Al suono del tamburo
9
Padre Eterno, Signor, pietà di noi!
10
Viva la buona compagnia!
11
Poich'è imberbe l'incognito
12
Sta bene
13
"Son giunta! Grazie, o Dio!"
14
Chi siete?
15
Or siam soli
16
Il santo nome..Il santo speco
Disco 2
1
Attenti al gioco, attenti
2
Dell natal sua terra
3
Al tradimento
4
All'armi! All'armi!
5
Solenne in quest'ora
6
Urna fatale del mio destino
7
Compagni, sostiamo
8
Voi che si larghe cure
9
Venite all'indovina
10
A buon mercato
11
Pane, pan per carità
12
Nella guerra, è la follia
13
Toh, toh! Poffare il mondo!
14
Lasciatelo, ch'ei vada
Disco 3
1
Fate la carità
2
Sì, sì, ma in otto giorni
3
Auf! Pazienza non v'ha che basti!
4
Giunge qualcun; aprite
5
Fratello...Riconoscimi!
6
Pace, pace, mio Dio
7
Io muoio! Confessione!
8
Non imprecare; umiliati
  • Giuseppe Verdi Cover

    Compositore.La giovinezza e i primi successi. Le origini assai modeste gli resero difficile l'accesso a studi regolari. Iniziò sotto la guida di Pietro Baistrocchi, organista di Roncole, ed esercitandosi su una spinetta acquistatagli dai genitori. Poi Antonio Barezzi, mercante di Busseto e suo futuro suocero, si interessò perché potesse seguire i corsi del locale ginnasio e avesse lezioni da Ferdinando Provesi, organista di Busseto. Intanto, ormai quindicenne, V. aveva cominciato a scrivere musica, profana e sacra, ad uso della locale Società filarmonica e di privati di Busseto; ma il suo desiderio di completare gli studi al di fuori dell'ambiente provinciale urtò contro numerose difficoltà: non ebbe il posto di organista nella chiesa di Soragna, non riuscì a ottenere sovvenzioni finanziarie,... Approfondisci
  • Mario Del Monaco Cover

    Tenore. Dopo il debutto a Pesaro (Cavalleria rusticana, 1939), dove aveva studiato, e a Milano in Madama Butterfly (1941), si dedicò inizialmente a ruoli lirici, passando poi a parti drammatiche dai primi anni '50. Il timbro brunito e il fraseggio stentoreo gli resero molto congeniali i ruoli di forza e arrivò presto a identificarsi col personaggio di Otello (Verdi), sostenuto in centinaia di repliche in tutto il mondo; mostrò invece minore duttilità nell'affrontare altri ruoli. Approfondisci
  • Renata Tebaldi Cover

    Soprano. Dopo il debutto nel 1944 a Rovigo come Elena del Mefistofele, si esibì presto nei maggiori teatri del mondo (regolarmente al Metropolitan dal 1954 al '72), imponendosi per il timbro pieno e sonoro, per l'omogeneità e la morbidezza del suono e per il fraseggio in cui alla nobiltà dell'accento si univa una straordinaria gamma di colori e sfumature. Va ritenuta una delle più grandi interpreti del repertorio di Puccini e del tardo Verdi (Aida, Desdemona, Giovanna d'Arco, Elisabetta nel Don Carlo), documentato anche in una copiosa discografia con i principali direttori del tempo. Approfondisci
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