Harry Potter e i doni della morte. Vol. 7

J. K. Rowling

Traduttore: B. Masini
Curatore: D. Gamba
Editore: Salani
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 1 gennaio 2008
Pagine: 701 p., Rilegato
  • EAN: 9788884518781

Età di lettura: Da 12 anni

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Descrizione

"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore. Età di lettura: da 12 anni.

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    Alessandro

    13/12/2017 10:03:41

    L’epilogo della magica saga di Harry Potter. Dominato da un’atmosfera tetra, senza speranza, ora che la vittoria dell’Oscuro Signore sembra certa. Sempre molto scorrevole e piacevole come lettura, però spesso gli manca quel qualcosa che ha reso speciali la maggior parte dei capitoli precedenti, tranne alla fine. Infatti la battaglia finale è molto suggestiva, piena purtroppo di caduti da entrambe le parti, come accadrebbe nelle vere battaglie. Anche se si tratta di una piccola parte, mi sono piaciuti molto Lucius e Narcisa Malfoy: nel bel mezzo della battaglia che infuria il loro unico pensiero è il figlio. È l’unico libro in cui Silente non c’è, fisicamente, per ovvi motivi, eppure è quello in cui mi ha maggiormente colpito, tanto da lasciarmi senza parole. Aveva pianificato tutto, ogni mossa, ogni decisione, di amici e nemici, anche dopo la sua morte. È fuor di dubbio che sia stata la sua mente a sconfiggere Voldemort. Sono rimasto deluso dai molti misteri a cui la Rowling alla fine non dato risposta. In primo luogo non ha mai spiegato come e perché nascono i maghi nati babbani. Giacché i maghi passano quasi sempre la magia ai figli e i magonò hanno qualcosa di magico (possono vedere i dissennatori) è ovvio che c’è una qualche forma di legame tra magia e sangue. Ci sarà quindi un motivo per cui dei figli di babbani nascono con questo dono; peccato che l’autrice non l’abbia mai fornito. Oppure la questione dei quadri. Non viene mai chiarito il legame tra i dipinti e le persone che vengono raffigurate. Cosa sono esattamente questi dipinti? Perché sembrano vivi e con una mente propria? Sembra che Silente continui a vivere nel suo quadro! E questi due sono solo degli esempi. Terminata la saga possono affermare che è sempre stata ampiamente sopravalutata. Per carità mi è piaciuta, è ben scritta, intrigante, divertente, avvincente. Ma questo la rende una bella saga fantasy, non una saga fantasy eccezionale. Per fare un esempio, non è paragonabile al Signore degli Anelli

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    Alessandro

    09/12/2017 14:38:07

    L’epilogo della magica saga di Harry Potter. Dominato da un’atmosfera tetra, senza speranza, ora che la vittoria dell’Oscuro Signore sembra certa. Sempre molto scorrevole e piacevole come lettura, però spesso gli manca quel qualcosa che ha reso speciali la maggior parte dei capitoli precedenti, tranne alla fine. Infatti la battaglia finale è molto suggestiva, piena purtroppo di caduti da entrambe le parti, come accadrebbe nelle vere battaglie. Anche se si tratta di una piccola parte, mi sono piaciuti molto Lucius e Narcisa Malfoy: nel bel mezzo della battaglia che infuria il loro unico pensiero è il figlio. È l’unico libro in cui Silente non c’è, fisicamente, per ovvi motivi, eppure è quello in cui mi ha maggiormente colpito, tanto da lasciarmi senza parole. Aveva pianificato tutto, ogni mossa, ogni decisione, di amici e nemici, anche dopo la sua morte. È fuor di dubbio che sia stata la sua mente a sconfiggere Voldemort. Sono rimasto deluso dai molti misteri a cui la Rowling alla fine non dato risposta. In primo luogo non ha mai spiegato come e perché nascono i maghi nati babbani. Giacché i maghi passano quasi sempre la magia ai figli e i magonò hanno qualcosa di magico (possono vedere i dissennatori) è ovvio che c’è una qualche forma di legame tra magia e sangue. Ci sarà quindi un motivo per cui dei figli di babbani nascono con questo dono; peccato che l’autrice non l’abbia mai fornito. Oppure la questione dei quadri. Non viene mai chiarito il legame tra i dipinti e le persone che vengono raffigurate. Cosa sono esattamente questi dipinti? Perché sembrano vivi e con una mente propria? Sembra che Silente continui a vivere nel suo quadro! E questi due sono solo degli esempi. Terminata la saga possono affermare che è sempre stata ampiamente sopravalutata. Per carità mi è piaciuta, è ben scritta, intrigante, divertente, avvincente. Ma questo la rende una bella saga fantasy, non una saga fantasy eccezionale. Per fare un esempio, non è paragonabile al Signore degli Anelli

