Il giorno in più

Fabio Volo

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 4 dicembre 2007
Pagine: 287 p., Brossura
  • EAN: 9788804572459
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Descrizione
Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano "l'appuntamento". Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un'altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno. È l'inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L'amore, l'amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, più una dose di gioco e sana incoscienza, una miscela dei tutti i grandi temi e le piccole sfumature care a Volo e ai suoi lettori.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Silvia

    22/09/2018 16:49:29

    Sono fan di Fabio Volo, mi sento di dire che questo è fino ad ora il miglior libro che abbia scritto. Lo consiglio.

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    Simona

    18/09/2018 13:02:16

    Sono una fan dei libri di Fabio volo .. li teovo molto scorrevoli e ricche di frasi d effetto e che rimangono in mente. La trama, come quelle di tutti i libri si Volo d altronde , è molto carina..frasi e dialoghi fanno si che la persona che legge si catapulti direttamente nella storia, un buon libro leggero e scorrevole . Volo è un buon narratore e sembra capire perfettamente ciò che i suoi lettori vogliono leggere !

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    Letizia

    08/09/2018 18:01:19

    Una storia lieta che scalda il cuore e tiene compagnia, talvolta io personalmente ne ho bisogno... Riconosco al libro varie pecche, i dialoghi sono troppo lunghi ed esprimono un pensierto eccessivamente razionale per essere spontanei, e in alcuni punti sono troppo didascalici. Ma ci sono battute carine ed evocazioni degli usi e costumi degli anni 70-80 che io pure ho vissuto con la stessa età di Fabio Volo. Un voto alto perché mi ha allietato

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    Maria

    19/06/2016 18:03:55

    Sono rimasta molto sorpresa: mi e' piaciuto moltissimo e non me l'aspettavo davvero!

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    DodoCroazia

    29/01/2016 13:51:45

    Veramente bello e semplice! Lo consiglio.

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    simona

    20/12/2013 23:36:03

    leggendo fabio volo scopriremo che tutti potremmo essere scrittori. banalità, utilizzo di un linguaggio molto "televisivo"...scrivere è un'altra cosa. sconsigliatissimo

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    Nicola

    16/12/2013 15:23:35

    Ero diffidente, non amo gli scrittori non di professione. Devo dire che sono stato seccamente smentito... l'ho letto in tre giorni, ora ne sto leggendo altri due suoi. Appassionante, stile molto veloce, lettura facile. Bravo

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    Tiziana

    22/08/2013 14:56:30

    Una storia introspettiva e analitica che merita attenzione; peccato però che questo modo di esprimersi così affannoso e iper-razionale non riesca a suscitare emozioni, ad arrivare al cuore, ma si fermi a livello mentale, bloccando il flusso, inibendo il coinvolgimento e l'empatia. Rimane tutto molto freddo e distante, asettico, pur essendo il racconto della genesi ed evoluzione di un amore, da cui invece sarebbe bello farsi coinvolgere pienamente.

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    roby

    24/06/2013 12:51:24

    Banale, ripetitivo, sdolcinato... e decisamente fantasioso nell'interpretazione dell'amore. Non lo consiglio.

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    Daniele D'Agostino

    28/02/2013 12:45:31

    Voto non bassissimo perche' in questo romanzo di Volo c'e' lo zampino di qualche editor che sa il fatto suo. Al di la' che si tratta di una favola dei giorni nostri, ben descritta e quasi utopica direi, il libro non ha avuto particolari meriti.

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    bobo83

    13/01/2013 15:06:08

    Era l'unico libro di Volo che mi consigliavano. Comprato perchè avevo voglia di una lettura leggera. Alla fine non sono rimasto deluso, anzi. Non è certo un libro impegnativo, ed è per questo che sono rimasto contento... Perchè si pretende sempre che i libri debbano essere per forza di un certo perso? Spesso si ha bisogno di queste storie nella vita, semplici ma appassionanti. Certo, i personaggi sembrano un pò troppo banali, con discorsi a volte sempliciotti Ma la storia mi è davvero piaciuta, aspettandomi comunque un altro finale. E poi, New York è sempre New York... Lo consiglio sicuramente.

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    vincenzo carbone

    08/01/2013 23:48:47

    Libro bellissimo. :)

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    agata

    07/01/2013 17:06:48

    ho appena letto il tu libro, a mio parere è fantastico, complimenti. ho riso e pianto. stupendo.ciao

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    tizigolf

    20/12/2012 18:52:01

    che fatica finire questo libro!! e giusto perché non amo lasciare la lettura a metà.. noioso, la solita pappa trita e ritrita per descrivere una storia d'amore stile Harmony...mi scuso con chi ha espresso voti alti ma per me se ci fosse lo "0" come voto lo avrei scelto. e pensare che i primi 2 libri di Volo non mi erano dispiaciuti o forse sono passati tanti anni...

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    dile_70

    20/11/2012 15:01:56

    Bello bello bello!!!!!

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    Robi1903

    11/09/2012 18:11:55

    Fabio Volo penso che sia un poeta dei giorni nostri. Ho letto tutti i libri di Volo e questo è assolutamente il più bello. Per gli amanti dei libri non troppo impegnativi e con storie odierne io lo stra consiglio!

