Categorie

Kurt Vonnegut

Traduttore: D. Vezzoli
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine:

65 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Fantascienza - Fantascienza

  • EAN: 9788807883682

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    PROT

    31/05/2016 17.48.33

    Libro di non facile lettura ma indubbiamente originale... a mio modesto parere Wallace (del quale ho letto "la scopa del sistema"), ha attinto parecchio da Vonnegut, stesse atmosfere surreali e stessa difficoltà di lettura

  • User Icon

    Giuseppe Russo

    19/06/2014 14.16.31

    Distopia, eterotopia, costruzione ad imbuto che spinge il lettore in un vortice caratterizato da una ricchezza crescente di senso quanto più appare inverosimile la narrazione, «Cat's Cradle» (1963) rappresenta uno dei vertici assoluti nella produzione di Vonnegut. Non c'è da stupirsi se questo libro gli fruttò una laurea ad honorem in antropologia: gli interrogativi che solleva (e che affonta) riguardo la condizione umana quando l'Occidente è ormai al suo declino sono talmente decisivi, che risulta perfino difficile immaginare come sia riuscito a contenerli in sole 215 pagine. Direi che il mistero di fondo, alla base dell'intera idea romanzesca, è di tipo kantiano ed è affrontato nelle prime pagine del testo: come possa l'uomo, dinanzi all'evidenza scientifica dell'insensatezza del creato, continuare ad avere tanto bisogno di credere che esista uno scopo per ogni cosa. La religione bokononista, il talento tangenziale dello scienziato folle, il villaggio perfetto in cui tutto è controllato e nessuno desidera nulla, dove «c'erano molti cani, ma nessuno abbaiava» (p. 107), tutto questo non fa che alimentare una condizione di perenne schizofrenia, che è quella del mondo che abbiamo deciso di costruire e dal quale non possiamo più andar via.

Scrivi una recensione