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    Valentina

    30/08/2014 12:06:09

    Il libro è bello, ma poteva farlo meglio. Cioè ha fatto sembrare Silente totalmente un'altra persona, me l'ha fatto odiare. Penso che abbia cercato di fare grandi colpi di scena che però non sono stati un granchè. Tristezza infinita per la fine di questa splendida saga. Hp <3

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    Francesco

    06/08/2013 19:11:59

    Stupendo!!! Anche piu' degli altri!

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    Elena

    06/08/2013 08:29:09

    Trovo che questo libro mi abbia affascinato come tutti gli altri della saga, ma comunque mi è piaciuto di più. Ai personaggi non manca niente e neanche alla trama. Si capisce quindi la genialità della Rowling a far intersecare tutti i minimi particolari dei libri precedenti in questa storia. Quando l'ho finita mi sono sentita sconvolta e triste perché ho vissuto tante avventure insieme ai personaggi, e mi sentivo con loro, nella stessa stanza, a provare le loro emozioni e il loro dolore. Immagino che a tutti i buoni lettori succeda. Poi dopo ho capito che era finita, che avevo terminato i libri e che la magia era sparita. Ma ho compreso che la magia vive dentro di noi, quelli che leggono, che immaginano come in un film la storia che non ha immagini per essere descritta.

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    Annabelle

    27/02/2013 13:21:40

    Tanti anni fa quando lessi per la prima volta Harry Potter lo trovai meraviglioso e "divorai" i libri che uscivano attendendo anno per anno l'uscita del seguito della vicenda. Oggi influenzata dai film spesso proposti in televisione, riprendendoli mi sono chiesta cosa ci trovassi allora. L'ultimo libro è proprio una delusione lungo, infinito, con particolari e descrizioni delle battaglie che ti fa venire voglia di chiuderlo e lasciarlo lì. Come sempre Harry ignora cosa, come e perchè deve affrontare le esperienze che gli si presentano, se non ci fossero Ron che conosce il mondo dei maghi, Hermione che sa usare tutti gli incantesimi, sa tutta la storia passata e presente del mondo della magia e difendono Harry da assalti improvvisi, traditori, e mostri assoldati da Voldemort e i suoi seguaci. Oggi come oggi, il tanto ammirato Harry, lo stupito e coraggioso bambino del primo anno a Hogwarts, mi sembra un povero ingenuo, pedina di Silente che si rivela un mago avido e ambizioso, che ha protetto Harry per i suoi interessi. Il criptico e freddo Piton non fa una piega emotiva fino alla fine e poi si scopre che era l'unico a proteggere veramente Harry, perchè figlio della donna che ha segretamente amato tutta la vita, ma non per questo conquista la mia simpatia; e a parte le storie d'amore che nascono tra i protagonisti, il terzetto rimane sempre lo stesso: Harry l'ingnaro e spesso perfettamente imbranato maghetto, se non ci fosse Hermione a descrivergli i suoi "poteri", Ron pauroso, ma l'unico che sa muoversi nel mondo della magia, ed Hermione la tuttologa che aiuta i due compagni a uscire dalle difficoltà, grazie alla sua capacità di ricordare formule e segreti svelati. Per la linea assolutamente noir, più vicino ad un thriller che a un libro per bambini/ ragazzi, consiglierei la lettura dai 14 anni in su, visto il piacere che le nuove generazioni dimostrano per il genere.

