Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. Vol. 3

J. K. Rowling

Traduttore: B. Masini
Curatore: S. Bartezzaghi
Editore: Salani
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 15 novembre 2012
Pagine: Brossura
  • EAN: 9788867152674

27° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Bambini e ragazzi - da 9 anni

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Asia

    16/04/2018 13:37:48

    Un solo commento: FANTASTICO! Questi libri sono uno più bello dell'altro, non mi viene da dire altro.

  • User Icon

    Alessandro

    09/12/2017 14:05:23

    A partire da questo libo di vede un certo cambiamento. È più maturo rispetto ai primi due, anche se la lettura rimane comunque scorrevole oltre che ricca di scene divertenti. Assolutamente tra i migliori della saga. In questo terzo capitolo Voldemort non è direttamente coinvolto, essendo più incentrato sulla morte dei genitori e quindi sul passato di Harry. Vengono quindi introdotti nuovi personaggi fondamentali, sia per il passato sia per il futuro della saga. Lupin è uno dei miei preferiti, mentre Codaliscia è senza dubbio il più disgustoso (di tutti e sette i libri). Ho sempre pensato che il mondo creato dalla Rowling fosse “esagerato”, con troppe particolarità senza senso. Ma le giratempo sono la ciliegina sulla torta. Fatemi capire i maghi dispongono di un oggetto capace di far viaggiare nel tempo e NESSUNO, tra buoni e cattivi, pensa di usarlo? I mangiamorte, per far un esempio, non potrebbero metterci sopra le mani per tornare indietro e impedire la caduta del loro signore? Qualcuno dell’Ordine della Fenice meno pacifico di Silente non potrebbe tornare indietro e uccidere Voldemort quando era un bambino salvando molte più vite? Si capisce che con il personaggio di Lupin la Rowling cerca di mandare un messaggio di “accettazione del diverso”, di chi è considerato ingiustamente pericoloso. Un messaggio giusto, nella realtà, ma nella sua opera è pura follia. Sebbene contro la sua volontà Lupin è di fatto pericoloso. Dovrebbe vivere e quindi lavorare solamente con maghi adulti in grado di difendersi in caso di “incidente”, non con dei ragazzini che in quella circostanza quasi sicuramente si paralizzerebbero dalla paura.

  • User Icon

    n.d.

    01/12/2017 13:13:06

    Harry potter è un best Seller, non c'è altro da commentare.

  • User Icon

    giulia

    01/07/2015 15:43:46

    Mi è piaciuto tanto, soprattutto la parte finale perché pensavo che Sirius Black fosse molto cattivo e invece mi sbagliavo perché è buono soprattutto con Harry Potter. Mi è piaciuto fin dall'inizio e lo rileggerei un'altra volta.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Dopo lo straordinario successo che ha accolto i primi due episodi delle sue avventure, ecco il terzo romanzo dedicato alle imprese dell'apprendista mago Harry Potter, nuovo eroe dei piccoli lettori di tutto il mondo. Atteso con impazienza da un pubblico di affezionati fan (non solo giovanissimi), il ritorno del tredicenne più famoso d'Inghilterra non mancherà di incantare ragazzi e adulti, trascinandoli nel meraviglioso e fantastico universo della magia. Sì, perché Harry Potter non è un bambino come tutti gli altri. Occhialuto, simpatico e un po' impacciato ma anche incredibilmente coraggioso, Harry è figlio di maghi e mago lui stesso. Frequenta una scuola speciale, dove sono di casa bacchette magiche, presenze inquietanti e creature fantastiche, poltergeist, ippogrifi e gufi portalettere. In compagnia di amici fidati e di pittoreschi professori, tra una lezione di Aritmanzia e una di Divinazione, un laboratorio di pozioni e una partita di Quidditch (il suo sport preferito da giocarsi a cavallo di sfreccianti manici di scopa), la vita del giovane eroe non corre sui binari di una quotidiana tranquillità. Al contrario, è un'esistenza molto movimentata. Numerosi pericoli la minacciano: il più tremendo è rappresentato dal malvagio Voldermont, nemico "storico" di Potter e responsabile della morte dei suoi genitori. Gli si affiancherà in questo episodio un pericoloso assassino fuggito niente meno che dall'inespugnabile prigione dei maghi. Costruito su di una trama perfetta, dal ritmo incalzante e dai personaggi indimenticabili, il terzo romanzo di Joanne Rowling piace per la vena di ironia che lo pervade e per la capacità di far scaturire dalla realtà quotidiana un mondo magico, dai risvolti fantastici. E, soprattutto, per la simpatia e l'umanità che ispira la piccola figura di Harry.