Il giudice Timberlane

Cass Timberlane

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Cass Timberlane
Regia: George Sidney
Paese: Stati Uniti
Anno: 1947
Supporto: DVD
Salvato in 10 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 10,78 €)

Timberlane, un onesto giudice del Minnesota già avanti con gli anni, conosce Virginia mentre sta testimoniando in un processo, se ne innamora e la sposa. Mentre lei, irrequieta, gli dà dei grattacapi, lui viene chiamato come giudice nel processo contro una società i cui esponenti sono accusati di truffa, la situazione diventa sempre più difficile. Il suo senso del dovere e l'amore per la moglie lo porteranno a prendere le decisioni giuste?
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2015
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 119 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area0
  • Contenuti: trailers; foto; manifesto originale: posters - locandine
  • George Sidney Cover

    "Regista statunitense. Figlio d'attori segue, fin da bambino, i genitori ma entra alla mgm nel 1932 come regista di seconde unità e di corti da Oscar (Quicker'n Wink, 1940). Esordisce nel lungometraggio nel 1941 specializzandosi nel musical della casa: superficiale, aggraziato, vivace e sfarzoso. Dalle sfilate divistiche (La parata delle stelle, 1943) ai deliranti vertici del kitsch acquatico (Bellezze al bagno, 1944), dai numeri musicali con combinazioni di girato e animazione (Due marinai e una ragazza, 1945) alla routine più smagliante (Le ragazze di Harvey, 1946), S. raramente manca il bersaglio (Show Boat, 1951); alternando movimentate avventure di cappa e spada (I tre moschettieri, 1948) dalle coreografie eleganti e briose (Scaramouche, 1952). Lasciata la mgm per la Columbia (1956) vi... Approfondisci
  • Spencer Tracy Cover

    "Attore statunitense. Si iscrive ai corsi dell'American Academy of Dramatic Art dopo aver abbandonato gli studi universitari, e comincia a calcare le scene nel 1924, ottenendo subito molti consensi. Arriva a Hollywood mentre il cinema sonoro è ai primi passi e servono attori dalla voce impostata. Dopo alcune apparizioni in vari cortometraggi, esordisce direttamente nel grande cinema come protagonista di Up the River (1930) di J. Ford. Fornisce la sua prima grande interpretazione con Potenza e gloria (1933) di W.K. Howard, confermandola subito con Vicino alle stelle (1933) di F. Borzage. In seguito è impareggiabile interprete di Furia (1936) di F. Lang, San Francisco (1936) di W.S. Van Dyke ii, Capitani coraggiosi (1937, Oscar) di V. Fleming. «Oh, oh, pesciolino non piangere più, oh, oh, pesciolino... Approfondisci
  • Lana Turner Cover

    Nome d'arte di Julia Jean Mildred Frances T., attrice statunitense. Casualmente notata e scritturata dalla Warner (L'ultima beffa di Don Giovanni, 1937, di J. Whale), passa alla Metro, che ne esalta (Le fanciulle delle follie, 1941, di R.Z. Leonard) fino alla forzatura (Se mi vuoi sposami, 1941, di J. Conway) il sex-appeal, ma ne verifica solo parzialmente le attitudini di attrice (Il dottor Jekyll e Mr. Hyde, 1941, di V. Fleming) pur facendone una star (La fortuna è bionda, 1943, di W. Ruggles). Intanto si afferma nella diabolica sensualità di Il postino suona sempre due volte (1946) di T. Garnett, seconda delle quattro versioni del film, e nella brillante coreografia in costume di I tre moschettieri (1948) di G. Sidney. Ma è già in fase discendente, tra regie fiacche che si protrarranno... Approfondisci
  • Zachary Scott Cover

    Propr. Z. Thomson S. jr., attore statunitense. Comprimario e protagonista elegante e versatile, esordisce nel segno del noir (La maschera di Dimitrios, 1944, di J. Negulesco) e del melodramma più cupo (Il romanzo di Mildred, 1945, di M. Curtiz). Al centro di un conflitto tra uomo e natura di sapore faulkneriano (L’uomo del Sud, 1945, di J. Renoir) o di vertiginose e drammatiche ascese individuali (Il dominatore di Wall Street, 1948, di E.G. Ulmer), torna alle atmosfere del dramma nero (Le donne erano sole, 1947). Si mette in luce, intanto, come comprimario del western (Il ranch delle tre campane, 1949, di R. Enright), della commedia (La seduttrice, 1950, di N. Ray) e dell’avventura (I ribelli dell’Honduras, 1953, di J. Tourneur). Protagonista affine alle sottili ambiguità buñueliane (Violenza... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali