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Henry James

Curatore: G. Mochi
Editore: Marsilio
Anno edizione: 2007
Pagine: 367 p. , Brossura
  • EAN: 9788831793100
Chissà se nel 1898, quando The Turn of the Screw uscì a puntate sul "Collier's Weekly", Henry James immaginava che la sua storia avrebbe visto allargarsi lo "hushed little circle" che aveva radunato intorno al fuoco del suo mistero, fino a diventare un classico. Oggi come allora, la domande che instilla nei suoi lettori sono le stesse. Sono davvero fantasmi o solo proiezioni della mente le figure che la protagonista della storia vede aggirarsi nella tenuta di Bly per prendere con sé, in un crescendo di angoscia, le anime dei due piccoli orfani – Miles e Flora – alla cui educazione è stata preposta? La storia va intesa cioè come un'allegoria della lotta tra il bene e il male oppure come indagine dell'inconscio? Nell'introduzione, passando in rassegna un secolo di critica jamesiana, Giovanna Mochi, curatrice e traduttrice di questa nuova edizione con testo a fronte, invita a non soffocare la bellezza del racconto nelle maglie di un'interpretazione troppo stringente. Anche se, come lo stesso James ha sostenuto nella prefazione della "New York Edition", si configura come pezzo di bravura pura e semplice, The Turn of the Screw non volge infatti le sue energie verso un unico scopo. Al contrario, implica sempre una partita a carte coperte, che adombra i suoi segreti senza mostrarli. In questi blanks di senso, spetta al lettore cercare la cifra nel tappeto della storia: non però in una rivelazione che ne chiarisca una volta per tutte il significato, ma nella seducente ambiguità dei suoi livelli di realtà. La letteratura è per James un gioco cui, nello stesso tempo, credere e non credere. Verità e finzione non sono del resto le categorie più adatte quando si hanno davanti leggendarie creature fatate, che chiamano le proprie vittime per vederle danzare sotto la luna. Luigi Marfè

Recensioni dei clienti

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    ivan

    21/07/2009 12.45.39

    Premessa: ADORO Henry James. MA se il suo realismo psicologico è sottile come una magia, sicuramente il realismo PARApsicologico non riesce altrettanto bene... CHE DELUSIONE! :-((( Se volete dei brividi leggendo questo libro accarezzatevi con una piuma d'oca mentre leggete.

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