Giochi criminali - Giancarlo De Cataldo,Maurizio de Giovanni,Diego De Silva,Carlo Lucarelli - ebook

Giochi criminali

Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Diego De Silva, Carlo Lucarelli

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 1 MB
Pagine della versione a stampa: 184 p.
  • EAN: 9788858413098
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Gaia la libraia

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Quattro personaggi per quattro scrittori. Giancarlo De Cataldo, "Medusa": il barone Stefano Mallarmé viene trovato ucciso. Brutta notizia per Emma Blasi, professoressa attempata, sguardo di pietra, e un lungo ostinato amore per il barone. Maurizio de Giovanni, "Febbre": è stato ucciso un assistito, uno che parlava con le anime del purgatorio, ricevendo i numeri del lotto. Che cosa può accadere se Ricciardi, che i morti li vede davvero, è costretto stavolta a guardarsi dentro? Diego De Silva, "Patrocinio gratuito": la legge prevede lo stalking telefonico tramite canzoni? E perché il persecutore sceglie Parole parole di Mina? Vincenzo Malinconico coinvolto, da par suo, in una impresa titanica, dall'esito quanto mai incerto. Carlo Lucarelli, "A Girl Like You": "Questa volta no". Il crimine, il gioco e la pazzia si stringono in un nodo delicato e allucinato, nella piú sorprendente delle indagini di Grazia Negro.
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    michele

    14/05/2020 20:40:15

    Ha diviso i lettori. Ad alcuni è piaciuto ad altri no. A me è piaciuto.

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    sergione

    09/03/2019 17:18:10

    Mah! Questo libro sembra uno di quei film mediocre dove un attore famoso presta la sua opera per soldi. Discreto e poco altro.

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    archipic

    15/06/2016 13:06:56

    Davvero bello questo poker di racconti brevi. Non saranno dei capolavori ma sono senz'altro godibili, tutti scritti bene e con un bel ritmo narrativo. Io, sinceramente, promuovo in pieno questa raccolta.

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    Truedefender

    07/04/2015 11:11:59

    Quattro storie coinvolgenti scritte da quattro bravi autori. Credo sia inutile dilungarmi su quale per me sia stata la migliore o stilare una "classifica". Di tre autori su quattro non avevo ancora letto nulla e di uno dei tre sto provvedendo a procurarmi un paio di libri. Se di operazione commerciale si tratta, come ha scritto chi mi ha preceduto nella recensione, allora ha colpito nel segno, almeno con me. In conclusione direi: un buon libro. Una mini compilation, come quelle dei vinili di qualche anno fà, dove troviamo band già affermate e gruppi che, nostro malgrado, non conoscevamo. Un modo per approfondire visto il valore delle proposte!!!

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    Lore

    25/04/2014 19:52:51

    Una delusione. Libro acquistato con entusiasmo, visti i nomi degli autori, e finito con grande difficoltà.Francamente indefinibile il racconto di De Cataldo, piatto quello di De Giovanni, tutt'altra cosa rispetto a quello a cui ci aveva abituati.Fa pensare ad un'operazione commerciale fine a se' stessa, qualcosa di molto diverso, per dire, rispetto alle analoghe raccolte pubblicate dalla Sellerio nelle quali non solo ritrovi gli autori che ami, ma ne scopri altri, che poi ti vien voglia di leggere fino a totale esaurimento del catalogo (v. Ben Pastor, dei cui libri sono andata a caccia ovunque)

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    alessandro

    08/04/2014 21:36:02

    Sinceramente ho acquistato questo libro per non perdermi un altra avventura del mitico commissario Ricciardi, mi sono ritrovato a leggere di un personaggio che non ho riconosciuto, sembrava l'avatar comico dell'ombroso , ricco di passione, filosofia e poesia che il buon Di Giovanni ci ha abituato ad amare. Le altre storie mi sono sembrate tutte un pò piatte e senza mordente, un pochino meglio l'ultima storia di Lucarelli. Per il costo e la qualità lo sconsiglio.

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    marcello

    26/03/2014 14:56:48

    Devo dire che queste thriller joint-ventures non sono male e anche se il loro motivo è prettamente commerciale, fanno passare un week-end disteso e senza pensieri. Senza pretese, ma da incoraggiare se gli autori hanno questo spessore. ( 3.5 )