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    Giada

    13/02/2013 15:26:52

    Degna conclusione dell'intera saga di Harry Potter, questo libro mi ha lasciato senza fiato. Ogni minimo particolare, ogni minima sfumatura che era stata accennata nei romanzi precedenti, qui trova il suo giusto posto. Tutto combacia, tutto va a tessere una trama spettacolare, articolata, perfettamente descritta, con nuovi personaggi, nuove illuminazioni che arrivano, che svelano arcani e portano a nuovi dubbi. Sempre ben descritte le sensazioni di paura e di incertezza dei nostri eroi in tutto il primo pezzo della storia; grandiosa la battaglia, meraviglioso il pezzo in cui Harry, nel pensatoio, rivive i ricordi di Piton (un personaggio... incredibile, Severus Piton). E Silente, il grande Silente, che alla fine svela ogni arcano e mette ogni cosa a suo posto. La Rowling ha saputo chiudere magistralmente ogni storia che aveva aperto nei precedenti romanzi, e nel frattempo ha portato avanti con grandissima abilità il filo conduttore dell'intera trama, senza mai tradire i valori in cui ci ha fatto sempre credere. Semplicemente meraviglioso.

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    lotti marco

    28/11/2012 16:04:07

    Cosa posso dire? Non riesco a capacitarmi che un essere umano qualsiasi riesca a creare un capolavoro così spettacolare. Ogni frase, ogni riga, ogni parola mi emoziona come niente sa fare. Quest'ultimo libro è sicuramente il migliore. In esso c'è un intreccio di sensazioni veramente superbo: si passa dalla felicità e dalla spensieratezza, alla paura e all'incertezza, arrivando poi alla conclusione, inaspettata e spettacolare. Un libro che fa restare con il fiato sospeso, che fa temere il peggio, ma che insegna che anche le situazioni più difficili possono essere superate grazie a fiducia e spirito di volontà. La storia si arricchisce di nuovi intrecci, nuove situazioni e nuovi personaggi... ogni mistero viene svelato. Ed è proprio questo il significato dei libri che vengono prima di questo:sono il filo conduttore che pone le basi che hanno poi creato questo libro. Ogni particolare, anche quello più insignificante, ha una nuova luce, un nuovo significato, tutto appare più chiaro. SUPERBO!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Paolo

    27/10/2012 21:40:37

    La prima metà del libro risulta veramente lenta ed, a mio avviso, mal scritta. L' autrice vuole far osservare al lettore tutta la drammaticità della guerra e, cosa non secondaria, dare un forte insegnamento etico, che va a spingersi contro ogni sorta di razzismo e discriminazione. Con la seconda parte del romanzo quello che inizialmente pareva un problema di impossibile risoluzione inizia ad essere chiaro, i protagonisti passano all'azione ed il tutto diventa di gradevole lettura. Il finale è qualcosa di forzato, l' autrice ha voluto concentrare tutte le risposte in poche pagine; il tutto risulta quindi confuso e poco soddisfacente. La conclusione della saga l' ho trovata debole, pretenziosa e mal scritta. Credo sarebbe dovuta essere stata più in linea con la storia trattata: non un finale epico, bensì nostalgico. Ma con la conclusione che vede un cerchio chiudersi per poi girare e girare incessantemente le lacrime salgono agli occhi, incontrollabili, e la magia della saga ci appare d' incanto, in tutta la sua monumentale bellezza che, dopo sette libri, ci lascia la mano e, nostro malgrado, ci abbandona ad altre letture.

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    Carmelo

    12/06/2012 16:06:11

    Cosa dire riguardo a un capolavoro di tale portata? E' passato molto tempo da quando ho letto per la l'ottava volta l'ultimo capitolo di questa straordinaria saga, di cui sono un accanito fan e i momenti, le azioni e le emozioni sono ancora vive nella mia mente, grazie all'infallibile capacità di J.K. Rowling di riuscire a conciliare tutto quello scritto nei sei libri precedenti con la sfida dell'ultimo libro che riserva un finale davvero emozionante per tutti i fan di questa strabiliante saga che non ha risparmiato a noi lettori colpi di scena di alcun genere. Un libro, anzi, una saga che consiglio a tutti, indipendentemente dall'età.

