Traduttore: Edoardo Rialti
Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 996,23 KB
  • Pagine della versione a stampa: 711 p.
    • EAN: 9788852091308

    nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa straniera - Fantasy

    pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

    Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

    Disponibile anche in altri formati:

    € 12,99

    Venduto e spedito da IBS

    13 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Descrizione
    La storia dei Targaryen prende vita in questa opera dall'autore de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", che ha ispirato la serie HBO "Game of Thrones". Secoli prima degli eventi de "Il Trono di Spade", Casa Targaryen - l'unica famiglia di signori dei draghi a sopravvivere al Disastro di Valyria - si stabilì a Roccia del Drago. Con "Fuoco e Sangue" ha così inizio la loro storia sotto il leggendario Aegon il Conquistatore, creatore del Trono di Spade, per proseguire narrando le generazioni di Targaryen che hanno combattuto per difendere quell'iconico scranno, fino alla guerra civile che quasi dilaniò per sempre la loro dinastia. In questo primo volume della loro storia, narrata dalla penna di un antico maestro della Cittadella, finalmente i frammenti e gli accenni che riecheggiavano nel ciclo epico "Il Trono di Spade" sono svelati in tutta l'ampiezza di un portentoso affresco: com'è stato forgiato il Trono di Spade? Perché era così micidiale visitare Valyria dopo il Disastro? Quali sono stati i peggiori crimini di Maegor il Crudele? Cosa scoprì Alysanne la Buona recandosi alla Barriera? Che cosa è veramente successo durante la Danza dei Draghi? Sono solo alcune delle domande cui, viene data risposta in questa cronaca fondamentale del continente occidentale. Finalmente anche il grande mondo fantasy di George R.R. Martin ha il suo legendarium, un compendio inesauribile di episodi e dettagli che riecheggia "Il Silmarillion" di J.R.R. Tolkien e "Storia della decadenza e caduta dell'Impero Romano" di Gibbon, un banchetto fastoso per tutti gli appassionati e un potente specchio delle grandezze e miserie della natura umana, nei bassifondi della carestia o assisa su un trono, nel fango d'una battaglia o sul dorso d'un drago.

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Cristian

      14/12/2018 18:48:53

      Decisamente buono e imperdibile per chi legge la serie di A Song of Ice and Fire, magari la mia opinione è un po' distorta dal fatto che dopo tutti questi anni che aspetto di leggere The Winds of Winter avrei apprezzato qualunque libro ambientato nel continente occidentale, ma comunque penso che sia stata un'ottima lettura. Leggendo alcune recensioni mi aspettavo quasi di leggere un mattone come il Signore degli Anelli (indubbiamente un capolavoro, ma ci vuole stomaco per non saltare a piè pari intere pagine di canzoni elfiche o digressioni su storie di intere popolazioni della terra di mezzo che non hanno niente a che fare con la trama...). Io sinceramente ho trovato la lettura scorrevole, certo il numero e le varie correlazioni tra i personaggi ti fanno un po' girare la testa, ma se non te lo aspetti è perchè è il primo libro che leggi di G.R.R. Martin. Per me valutazione massima

    • User Icon

      Alberta

      06/12/2018 16:49:30

      Non è molto facile da leggere, ma per chi ama questo autore è indispensabile!

