Giuseppe Verdi. Don Carlo (2 DVD) di Franco Zeffirelli - DVD

Giuseppe Verdi. Don Carlo (2 DVD)

Giuseppe Verdi. Don Carlo

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Titolo originale: Giuseppe Verdi. Don Carlo
Paese: Italia
Anno: 1993
Supporto: DVD
Numero dischi: 2
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    paolob.

    27/04/2008 15:31:29

    lo spettacolo di zeffirelli&muti non convince:la direzione è di marmo,fredda e distaccata,per un'opera tra le più appassionanti di Verdi;le scenografie bellissime,degne del zeffirelli dei tempi d'oro,ossia fasto unito a raffinatezza e buon gusto,come i costumi da favola veramente:ma non valgono a compensare una regia rinunciataria,tradizionale e superficiale:gesti e movenze troppo convenzionali e banalotti,insomma!Icantanti non fanno udire notacce ma si pretenderebbe di più da una compagnia di rango:Pavarotti è fiacco,poco interessato a sviluppare una psicologia del personaggio cosicchè lo tramuta in un bambolone senza carattere;la Dessì è freddina,non ha un timbro paradisiaco e non è aiutata dalla regia che scivola su un personaggio così intenso;Ramey è il più convincente,sa cantare come pochi ormai e lo scavo nel personaggio riesce piuttosto bene;la d'intino non sfrutta il suo materiale vocale davvero notevole per costruire un' interpretazione degna di essere ricordata ed è un gran male;Coni è bravo e sensibile come interprete anche se la sua voce non è una tromba d'argento;gli altri cantanti non fanno storia.In definitiva un'allestimento che non riesce proprio a schiudere le potenzialità di questo capolavoro del teatro d'opera.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Emi Music, 2004
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 60 min
  • Lingua audio: (Dolby Digital 5.1)
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  • Franco Zeffirelli Cover

    "Regista, scenografo e costumista italiano. Studente d’architettura e precoce animatore di teatro a Firenze, tra gli anni ’40 e ’50 è assistente regista di M. Antonioni, V. De Sica, R. Rossellini e L. Visconti (quest’ultimo, tra il 1948 e il 1953, lo vuole anche come scenografo per opere di ?Cechov, Shakespeare e Williams). Celebrato regista di opere liriche (memorabili le sue messinscene di una Traviata con la Callas e di una Lucia di Lammermoor con la Sutherland), autore di una commediola cinematografica interpretata da N. Manfredi (Camping, 1957), si afferma definitivamente in teatro mettendo in scena opere del repertorio classico e contemporaneo. Per il cinema realizza tre patinati adattamenti shakespeariani (La bisbetica domata, 1967, con la coppia Burton-Taylor; Romeo e Giulietta, 1968,... Approfondisci
  • Luciano Pavarotti Cover

    Tenore. Esordì nel 1961 a Reggio nell'Emilia con La Bohème di Puccini, destinata a diventare l'opera a lui più congeniale, cui si aggiunsero presto altri due titoli capitali della sua brillantissima carriera, L'elisir d'amore di Donizetti e Un ballo in maschera di Verdi. Attorno a queste tre opere, interpretate più e più volte in tutto il mondo, ha costruito un repertorio ben calibrato di ruoli lirico-leggeri (soprattutto donizettiani e belliniani), poi gradualmente affiancati da personaggi più drammatici. L'oculatezza nelle scelte gli ha permesso di conservare pressoché integro uno strumento vocale unico per morbidezza, lucentezza e perfezione tecnica, che unitamente alle innate doti comunicative ha favorito un'eccezionale popolarità internazionale. Vanta una vastissima discografia, che spazia... Approfondisci
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