Ho scritto t'amo sulla tela. La storia dell'arte in dodici profili di donna - Carlo Vanoni - ebook

Ho scritto t'amo sulla tela. La storia dell'arte in dodici profili di donna

Carlo Vanoni

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Editore: Solferino
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 2,75 MB
Pagine della versione a stampa: 240 p.
  • EAN: 9788828205661
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Gaia la libraia

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«La prima volta che mi sono innamorato è stato nel 1512. All’epoca vivevo a Roma e frequentavo la cerchia di Agostino Chigi, l’uomo più ricco del suo tempo. Allora ne ero convinto davvero, che le persone si potessero catalogare più o meno come le opere d’arte: capolavori, esemplari unici, brutte copie, multipli e falsi d’autore. Io sono un collezionista, e se avevo scelto Roma era perché lì c’erano più capolavori che da qualsiasi altra parte. Uno di questi si chiamava Agostino Chigi. Quell’anno lo stavo accompagnando a Venezia a riscuotere soldi dai suoi debitori, a vendere allume al doge, a fare un salto in qualche postribolo di lusso per poi tornare a Roma con un’avventura in più da raccontare. Non sapevo che da lì a breve mi sarei innamorato di una donna. La sua donna.» Comincia così l’avvincente racconto del protagonista di questo libro, che reduce da una delusione sentimentale si pone la domanda più vecchia del mondo: perché mi sono innamorato? Per rispondere, decide di interrogare le figure femminili che nel tempo sono state capaci di colpirlo, ammaliarlo, infiammarlo: dalla Galatea di Raffaello a Dora Maar di Picasso, dalla Cleopatra di Tiepolo a Marina Abramovic’, passando per il Ritratto della madre di Boccioni e la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Ciascuna è un incontro, un carattere, un legame, una scoperta e una perdita. Insieme, sono il ritratto di oltre cinque secoli di storia dell’arte. Nel suo stile unico, che combina in modo colto e appassionato divulgazione e narrazione, Carlo Vanoni ci offre un punto di vista nuovo sui più grandi artisti della nostra cultura, sul mutare del gusto e degli stili, sulle sfaccettature e i significati della femminilità.
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    Mia

    02/11/2020 22:19:51

    Un po' saggio, un po' romanzo, un po' diario. Vanoni viaggia per 5 secoli, e ci parla delle donne che ha amato: donne sulla tela, belle e (spesso) impossibili, ma che prima di tutto sono state e sono creature vive e vibranti: Galatea, Dora Maar, la Venere d'Urbino, Alma Mahler... Un viaggio nel tempo, che diventa un racconto d'amore per l'arte e per i suoi protagonisti. Da leggere!

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    niko

    01/11/2020 10:16:20

    Delusione. Contenuto molto accattivante ma non per chi ha un minimo di competenza sull'arte. Storie trite e ritrite, sembra di leggere wikipedia. Scritto più per autocelabrazione dell'autore che per divulgazione. Va bene per uno spettacolo a teatro ma l'arte è un'altra cosa.

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    La Bibliatra

    27/09/2020 13:23:55

    [estratto dal Blog] [...] Ho scritto t’amo sulla tela” potremmo considerarlo il seguito di “A piedi nudi nell’arte”. Alla fine di questo libro avevamo lasciato l’autore in compagnia di Alessia, una ragazza conosciuta quel giorno. E il nuovo libro si apre con uno scambio di messaggi tra lui e la ragazza, che daranno l’impulso alla narrazione. [...]La prima è la ninfa Galatea, del “Trionfo di Galatea” di Raffaello Sanzio, al secolo Francesca Ordeaschi, moglie di Agostino Chigi. [...]A lei seguono altre undici donne che l’autore ci descrive dettagliatamente: [...]Una lunga lezione d’arte, dodici donne di cui anch’io mi sono innamorata, le conoscevo tutte tranne una che mi ha enormemente incuriosita, Ana Mendieta. La sua opera e la sua vita mi hanno appassionata e stimolato [...]Un libro oltre che interessate estremamente gradevole, una lunga lezione di arte scritta in maniera piacevole, attraente e appassionante, mai noiosa, anzi molto stimolante. [...]

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    Alberto Gallucci

    22/09/2020 17:11:50

    Per chi si occupa d’altro ma ha la passione per l’arte è un libro da studiare più che da leggere: Vanoni ha la capacità di farci entrare nelle pieghe della storia dell’arte con un linguaggio facilmente comprensibile Particolarmente belli e pure commoventi i capitoli su Ana Mendieta e Marina Abramović. Davvero una piacevole ed interessante lettura

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    Attilio Alessandro Bollini

    12/09/2020 14:22:13

    La prima parte del libro è abbastanza banale con descrizioni di vari capolavori di arte antica mentre diventa interessante quando prende in esame donne che escono da dipinti che vanno dall'800 in poi, fino ai nostri giorni. Molto bello il capitolo dedicato all'Impressionismo. Non capisco come mai nella bibliografia, peraltro di una banalità sconcertante, non abbia inserito il bellissimo 'La creatura del desiderio' (Skira) con la vicenda della Mahler e di Kokoschka. Vicenda che Vanoni ha descritto bene anche se troppo sinteticamente. In complesso un libro che, pur non eccezionale, si lascia leggere.

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