Grandi speranze

Charles Dickens

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Traduttore: Caesara Mazzola
Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,44 MB
  • EAN: 9788852038662
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Gaia la libraia

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Philip, detto Pip, avviato a diventare fabbro del villaggio, si trova a possedere una ingente somma di denaro, donatagli da un misterioso benefattore che lui crede essere Miss Havisham, una donna eccentrica che da quando vive a Londra va talvolta a trovare. La Havisham ha come protetta una ragazza, Estella, che educa con lo scopo di far soffrire gli uomini per vendicarsi di essere stata abbandonata il giorno delle nozze, ragazza di cui Pim si innamora. Si scopre che il vero benefattore è il forzato Magwitch che un giorno Pip aveva aiutato che è anche il padre di Estella. La ragazza farà poi un infelice matrimonio, mentre il denaro di Magwitch sarà incamerato dallo stato. Pip fa ritorno al villaggio dove riprende a frequentare una Estella molto cambiata.
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    italo

    11/11/2014 09:10:45

    Ho amato David Copperfield e Oliver Twist...amo leggere i grandi classici da sempre ...ma questo...660 pagine di niente...no, non mi è proprio piaciuto. Troppo lento e personaggi senza spessore a volte disgustosi

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    Roberta

    14/01/2013 09:07:01

    Mi sono talmente affezionata ai personaggi di questo racconto che quando sono giunta alla fine della storia mi e' dispiaciuto tantissimo. E' un romanzo che, fin dalle prime pagine, ci trascina in un mondo potentemente intriso di epoca vittoriana. E lo fa attraverso il suo protagonista principale, nonchè narratore delle vicende in prima persona: Philip Pirrip, per tutti Pip, orfano allevato dalla (manesca) sorella maggiore e dal cognato. Pip inizierà un viaggio trascinando, noi lettori, del 1860 in una trama ricca di sentimentalismi, e di sorprese. Cosa ho capito leggendo questo libro? Che sogni e speranze rendono il percorso di qualsiasi crescita molto faticoso, ma che le speranze non vanno abbandonate, mai.

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    Francesco

    14/05/2010 22:11:55

    Le storie di Dickens sono l'occasione più brillante e maggiormente audace, in cui ci si possa calare, per incontrare la natura umana, in tutta la sua profondità: "Grandi Speranze" ha tutto ciò che si può richiedere da un ottimo romanzo ottocentesco imbevuto di genialità innovativa, quale è quella di Dickens: i personaggi magistralmente costruiti (oltre al personaggio principale, Pip, Estella e la meravigliosa ma terribile Signorina Havisham); l'ambientazione (dalla focosa ma grigia Londra, alle terre piene di mistero delle paludi e della campagna); la trama piena di poesia, teatralità (stupefacente il litigio tra la Signorina Havisham ed Estella), umanità ed intessuta dal mistero quasi poliziesco, che Charles Dickens ha saputo tessere superbamente. Ottimo davvero, al pari di "Nicholas Nickleby" (opera, questa, che a proposito - ed è un appello agli editori! -, dovrebbe essere ripubblicata in traduzione italiana, orami introvabile).

  • Charles Dickens Cover

    Charles John Huffam Dickens è stato uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico. Nacque a Portsmouth nel 1812 ma si trasferì ben presto a Londra dove visse fino alla sua morte, nel 1870. I nonni paterni erano stati domestici presso famiglie della nobiltà; il nonno materno, colpevole di appropriazione indebita, s’era sottratto all’arresto con la fuga. Nel 1824 il padre, un modesto impiegato con gusti e abitudini superiori alle sue possibilità, fu rinchiuso per debiti nelle carceri londinesi di Marshalsea e il piccolo Charles, interrotti gli studi, venne messo a lavorare per sei mesi in una fabbrica di lucido per scarpe. Questa precoce esperienza di miseria, umiliazione e abbandono (anche dopo la scarcerazione del padre, la madre aveva... Approfondisci
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