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    Alice

    13/02/2012 23:22:46

    Secondo la mia opinione, tutta la saga di Harry Potter è scritta in modo notevole; in un lessico che i bambini possono comprendere, e senza parole troppo complicate. In quest'ultimo libro, J.K Rowling ha saputo chiudere la saga come tutti(o almeno io)ci aspettavamo, con il solito lieto fine in cui l'acerrimo nemico muore. Dopo svariate avventure Harry riesce a capire molte cose a lui ancora nascoste e a scovare il vero Professor Piton, che, come ben sappiamo, muore anke lui svelando il suo segreto. Beh, che dire?! Quante pagine sono state bagnate dalle lacrime e si impregneranno ancora per molto di gioia, tristezza, dolore...La morte di Dobby, Fred, Lupin,, saranno un gran colpo per chi lo legge.. Devo dire che sono sempre stata un'appassionata di Harry sin da piccola, però solo qualke anno fa ho iniziato a leggere i libri. Quest'ultimo, con tutte le nuove scoperte, dà un tocco in più,, rende tutto più magico di quello che è. Per non parlare della dedica dell'autrice a forma di saetta all'inizio del libro, in cui rende partecipe il lettore, mettendolo al centro dell'attenzione ringraziandolo di essere "rimasto con Harry fin proprio alla fine". In poche parole è stato un altro dei grandi successi di J.K. Penso che questa collana di libri non debba mai mancare nelle nostre case.

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    Andrea

    13/01/2012 17:49:38

    Assolutamente sublime! Molto meglio del film

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    Silvia

    11/01/2012 19:06:52

    che dire... in quattro mesi ho letto ininterrottamente tutti e 7 i volumi... ero una scettica di H.P.: mi sono dovuta ricredere. FANTASTICO !!!!! adesso mi mancano ...

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    Robbie

    11/10/2011 17:41:30

    Il libro più bello che io abbia mai letto! Ho seguito la saga potteriana fin dal primo capitolo e mi sono pisciuti tutti i libri, ma il capitolo finale è in assoluto il migliore. Rowling riesce a trasportati nel suo universo dalla prima all'ultima pagina, senza mai rendere il libro noioso. perfetto. da leggere.

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    Ros

    29/09/2011 15:27:42

    Uno dei libri più belli della saga e che abbia mai letto. Consigliato a tutti gli scettici su Harry Potter!

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    anna

    12/09/2011 02:01:57

    M e r a v i g l i o s o. E con questo ultimo libro, nostalgia harry potter!

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    armando

    04/09/2011 09:40:26

    Nutrivo la speranza che questo capitolo finale della saga di hp sarebbe stato finalmente un buon libro e la rowling sarebbe finalmente migliorata ma,visto gli ultimi tre obbrobriosi volumi c'era da aspettarsi un altro fallimento.Lo stile della scrittrice rimane ancora semplice,banale e ridondante e totalmente governato da luoghi comuni e metafore morte.Il finale migliora un tantino la qualità del libro ma viene rovinato dalla eccessiva brevità del confronto tra harry e voldemort,personaggi che ancora una volta dimostrano la loro pochezza.Soprattutto il signore oscuro perde tutto il suo alone di invincibilità e,più che assomigliare a un sauron o a un tenebroso(il cattivo della ruota del tempo)finisce per diventare come il morgawr descritto nella penultima serie di shannara:crudele oltre ogni limite ma facilmente battibile e battuto senza ricorrere a metodi estremi.Il trio dei protagonisti evidenzia un altro limite della scrittrice,che non riesce a descrivere adeguatamente la loro crescita interiore,la quale a tratti sembra totalmente assente.In conclusione non posso che tirare un sospiro di sollievo per la fine di una delle più grandi bolle di sapone nella storia della letteratura dovuta a una attenta campagna di marketing editoriale.Considerare questa modesta scrittrice una dei mostri sacri del genere è infatti un abominio bello e buono ma tipico della nostra società,in cui le strategie economiche ed editoriali hanno la meglio sulla vera arte.