    • User Icon

      Alessandro

      06/12/2018 15:00:57

      Questo testo è un esaustivo resoconto sul passato del mondo delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” e sulla dinastia Targaryen, la forgiatrice del Trono di Spade e unica vera sovrana dei Sette Regni. Il mio potrà sembrare un commento anomalo rispetto agli altri, giacché guardo da una prospettiva diversa. Le principali critiche vengono mosse non all’opera in sé, bensì a questa prima edizione proposta dalla Mondadori, ben più misera di quella in lingua originale. In un certo senso condivido questo pensiero e sono rimasto (lievemente) sorpreso dall’assenza d’illustrazioni... sorpreso e allo stesso tempo indifferente. Certo le illustrazioni alle volte sanno farsi apprezzare, però io personalmente nei libri non cerco dei bei disegni ma delle belle letture. E “Fuoco e sangue” si è rivelata una bellissima lettura, grandiosa, scorrevole ed appassionante, come quasi tutti i libri di Martin. È impossibile non adorare questo racconto sui primi sovrani Targaryen. Avvincente dall’inizio alla fine, dalla Conquista fino al raggiungimento della maggiore età di Aegon III. Ricco di spunti interessanti sulla fondazione del regno ad opera Aegon I il Conquistatore, i regni dei suoi successori, i rapporti nel corso del tempo tra i Sette Regni e le Città Libere e tra il Trono di Spade e i vari lord del reame. Per non parlare del notevole e sinistro riferimento a Valyria. In particolare ho apprezzato i capitoli dedicati al lungo regno di Jaehaerys I. Mentre a piacermi meno (per modo di dire) è stata la tragica Danza dei Draghi, che affonda le sue radici nella fatale decisione dello stesso Jaehaerys di non nominare la nipote Rhaenys sua erede. Alcune parti, come i regni di Aenys e Maegor o buona parte della Danza, sono già stati narrati in altri libri (“Il libro delle spade” e “La Principessa e la regina”), tuttavia non credo che questo tolga niente all’opera. Aspetto con ansia la seconda parte, che inizierà con il regno effettivo di Aegon III la cui figura mi ha affascinato.

    • User Icon

      Alessandro

      06/12/2018 15:00:51

      Questo testo è un esaustivo resoconto sul passato del mondo delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” e sulla dinastia Targaryen, la forgiatrice del Trono di Spade e unica vera sovrana dei Sette Regni. Il mio potrà sembrare un commento anomalo rispetto agli altri, giacché guardo da una prospettiva diversa. Le principali critiche vengono mosse non all’opera in sé, bensì a questa prima edizione proposta dalla Mondadori, ben più misera di quella in lingua originale. In un certo senso condivido questo pensiero e sono rimasto (lievemente) sorpreso dall’assenza d’illustrazioni... sorpreso e allo stesso tempo indifferente. Certo le illustrazioni alle volte sanno farsi apprezzare, però io personalmente nei libri non cerco dei bei disegni ma delle belle letture. E “Fuoco e sangue” si è rivelata una bellissima lettura, grandiosa, scorrevole ed appassionante, come quasi tutti i libri di Martin. È impossibile non adorare questo racconto sui primi sovrani Targaryen. Avvincente dall’inizio alla fine, dalla Conquista fino al raggiungimento della maggiore età di Aegon III. Ricco di spunti interessanti sulla fondazione del regno ad opera Aegon I il Conquistatore, i regni dei suoi successori, i rapporti nel corso del tempo tra i Sette Regni e le Città Libere e tra il Trono di Spade e i vari lord del reame. Per non parlare del notevole e sinistro riferimento a Valyria. In particolare ho apprezzato i capitoli dedicati al lungo regno di Jaehaerys I. Mentre a piacermi meno (per modo di dire) è stata la tragica Danza dei Draghi, che affonda le sue radici nella fatale decisione dello stesso Jaehaerys di non nominare la nipote Rhaenys sua erede. Alcune parti, come i regni di Aenys e Maegor o buona parte della Danza, sono già stati narrati in altri libri (“Il libro delle spade” e “La Principessa e la regina”), tuttavia non credo che questo tolga niente all’opera. Aspetto con ansia la seconda parte, che inizierà con il regno effettivo di Aegon III la cui figura mi ha affascinato.

    • User Icon

      aurelia del gaudio

      06/12/2018 13:56:21

      pessimo, illeggibile, noioso ;non sono riuscita a terminarlo; intere pagine sono puro elenco di nomi. Una pena

    Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione