Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza

Claudio Pavone

Anno edizione: 2006
Pagine: 825 p.
  • EAN: 9788833916767

25° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Post-colonialismo

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Recensioni dei clienti

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    Salvatore

    09/12/2014 22:45:48

    Dopo tanti anni che ne sentivo parlare, mi è capitata tra le mano una copia del libro di Pavone. Quando uscì, all'inizio degli anni Novanta, il libro fece più scalpore per il titolo che per il contenuto. Per la prima volta uno storico di area progressista impiegava il termine civile per indicare il conflitto combattuto nel 43-45 tra i fascisti di Salò da una parte ed i partigiani dall'altra. In realtà l'opera, il cui titolo, ce lo dice lo stesso autore, avrebbe dovuto essere quello che è poi diventato il sottotitolo e cioè Saggio storico sulla moralità nella resistenza, non racconta passo passo la storia di quei venti mesi.In effetti l'aspetto guerra civile nel libro è affrontato principalmente dal punto di vista dei resistenti, si esaminano le loro scelte ed i perché di quelle scelte, i rapporti con le altre forze resistenti e con il nemico tedesco e fascista, quest'ultimo considerato ancora più nemico del primo. Ampio spazio è dato pure alle aspettative ed alle speranze dei partigiani. Un libro senz'altro da leggere ed anche coraggioso per gli anni in cui fu scritto. Ma che proprio di quegli anni porta l'impronta nel trattare in due righe, in nota, dei fatti di Porzus, delle stragi seguite al 25 Aprile. Mi sento comunque di consigliarlo perché fornisce una lettura, storicamente rigorosa del fenomeno resistenziale visto, per così dire (l'autore è stato anch'egli partigiano), dal di dentro.

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    Andrea

    10/12/2010 08:20:02

    stranamente non vedo nessun commento, né questa edizione economica ne nell'altra (bellissima) rilegata. Eppure questo è un libro imprescindibile. Capolavoro storiografico del quale è impossibile fare a meno. Uscito nel 1991, verso quest'opera sono debitori tutti i libri usciti sull'argomento. Se non l'avete letto, leggetelo, se l'avete già letto, rileggetelo.

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A oltre mezzo secolo di distanza è ormai convinzione comune che occorra un ripensamento della Resistenza, sulla quale tutti mostriamo troppo facili certezze. Si tratta, soprattutto, di riconoscere a questi fatti la loro dignità di grande evento storico, sottraendoli ai ricorrenti rischi della retorica celebrativa o alle strumentalizzazioni di parte spesso riduttive e liquidatorie. Il libro affronta temi cruciali legati al passaggio dall'Italia fascista all'Italia del dopoguerra visti sotto il profilo della "moralità" operante nei protagonisti. Nell'analisi degli eventi tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, Claudio Pavone distingue tre aspetti: la guerra patriottica, la guerra civile e la guerra di classe – «tre guerre» che sono spesso combattute dallo stesso soggetto – introducendo così una novità interpretativa in grado di cogliere tutte le sfumature e di attraversare orizzontalmente una realtà storica di estrema complessità. Gli argomenti presi in esame – tra i quali l'eredità della guerra fascista, il dissolversi delle certezze istituzionali, le fedeltà e i tradimenti, il valore fondante della scelta, il rapporto fra le generazioni, l'utopia e la realtà, il grande nodo del la violenza – ci costringono a riflettere su alcune questioni brucianti e sempre attuali, prima fra tutte quella del rapporto tra la politica e la morale nella vicenda storica.