Gayne Ballet Suite (200 gr. 45 giri) - Vinile LP di Aram Khachaturian,London Symphony Orchestra,Anatole Fistoulari

Gayne Ballet Suite (200 gr. 45 giri)

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Compositore: Aram Khachaturian
Direttore: Anatole Fistoulari
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 2
Data di pubblicazione: 1 novembre 2018
  • EAN: 0753088305214

€ 92,31

€ 108,60
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Punti Premium: 92

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Aram Khachaturian (1903-1978): Suite dal balletto Gayaneh.
A grande richiesta ritorna l’eccezionale qualità sonora del nastro magnetico da 35 millimetri della Everest.
Dieci titoli della Everest su due LP da 200 grammi a 45 giri mai usciti in questo formato.
Rimasterizzazione effettuata direttamente a partire dai nastri magnetici originali da 35 millimetri con un impianto interamente valvolare.
Stampa su Super Vinyl Flat Profile da 200 grammi presso la Quality Record Pressings.
Copertina tip-on vecchio stile realizzata dalla Stoughton Printing con la veste grafica originale della Everest.
I due LP sono contenuti in due buste protettive.
Tra i meriti più grandi conquistati dalla Classic Records – prima che nel 2010 l’etichetta venisse venduta alla Acoustic Sound – spicca la straordinaria ripubblicazione di alcune delle registrazioni più importanti realizzate dalla Everest nella meraviglia sonora dei nastri magnetici da 35 millimetri. Oggi, grazie al ritorno della Classic Records reso possibile dalla Analogue Productions, è di nuovo disponibile questa straordinaria collana di registrazioni audiophile in tutta la sua gloria. All’inizio degli anni Sessanta la Everest Records produsse LP registrati su nastro magnetico con un impianto cinematografico da 35 millimetri a tre piste. Il nastro magnetico da 35 millimetri garantiva una fedeltà sonora di gran lunga maggiore e un rumore di fondo nettamente inferiore rispetto ai nastri da un quarto di pollice che venivano usati in genere in quel periodo. Per sfruttare al massimo questi vantaggi, la Westrex Corporation progettò un impianto speciale sulle indicazioni fornite dai tecnici del suono della Everest. Per venire ai giorni nostri, la Classic Records by Analogue Productions ha deciso di riportare in vita questo patrimonio di registrazioni con una serie di ristampe assolutamente imperdibili. Bernie Grundman ha tagliato le ristampe della Classic Records sia a 33 sia a 45 giri – e queste ultime non sono mai state pubblicate fino a questo momento! Un discorso a parte merita poi il profilo piatto degli LP da 200 grammi stampati dalla Quality Record Pressings. Questi dischi sono stati stampati con un profilo piatto senza guardia per i solchi (groove-guard), come gli originali della Everest. Il profilo piatto si riferisce all’assenza di un piccolo rialzamento del vinile nella parte esterna del disco, fornendo una superfice di lettura completamente piatta – senza alcuna inclinazione – sul giradischi, che consente alla testina di lettura di tracciare il solco in maniera perfettamente perpendicolare. Gli standard della Quality Record Pressings si collocano ai massimi livelli dei giorni nostri e questi LP da 200 grammi sono in grado di garantire una qualità sonora assolutamente eccezionale. Ogni doppio LP viene presentato con la veste grafica originale e un inserto che riporta fotografie di tutti i titoli ristampati della Everest. I due dischi sono contenuti in una busta protettiva. Questo imperdibile disco presenta la suite dal balletto Gayaneh di Aram Khachaturian nella splendida interpretazione della London Symphony Orchestra diretta da Anatole Fistoulari. Questo direttore imparò molto dalla tecnica e dal vasto repertorio di suo padre, Gregor Fistoulari, che in gioventù era stato allievo di Nikolai Rimsky-Korsakov e di Anton Rubinstein. Anatole Fistoulari può contare su una discografia ampia e di livello decisamente elevato. Come aveva già fatto nella celebre registrazione Decca Ballet Music, Fistoulari presenta in questo disco una lettura molto coinvolgente del famoso capolavoro di Aram Khachaturian. Se qualcuno dovesse chiedersi se questa versione può essere paragonata a quella celebratissima della Mercury, possiamo assicurare che ci troviamo di fronte a una qualità decisamente migliore. Se a tutto questo si aggiungono ancora un registro grave dall’energia tellurica e una restituzione dei dettagli spazializzata in maniera più che adeguata – soprattutto nelle alte frequenze – avrete un’immagine molto chiara di un disco al tempo stesso delizioso e rivelatorio, che non potrete fare a meno di ascoltare più e più volte. Bert Whyte è di nuovo protagonista di un’altra straordinaria registrazione effettuata su nastro da 35 millimetri nella celebre Walthamstow Assembly Hall di Londra, la sala che venne usata da Kenneth Wilkinson per parecchi dischi della Decca entrati meritatamente nella leggenda.
  • Aram Khachaturian Cover

    Compositore armeno. Allievo di N. Miaskovskij, insegnò dal 1951 al conservatorio di Mosca. La sua ampia produzione, spesso ispirata al folclore musicale armeno, è caratterizzata da ritmi serrati, abbandoni melodici, sgargianti sonorità. Il linguaggio è tonale e gli schemi adottati sono quelli tradizionali. Oltre ad alcuni balletti, tra cui Gajaneh (1942), contenente la famosa «Danza delle spade», e Spartaco (1956), K. compose un Poema a Stalin (1938) per coro e orchestra, sinfonie e altra musica per orchestra, concerti per pianoforte (1936), per violoncello (1946), per violino (1962), la Rapsodia (1963) per violoncello e orchestra, musica da camera, musiche di scena e per film. Suo nipote karen surenovic (Mosca 1920) è stato anch'egli compositore. Approfondisci
  • London Symphony Orchestra Cover

    La più antica e prestigiosa delle orchestre londinesi. Fondata nel 1904 e composta all'inizio da una quarantina di elementi provenienti dalla Queen's Hall Orchestra, è sempre stata gestita direttamente dai suoi componenti attraverso un comitato a cui spetta di invitare i direttori ospiti; fra i molti famosi che si avvicendarono sul podio, ebbero titolo di direttori principali H. Richter (1904), A. Nikisch (1905-14), che la guidò nel 1912 in una prima tournée negli usa, J. Krips (1950-54), P. Monteux (1961-64), I. Kertész (1965-68). Pur non sorretta da alcun patronato, l'orchestra conquistò rapidamente un'altissima reputazione internazionale, confermata da una seconda tournée americana del 1963, e da una intorno al mondo nel 1964. Notevole per qualità e ampiezza anche l'attività discografica,... Approfondisci
  • Anatole Fistoulari Cover

    Direttore d'orchestra russo. Lasciata l'Unione Sovietica nel 1929, svolse attività direttoriale in Francia (stagioni del Grand-Opéra Russe di Saljapin) e a capo dell'orchestra dei Balletti russi di Montecarlo diretti da L. Massine. Si stabilì poi a Londra, dove nel 1943-44 diresse l'Orchestra filarmonica e nel 1946 fondò la London International Orchestra. Approfondisci
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