Categorie

Gigi Riva. Ultimo hombre vertical

Luca Pisapia

Editore: Lìmina
Collana: Storie e miti
Anno edizione: 2012
Pagine: 169 p., Brossura
  • EAN: 9788860411273
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Guerino Paolini

    02/07/2013 12.17.44

    Concordo pienamente con il giudizio precedente. Gigi Riva non ha bisogno di alchimie letterarie, di autori che ne narrino le leggendarie imprese, più per mettere in risalto la propria capacità di scrivere ridondante e autoreferenziale che per condividere con le generazioni più giovani quel grande esempio di sportività e umanità che Riva ha saputo rappresentare e che ancora dimostra con coerenza nelle sue rare e misurate uscite pubbliche. Consiglio a coloro che vogliono comprendere meglio le vicende di Riva "I giorni di Gigi Riva" di Paolo Gabriele, sobrio e preciso nel raccontare eventi che sono già straordinari di per sé e non hanno bisogno di eccessivi clamori letterari. D'altronde Pisapia è del 1972, quindi ha vissuto di riflesso l'epoca del Cagliari di Gigi Riva e questo si percepisce tra le righe. Io,Paolo Gabriele e tanti altri che hanno scritto su Rombo di Tuono c'eravamo e nessun arzigogolo letterario potrà cambiare di una virgola i nostri ricordi e la fede calcistica che da allora fino ad oggi ci lega ancora indissolubilmente alla squadra del Cagliari.

  • User Icon

    Farside66

    05/06/2012 19.33.00

    Il miglior libro di Luca Pisapia su Luca Pisapia. L'autore passa con leggerezza dall'Editto delle Chiudende del 1820 al filosofo cinese Zhuangzi, dall'incantevole voce soprano di Edda dell'Orso all'industrializzazione forzata della Sardegna, da Atlantide a Guy Debord, dall'offensiva del Tet alla cinematografia completa degli spaghetti-western. Tutto il libro, poi, è come la descrizione qui sopra: straripante di athanor alchemici, di demiurghi che plasmano la realtà, di racconti mitopoietici... Trattando di un giocatore che ha fatto della misura (per non dire ritrosia, addirittura) il suo stile di vita, risulta un libro inevitabilmente "urlato". Certo, potete leggerlo come una satira dell'eloquio iperbolico e immaginifico dei giornalisti sportivi; ed in questo senso è fenomenale. Se lo vorreste invece leggere come un libro su Riva, il consiglio è di leggere un paragrafetto ogni tre, quelli in cui Pisapia si limita ad esporre i fatti, peraltro con penna facile e coinvolgente.

Scrivi una recensione