Vedi tutte le 7 recensioni cliente

Fruttero e Lucentini ci hanno insegnato che esistono raccolte antologiche di vari autori in grado di narrare una storia comune. Ci hanno fatto scoprire come una selezione ragionata di testi possa creare un puzzle e alla fine mostrare il disegno totale generato attorno a un tema, a una forma narrativa a un genere letterario. Talvolta all'insaputa degli autori stessi, inconsapevoli di far parte di un disegno comune e ampio.
Certo, non ci aspettiamo che ogni antologia riproponga questo modello (in qualche modo l'evoluzione della forma classica di uso scolastico), ma il confronto viene spontaneo. Affrontiamo quindi i quattro racconti di questa nuova antologia, scritta da altrettanti giallisti italiani "laureati" e indubbiamente di grande successo, con grande curiosità. Quali elementi avranno in comune? Rappresentano un filone narrativo contemporaneo incuneabile nella più ampia visione del noir mediterraneo?
Certo, molto mediterraneo è il racconto di De Cataldo (Medusa) con la professoressa Blasi tra i protagonisti, ambientato nel Salento dove la sregolatezza è una qualità e la criminalità organizzata una certezza.
Decisamente italiana (e in qualche modo persino più drammatica) anche la narrazione di De Giovanni (Febbre) che descrive una società in cui "tutti giocano, e alla lunga nessuno vince. Tutti sperano e tutti muoiono disperati". Indagine davvero difficile per il commissario Ricciardi.
E non è meno connotato il racconto di De Silva (Patrocinio gratuito, che vede protagonista l’amato avvocato Malinconico) ricco di riferimenti musicali: una vera full immersion nella canzone italiana con amarcord molto personali dell'autore.
Chiude poi l'antologia un piccolo capolavoro di Lucarelli (A Girl Like You) dove una Grazia Negro incinta madre mediterranea suo malgrado, lei che vuol essere donna forte, determinata e fredda, è alle prese con un'indagine che la coinvolge proprio prima di andare in maternità (in attesa di due gemelli).
La mancanza di un apparato critico diventa peccato veniale di fronte al divertimento della lettura di queste storie, diverse ma accomunate da quel talento tutto italiano nel fare diventare gioco anche quel che sarebbe dramma austero altrove. È davvero questo il legame, ricordato nel titolo: il gioco (e sarebbe interessante sapere se il risultato è frutto di un lavoro su commissione). Non solo perché tutte le storie parlano degli aspetti terribili del gioco che porta sempre con sé drammi e tragedie ("fargliela pagare a tutti - si legge in un passaggio del dramma narrato da Lucarelli - dai gestori della sala, al sindaco che l'aveva autorizzata, all'assessore che l'aveva favorita, ai Malapoti che gestivano le macchinette e poi all'onorevole Fitteri, lobbista del gioco d'azzardo") ma perché descrivono un Paese in cui la speranza è legata per lo più a una illusoria fortuna e in cui la crisi impedisce di rimpiazzare quei pochi risparmi volati via in un attimo davanti a un videopoker.
Il gioco, dunque, come metafora di una nazione abbandonata a se stessa, in balia della criminalità, che sbaglia obiettivi annaspando nella tempesta.
Il gioco come elemento comune fra ceti sociali e aree geografiche, come collante per la delinquenza organizzata e come strumento per rimpinguare le casse dello Stato. Che tristezza... per fortuna ci sono gli scrittori che raccontano la realtà, ma al contempo offrono qualche momento d'evasione.

A cura di Wuz.it

  • Giancarlo De Cataldo Cover

    Giancarlo De Cataldo (Taranto, 1956), è magistrato, drammaturgo, sceneggiatore. Ha scritto molti romanzi (il più noto è di certo Romanzo criminale, edito nel 2002 per Einaudi e vincitore l'anno successivo del Premio Scerbanenco: da questo libro Michele Placido ha tratto un celebre film, seguito poi da una serie tv), sceneggiature per cinema e televisione e testi teatrali. Collabora a quotidiani e a riviste come, tra le altre, «la Repubblica», «Il Messaggero», «L'Unità» e «Corriere della Sera Magazine». Nel giugno del 2007 esce nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni '90, dal periodo delle stragi del '93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima... Approfondisci
  • Maurizio de Giovanni Cover

    Nato nel 1958 a Napoli, è autore della fortunata serie di romanzi con protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta, su cui è incentrato un ciclo di romanzi, tutti pubblicati da Einaudi, che comprende finora: Il senso del dolore (2007), La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009), Il giorno dei morti (2010), Per mano mia (Einaudi, 2011), Vipera (2012, Premio Viareggio, Premio Camaiore), Anime di vetro (2015) Serenata senza nome (2016), Rondini d'inverno (2017) e Il purgatorio dell'angelo (2018). Insieme a Sergio Brancato ha pubblicato due graphic novel sulle inagini del commissario Ricciardi: Il senso del dolore. Le stagioni del commissario Ricciardi (Sergio Bonelli 2017) e La condanna del sangue. Le stagioni del commissario... Approfondisci
  • Diego De Silva Cover

    Scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, Diego De Silva ha pubblicato diversi libri tra i quali il romanzo Certi bambini (Einaudi, 2001), premio selezione Campiello, da cui è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, con la sceneggiatura firmata a quattro mani con Marcello Fois.Sempre presso Einaudi sono usciti i romanzi La donna di scorta (2001), Voglio guardare (2002), Da un'altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli, finalista al premio Strega) e la pièce Casa chiusa, pubblicata con i testi teatrali di Valeria Parrella e Antonio Pascale nel volume Tre terzi. Del 2010 un nuovo romanzo, Mia suocera beve, con protagonista Vincenzo Malinconico, già al centro di Non avevo capito niente. Del 2011 è Sono contrario alle... Approfondisci
  • Carlo Lucarelli Cover

    Affermato scrittore di letteratura gialla e noir, vive tra Mordano (Bo) e San Marino. Il suo percorso narrativo va dai racconti brevi sparsi nelle varie antologie del Gruppo 13 (di cui fa parte) alla trilogia giallo-storica con il commissario De Luca pubblicata dalla Sellerio (Carta bianca, L'estate torbida e Via delle Oche). Dopo Almost blue (1997), Il giorno del lupo (1998 e 2008), L'isola dell'Angelo caduto (1999, Finalista al Premio Bancarella 2000), Mistero in blu (1999 e 2008), Guernica (2000) e Lupo mannaro (2001), tra i suoi libri pubblicati da Einaudi Stile libero ci sono il romanzo Un giorno dopo l'altro (2000 e 2008) e i racconti di Il lato sinistro del cuore (2003); poi Misteri d'Italia (2002), Nuovi misteri d'Italia (2004), La mattanza (2004) e Piazza Fontana (2007), gli ultimi... Approfondisci
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