The Green Inferno

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Regia: Eli Roth
Paese: Cile; Stati Uniti
Anno: 2013
Supporto: DVD
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€ 9,99

Punti Premium: 10

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Justine, giovane studentessa di un college d’élite di New York e figlia di un funzionario delle Nazioni Unite, convinta dal discorso di Alejandro, studente carismatico e pericolosamente affascinante, decide di entrare a far parte di un gruppo di attivisti che hanno in progetto di andare nella foresta amazzonica e incatenarsi a degli alberi che stanno per essere abbattuti. Il loro scopo è filmare il tutto e grazie ai Social Network mostrare a tutti la distruzione perpetrata dall'uomo. Il progetto ha successo, e felici i ragazzi si apprestano a tornare a casa. Ma durante il volo di ritorno l'aereo precipita nel bel mezzo della foresta amazzonica. Gli studenti sono feriti e terrorizzati. Nel frattempo, la tribù di nativi che erano andati a salvare raggiunge lentamente il luogo dell'incidente e, inaspettatamente, li prende in ostaggio. Oscure usanze primitive dominano ancora la giungla amazzonica: atti barbarici, cannibalismo e altri rituali che distruggono la mente, il corpo e l'anima.
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    Mr Gaglia

    24/02/2016 20:43:42

    Il gore e l'orrore spesso passano per la mutilazione e la macellazione dei giovani corpi di ragazzi e ragazze, ma il cinema di Eli Roth ha elevato questa pratica a regola, presupposto di base e non fine ultimo, aumentando dosaggio ed efferatezza e diminuendo la complessità dello sfondo. Amante degli effetti poco rassicuranti provocati dall'essere lontani da casa e delle ipocrisie di chi si culla in sogni intellettuali cosmopoliti senza sapere in realtà nulla dei luoghi che frequenta, per il suo ritorno alla regia dopo diversi anni di silenzio il regista ripropone tutti i suoi temi tipici, unendoli con quella che dichiara da sempre essere la madre delle proprie fonti d'ispirazione: Cannibal Holocaust. Del film di Ruggero Deodato censurato in quasi tutto il pianeta, The green inferno riprende tutti i presupposti di base, cambiando solo la motivazione che porta i protagonisti nella foresta. Ancora una volta dunque Eli Roth mostra un altrove e degli stranieri come la forma più pura e spaventosa di minaccia, dotati di motivazioni imperscrutabili o (in questo caso) indiscutibili, implacabili nell'esecuzione e determinati a provocare dolore. The green inferno tuttavia, pur eccedendo in sangue ed esposizione delle interiora (per gli amanti del genere "super splatter" sarà un piacere) non raggiunge le vette di violenza della trilogia di Hostel, configurandosi come una versione (..ma solo di poco) più soft della caratteristica per la quale il regista è più noto. Questo remake non dichiarato che evita la parte "found footage" del film di Deodato e invece inietta, specie nel finale, alcuni elementi del vengeance movie, ha il merito di non essere mai buonista e di attendere tutti quanti i personaggi al varco per mostrarne l'inconsistenza e l'intrinseca malignità.

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    tommaso

    15/02/2016 08:50:10

    un film di cui francamente non si sentiva la necessità..sgradevole ed inutile.

  • Produzione: Koch Media, 2016
  • Distribuzione: Koch Media
  • Durata: 100 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); speciale; trailers
  • Eli Roth Cover

    "Propr. E. Raphael R., regista, sceneggiatore e produttore statunitense. Dopo le prime esperienze nella produzione televisiva e cinematografica, con un buon curriculum di animatore, esordisce firmando un piccolo horror dal pedigree blasonato (D. Lynch figura tra i produttori) e dall'enorme redditività a fronte di investimenti modestissimi, Cabin Fever (2002), sanguinolenta vicenda di contagio e di follia tra un gruppo di amici in un cottage sperduto nei boschi, nella quale l'amante del genere rinviene una vivace rielaborazione di trent'anni di cinema del terrore, da S. Raimi a D. Cronenberg, da J. Carpenter a M. Bava. Con il successivo Hostel (2005), R. inaugura un nuovo filone, il cosiddetto «torture porn», declinazione dell'horror che si compiace di mostrare torture e mutilazioni inflitte... Approfondisci
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