Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2012
Pagine: 115 p., Rilegato
  • EAN: 9788804621157
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Cosa vuoi fare da grande? È una domanda che i bambini si sentono rivolgere spesso dagli adulti. È capitato anche ad Alessandro Del Piero, quando alle elementari la maestra gli aveva assegnato un tema con quel titolo. All’epoca Alessandro, bambino modesto e timido, non aveva avuto il coraggio di rispondere sinceramente: il sogno di diventare un calciatore era rimasto inespresso ma sempre vivo nel suo cuore.
Ora che il suo desiderio si è realizzato Del Piero torna a scrivere e confessa la verità. Non si tratta però, come in Dieci+, di parlare dei gol più belli, delle punizioni o dei calci di rigore che hanno segnato la sua carriera. L’obiettivo di Giochiamo ancora è un altro: raccontare le esperienze che lo hanno reso un campione, le lezioni e gli insegnamenti che hanno fatto di Del Piero un idolo per tutti i suoi fan e un modello indiscusso per i colleghi. Il numero è sempre lo stesso, il dieci della sua maglia di capitano: talento, passione, amicizia, resistenza, lealtà, bellezza, spirito di squadra, sacrificio, stile, sfida, sono i valori irrinunciabili che lo hanno sempre ispirato, in campo come nella vita, e corrispondo ai dieci capitoli in cui è suddiviso il libro.
Giochiamo insieme non è però né un’autobiografia né un libro di memorie, è piuttosto un racconto sincero e coraggioso in cui il capitano della Juve si mette a nudo e mostra la parte più intima e privata di sé, dall’infanzia trascorsa ad allenarsi con una palla di spugna nel garage di casa alle partite con gli amici di San Vendemiano; dal trasferimento a Padova all’età di tredici anni al debutto con la Juventus; dal terribile infortunio di Udine alla vittoria nei Mondiali del 2006; dalla sconfitta nella finale di Champions League al gol in Coppa Italia contro la Roma.
L’affetto per la famiglia, l’attaccamento alle tradizioni e agli insegnamenti trasmessigli dai genitori, la vocazione al sacrificio e l’umiltà sono sempre stati fondamentali, sia per affrontare le vittorie, sia per superare le sconfitte e ricominciare da capo, senza mai arrendersi. Così, leggendo questo libro ci rendiamo conto che Del Piero calciatore non è disgiunto dall’Alessandro uomo, che la visione etica dello sport, la lealtà e l’altruismo che lo caratterizzano come atleta sono le stesse che lo spingono ad agire nella vita di tutti i giorni.
Con Giochiamo ancora Del Piero scende di nuovo in campo, ma stavolta gioca una partita diversa, speciale: racconta la sua vita, rivelando ai lettori i segreti che gli hanno permesso di fare della sua passione un mestiere; riscrive, da adulto, il tema assegnatogli da bambino per far sapere ai figli che la chiave fondamentale per la realizzazione dei propri sogni è la forza di volontà.

Recensioni dei clienti

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    Serena Belli

    03/07/2012 13:43:03

    Non è un libro che parla di calcio (solo marginalmente), non è un romanzo, non è scritto da uno scrittore, ma lo si può leggere ugualmente. Del Piero mette a nudo i suoi pensieri, fa alcune riflessioni sul calcio, racconta spezzoni della sua vita. Parla di molte contraddizioni (ricchezza e povertà, umiltà ed orgoglio, voglia di vincere e capacità di sopportare la sconfitta e così via), nelle quali ciascuno di noi può immedesimarsi. Ci sono certamente molte ripetizioni ed alcune incongruenze. Dato che Del Piero non è uno scrittore, credo che avrebbe dovuto avere un editor migliore: ne poteva uscire un libro più godibile, invece così rimane soprattutto un libro scritto per i suoi figli e per i tifosi integralisti. Comunque a me, che non sono tifosa e nemmeno sua figlia, il libro è piaciuto abbastanza perchè ho intravvisto il coraggio che deve aver avuto nel mettere a nudo il suo pensiero, mettendolo in pasto al pubblico e mi è sembrato interessante conoscere il risvolto umano di questo bel personaggio dello sport.

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    Andrea

    10/06/2012 16:20:18

    Al contrario ho trovato il libro noioso e ripetitivo. Due concetti rigirati i più salse. Non che mi aspettassi un capolavoro letterario, ma il libro non mi ha dato veramente niente se non aneddoti poco originali sul Del Piero bambino. Risparmiate i vostri soldi, e lo dico da juventino.

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    Giovanni

    25/05/2012 11:15:16

    Poca retorica, tanta verità. Introspettivo e autentico, a tratti commuove perfino. Emerge un Del Piero atleta, campione nella mente prima che nella tecnica

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