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    Giovanni

    01/09/2012 10:26:33

    Tutti possiamo dire di essere scrittori. questo è il grande messaggio di Fabio Vuolo, autore di questa marmellata mielosa di banalità. testo insignificante, superficiale e sovente irritante. Rimpiango di averlo comprato e lo sconsiglierei a tutti.

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    Monica

    31/08/2012 13:06:46

    Libro leggero, spontaneo, a volte smielato e pieno di particolari banali. L'ho trovato a tratti divertente a tratti volgarotto, però veramente bello il finale. Bella l'idea di un gioco che si trasforma in vero amore. E' proprio come intendo io il rapporto a due...bisogna scegliersi quotidianamente. Giacomo e Michela dopo tutti quei pranzi e cene al ristorante me li immagino decisamente appesantiti.

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    Antonio

    11/06/2012 23:23:37

    Romanzetto insipido e insignificante. Può tornare utile se hai intenzione di volare a NY e non sai dove andare a mangiare. Occorre precisare che ho cinquantotto anni e ho preso in prestito il libro a mio figlio ventenne, che invece l'ha molto apprezzato. Forse non mi ricordo bene, ma i sentimenti che Volo descrive in questo libro li ho provati a quindici anni e non a trentacinque. Assegno al romanzo 2/5 perchè ogni tanto c'è qualche battuta decente che si può salvare.

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    Claudio

    10/03/2012 16:32:22

    Questo libro mi è stato suggerito da una persona speciale. A differenza dei precedenti, senza alcun dubbio è stato scritto da Fabio. C'è quella simpatia mista a malinconia che lo contraddistingue in radio. Le battute sono le stesse che gli sentiamo dire, anche se su carta suonano poco spontanee. Sostanzialmente il libro è a metà tra un'autobiografia e una celebrazione di se stesso. La storia è bellissima, diciamo una di quelle che tutti noi vorremmo vivere... con una persona speciale. Merita la lode per il modo originale in cui l'ho letto: per via telematica... a rate.

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La dedica nella prima pagina del romanzo è "A lei", e già ci si ferma a immaginare il volto di questa donna fortunata, una fidanzata, una ex, o forse meno banalmente la mamma o la nonna. In effetti le figure femminili, anche in questo nuovo romanzo di Fabio Volo, sono tante e preponderanti. Prima tra tutte la mamma, maniaca dell'ordine e della pulizia, sempre attenta a ogni minimo particolare della vita e dell'umore di Giacomo. Poi c'è la nonna, la classica nonna che sostituisce la famiglia assente, e protegge, coccola ma soprattutto racconta le storie del passato e le perle di una saggezza antica. I grandi momenti di tragica ironia del romanzo si devono alla nonna colpita dal morbo di Alzheimer, ai piccoli equivoci e agli scambi di persona di una donna che non riesce più a distinguere la realtà dal ricordo. Infine Silvia, l'amica del cuore schietta e generosa, la prova che l'amicizia tra un uomo e una donna è possibile… dopo esserci andati a letto con scarsi risultati.
Il mondo che circonda Giacomo è tutto rosa. Un mondo ovattato dal tono caldo e morbido della voce femminile, una vita tranquilla in una metropoli, fatta di lavoro, palestra, week-end con gli amici e qualche avventura. Niente che si possa definire veramente emozionante, nessun coinvolgimento. Una vita vissuta in superficie, con l'intento preciso di non lasciarsi attraversare dagli eventi, di rimanere impassibili, lucidi e freddi. Ma quanto può durare questa situazione di sospensione distratta delle emozioni?
La quarta di copertina spiega: "Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti". E lei, anche se non la stai affatto aspettando, un bel giorno arriva e mette in dubbio ogni tua certezza. La donna seduta sul tram, quella che ogni mattina fa la tua stessa strada per andare al lavoro, vive nella tua città, si sveglia alla stessa ora, respira la stressa aria. Il caso, forse, ma solo fino a un certo punto, perché poi uno sguardo, un guanto lasciato cadere e un caffè preso di fretta, dipendono solo da te. Il caso offre l'occasione per una scelta, ma poi è lui, Giacomo, a decidere di fidarsi del suo istinto e di correre per spalancare quella porta.
In questo romanzo c'è la storia di un uomo che decide di correre un rischio, quello di mettere da parte quell'atteggiamento cinico e sprezzante che si appiccica addosso a tutti i single, a quelli costretti a osservare dalla vetrina di un caffè le coppie felici e quelle infelici. è la reazione allergica alla delusione, lo sfogo cutaneo della disillusione, un'infezione che attecchisce nel cuore di chiunque abbia smesso di credere in una storia vera e possibile. Fino a quando? Vivere un nuovo amore, secondo Volo, significa innamorarsi di una nuova parte di se stessi, scoprirsi diversi e piacersi, lasciare andare i pensieri in libertà e non avere paura di dire o fare cose sciocche, di essere giudicati. Un passaggio della vita che è come una magia, da cogliere al volo.
La storia narrata in queste pagine non può non coinvolgere il lettore, è la storia di una generazione di aspiranti folli innamorati in cerca di qualcuno in grado di fargli confessare un romanticismo latente e malcelato. In queste pagine ci si riconosce e ci si sente compresi, una bella prova di franchezza per Fabio Volo, una lettura coinvolgente e a tratti divertente, una voce amica che ancora una volta non delude.