E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri - Jorn De Précy - copertina

E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri

Jorn De Précy

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Traduttore: L. De Tomasi
Curatore: M. Martella
Collana: Saggi
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 31 maggio 2012
Pagine: 125 p., Brossura
  • EAN: 9788862205498

nella classifica Bestseller di IBS LibriCasa, hobby e cucina - Giardinaggio - Giardini

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Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo "E il giardino creò l'uomo". Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, "E il giardino creò l'uomo" è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dèi che si celano tra le sue piante.
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    n.d.

    19/10/2017 20:19:04

    un libretto che apre molte riflessioni

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    Andrea

    10/06/2015 23:31:45

    Bellissima passeggiata tra alberi, luoghi dell'anima, sensibilità, il tutto costruito utilizzando l'escamotage di un alter ego.

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    Brigitte

    17/09/2013 17:48:48

    Sublime.

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    Lidia Zitara

    22/06/2012 22:49:04

    Non leggere questo libro è follia. Non aggiungo parola.

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