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    Blue Violin

    28/07/2011 13:58:26

    'mi apro alla chiusura'... di certo la fine di un fenomeno mondiale, l'evento della mia generazione... mi sono sentita triste rileggendolo a ridosso dell'ultimo film: ora noi fan potteriani, che abbiamo passato notti insonni a chiederci come andrà a finire, a fare congetture insieme a Harry, Ron e Hermione, a discutere sui forum su tutti i possibili risvolti e a rileggere più volte ogni signolo libro, facendoci catturare dalla magia, non abbiamo più niente da aspettare. Il libro preso singolarmente meriterebbe un 4: a tratti noioso, si vede che è stato scritto in maniera discontinua ed in periodi diversi. A questioni di cruciale importanza non è concesso abbastanza spazio, e sicuramente è il libro che si presta maggiormente alla resa cinematografica data la lunga descrizione della battaglia nelle 'ultime' 200 pagine... che dire, voto complessivo a tutta la saga 5/5, Harry mi mancherà tantissimo, qui finalmente il cerchio si chiude, troviamo quasi tutte le risposte e Harry e i suoi amici sono pronti per la maturità...peccato che noi lettori non possiamo dire altrettanto: ci dispiace molto abbandonare la nostra prolungata adolescenza ed affrontare il mondo reale... Il più bello e commovente di tutti, il capitolo 'La storia del Principe' che da solo meriterebbe un 6/5: mi ha fatto piangere. Unico appunto: per contenuti, scene e tematiche trattate, 8 anni sono decisamente troppo pochi. Secondo me la lettura di HP7 dovrebbe partire dai 12 in su...

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    miky

    14/07/2011 20:27:40

    Dopo aver letto tutti i libri di HP questo è sicuramente il più bello, una bellissima storia di amicizia, d'amore che ci lascia dopo averci fatto sognare per anni. Complimenti alla Rowling per il suo stile sobrio e semplice che sa però suscitare grandi emoziooni sia se si è bambini che adulti o quasi come me che ormai ho 16 anni. L'autrice inoltre è stata molto brava ha chiudere tutte le questioni rimaste in sospeso chiarendo a noi lettori tutto in modo da non creare un incentivo ad ulteriori libri che non avrebbero fatto altro che rovinare una stupenda saga allungandola oltre il necessario. Le pagine in cui Harry seppellisce Dobby sono tra le più belle ed emozionanti in assoluto tanto che vedendo quella parte nel film le lacrime salgono agli occhi. Uno di quei libri che quando finisce ti lascia addosso una tristezza unica per il fatto che sai che non ci sarà altro e che qualcosa che ha fatto parte per cosi tanto della tua vita è finito, sono questi libri i migliori. Non credo ci sia altro da dire a parte che "Andava tutto bene"

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    marty

    13/07/2011 19:18:15

    quest'ultimo libro è davvero MAGICO.. il più bello di tutta la saga in assoluto! che chiarisce tutto le domande che ci facevamo negli altri libri, con un intralcio nel finale un po inaspettato davvero formidabile. la saga di harry potter merita proprio un dieci e lode!

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Harry è stato incaricato di un nuovo compito misterioso, pieno di insidie e all'apparenza impossibile: deve trovare e distruggere quel che resta degli Horcrux di Voldemort.
Harry non si era mai sentito così solo, così abbandonato di fronte a un futuro denso di incognite. Ma ora Harry deve trovare in qualche modo dentro di sé la forza per portare a termine la missione che gli è stata affidata. Deve lasciare alle spalle il calore, la sicurezza e la compagnia della Tana e seguire senza timore o esitazione l'inesorabile sentiero che è stato tracciato per lui…
Nel settimo, conclusivo capitolo della serie Harry Potter, J. K. Rowling svela in maniera spettacolare le risposte alle tante domande che si attendevano con impazienza. L'incantevole e ricco tessuto narrativo, che si snoda, gira e ruota a ritmi mozzafiato, conferma l'autrice come una maestra della narrativa, i cui libri saranno letti e riletti ancora a lungo.