Recensioni Giuliano e Lorenzo. La primavera dei Medici

  • User Icon
    25/03/2020 16:44:11

    La storia di Giuliano e Lo a tutti, ma questa volta ci viene narrata da uno stesso fiorentino che ha vissuto in pieno quell'epoca. Cosma, un affascinante artista la racconta alla sua amata Beatrice, proprio dopo pochi anni che fatti sono accaduti. Racconta la giovinezza dei due fratelli, opposti tra loro, ma uniti nel profondo da un amore solido; racconta la loro ascesa, i loro amori, le loro abilità di banchieri e politici, la loro tragica fine. Cosma non vuole solo narrare le loro biografie a Beatrice, ma la vuole anche sedurre usando il racconto romantico della storia d'amore tra Giuliano e la bella Simonetta, cercando così di arrivare al suo cuore. Un romanzo che ne racchiude un altro, una storia d'amore vera e tragica, quella di Giuliano e Simonetta, che ci conduce verso un'altra tenera e platonica, tra Cosma e Beatrice. Una lettura molto emozionante, viva e trepidante, assolutamente consigliata per la mirabile ricostruzione storica dell'epoca, intrecciata a personaggi e fatti di fantasia. Sul blog vi aspettiamo

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    04/01/2020 11:13:15

    Avendo letto tanto sui Medici e sulla congiura dei Pazzi, ho provato a leggere qualcosa che avesse un' impronta diversa sull'argomento e questo libro si è rivelata una piacevole sorpresa. La storia si svolge nel 1510 in una Firenze ormai in declino dove, durante i funerali di Botticelli, si incontrano Giotto, un ricco mercante di ritorno in città dopo tanti anni di assenza, ed il giovane notabile Cosma. Nel corso di una serie di convivi domenicali organizzati dal mercante, Cosma ripercorrerà per Giotto e sua moglie Beatrice splendori e tenebre di quell'irripetibile stagione con una passione tale da far sbocciare un platonico amore tra lui e Beatrice. Con un linguaggio forbito ed a tratti aulico di stampo prettamente rinascimentale, la Assini ci accompagna per mano nella Firenze medicea ad incontrare i grandi del tempo condividendone le passioni. Ci fa vivere con trasporto l'intima sofferenza dell'amore tra Giuliano de Medici e Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata dal Botticelli nella Nascita di Venere e nella Primavera, sapientemente condita dal piccolo thriller sulla sua prematura scomparsa. Ogni pagina sprigiona poesia allo stato puro.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    20/06/2019 16:41:22

    Gli anni d'oro della Firenze dei Medici sono ormai alle spalle. Ad apertura di sipario siamo nel 1510, il giorno del funerale di Sandro Botticelli. Il grande Lorenzo e prima ancora di lui suo fratello Giuliano sono scomparsi da molto tempo, come pure la bellissima Simonetta Vespucci, Pico della Mirandola, il Poliziano, il filosofo Marsilio Ficino... Un'epoca irripetibile è tramontata, e Firenze è retta ora dal gonfaloniere a vita Pier Soderini. Ma il ricco mercante Giotto di Bicci Torregiani, detto il Saraceno, rimasto per decenni sulle rive del Bosforo per i suoi commerci, vuole saperne di più su quei personaggi tanto celebrati e sugli eventi cruciali a cui non ha potuto assistere. Così, domenica dopo domenica, invita a pranzo due amici che ha incontrato per caso e che furono testimoni diretti dei fatti. Fra arrosti prelibati, salse squisite e frutti esotici, Cosma Falconieri e Maso detto il Bardo rinvangano vicende di ambizioni politiche e di subdole congiure ma anche di più o meno segrete trame amorose. Intanto, l'algida Beatrice Giandonati, moglie del Torregiani, comincia a lanciare languidi sguardi verso l'affascinante Cosma, che è bello come lo era Troilo, il giovane figlio di Priamo, e per di più non è indifferente a quelle occhiate... Con questo impianto a flashback, del tutto nuovo rispetto ai suoi romanzi precedenti, la scrittrice e pittrice romana Adriana Assini ridisegna da par suo uno dei periodi più grandiosi del Rinascimento italiano, mostrandosi in grado, come sempre, di far presa sul lettore, con l'ammirevole capacità - a lei particolarmente congeniale - di fondere in modo magnifico nel grande crogiolo della Storia la sua lussureggiante fantasia.

    Leggi di più Riduci