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Federico Moccia

Editore: Feltrinelli
Collana: I canguri
Anno edizione: 2006
Pagine: 415 p. , Brossura

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788807701702

Il precedente romanzo, Tre metri sopra il cielo, si era concluso con una domanda del giovane Step: "riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo?" Due anni dopo arriva la risposta. La storia che ha incantato un milione di lettori continua nell'attesissimo secondo libro di Federico Moccia. Tornano Babi, Step, Paolo, Pallina, protagonisti, insieme a nuovi affascinanti personaggi, di una vicenda d'amore e d'amicizia, di segreti e tradimenti, che affonda le radici nel passato ma tende inesorabilmente a un nuovo futuro.
Il romanzo si apre con il ritorno a Roma di Step, trasferitosi due anni prima negli Stati Uniti per dimenticare i dolori del passato. Di nuovo a casa, in sella alla sua moto per le strade di Roma, Step ritrova la banda dei suoi amici di un tempo, i Budokani, cresciuta e forse diversa: Schello, Lucone e gli altri, sempre ribelli ma un po' più consapevoli delle ferite che le esperienze e i dolori della vita possono lasciare. Ospitato dal fratello Paolo, il ragazzo, grazie all'aiuto del padre, incomincia a lavorare nel mondo dello spettacolo, dove incontra la bella Ginevra, aspirante ballerina. Si riavvicina alla madre, con cui aveva interrotto bruscamente i rapporti, e torna a frequentare l'amica Pallina, ma non riesce a dimenticare l'amata Babi, che sta per compiere un importante passo della sua vita. Il miraggio dell'amore passato è ancora vivo: sarà possibile rivivere la magia provata anni prima? Tra scoperte inaspettate e avvenimenti imprevisti, Step scoprirà sulla sua pelle che la vita continua ma nulla è più come lo aveva lasciato. Soprattutto, comprenderà che spesso l'amore ha più fantasia di noi ed è sempre pronto a scompigliare i nostri piani, guidandoci in strade mai percorse.
Con un stile semplice e diretto, scorrevole e fitto di dialoghi, Federico Moccia ci racconta una storia capace di toccare le corde del cuore, in cui i sentimenti sono i protagonisti assoluti. Una storia che si legge tutto d'un fiato e che è piena di speranza, perché ci insegna che nulla è mai scontato e che in ognuno c'è la forza di ricominciare a sorridere al futuro.

Recensioni dei clienti

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    Giuseppe

    17/09/2010 17.29.37

    Questo libro è un altro inutile ammasso di cretinate. Ci voleva proprio un nuovo personaggio che fa di tutto per mettersi con uno con cui non ha mai parlato? Organizza piani diabolici solo per conquistare uno che non ha visto per due anni. Ma siamo seri. Solo Moccia lo poteva scrivere un libro del genere. A chi ha amato questo libro, consiglio di trovare qualcosa di decente da leggere. Mi avevano detto che era un libro più maturo del primo, ma, se possibile, è perfino peggiore. Da evitare come la peste!!

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    ^sara^

    26/08/2009 15.42.27

    Sebbene possa apparire strano, a me questo libro è piaciuto più del precedente. Lo stile è sempre quello che è... se uno non sa scrivere non si può pretendere che impari a farlo in breve. Del resto la scrittura è una dote che purtroppo non appartiene a molti. Di certo non appartiene a Moccia. Eppure le sue storie hanno quel non so che di frizzante che inevitabilmente ti istigano alla lettura. Se non altro ho letto, in questa nuova storia, personaggi più maturi e situazioni meno banali. Gin è senza dubbio molto meno stupida e ipocrita del personaggio decantato nel primo libro e Step sembra divenire uomo. Insomma... un libro adatto ad adolescenti ed amanti della vita mondana e romana su cui si può solo favoleggiare in maniera scontata.

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    Matteo

    16/07/2009 02.41.20

    Peccato che non ci sia il voto 0. Comunque Moccia ci riprova e fallisce pure stavolta. Anche qui i personaggi sono caricature, abbozzi di una gioventù che potrebbe nascondere qualcosa di più profondo. Ripeto, potrebbe. La scena dello stupro poi, messa in atto tanto per far sì che Step torni a menare le mani. L'introduzione di Gin(pessimo diminutivo di Ginevra)non migliora la situazione, anzi. Lo spessore mentale di Gin è pari, se non inferiore, a quello della già citata Babi. Luoghi comuni che danno un senso di nausenate deja vu, il romanticismo falso e venduto come fosse cioccolata troppo dolce. Con "Ho voglia di te" mi sono convinto:l'amore per Moccia è un sogno destinato a non realizzarsi mai. Una storia(di qualunque genere sia) che si rispetti dovrebbe contenere accenni al periodo in cui si vive, ma qui i personaggi vivono in un mondo fantastico, i problemi, a parte quelli sentimentali, non esistono, non c'é crisi economica, non esiste la mafia, la politica, ecc. Caro lettore, guardati da Moccia!

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    Cat

    08/01/2009 14.26.00

    nessuno dei due libri mi ha entusiasmato veramente.... e concordo con chi dice che è scritto male, inoltre trovo che passi di pane in frasca senza motivo e ho trovato alcune situazioni assurde. Non credo leggero altro di Moccia.

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    Cristian M.

    10/10/2008 18.33.34

    Lasciando perdere la trama, è scritto con i piedi. "Tre metri sopra il cielo" era un'altra cosa. Il sospetto è ( dopo aver letto "Ho voglia di te") che non sia Moccia l'autore.

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    sony

    06/10/2008 13.30.32

    dopo aver letto tre metri sopra il cielo non potevo non leggere anche questo secondo romanzo...e non mi ha deluso affatto...tutti si aspettavano che step tornare con baby..ma serebbe stato scontato..invece moccia ci ha stupito senza cadere nel banale! lo consiglio!

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    Sony

    05/09/2008 11.58.07

    Questo romanzo di Federico Moccia mi ha lasciato davvero di stucco a causa delle terribili descrizioni delle scene di sesso. Mi ha deluso veramente l'autore da cui mi aspettavo una narrazione più matura e alla sua altezza. Questo racconto è volgare e inoltre interpreta il sentimento dell'amore in modo eccesivamente superficiale e carnale. Lo sconsiglio a tutti coloro che credono di poter leggere un libro best seller e degno di nota.

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    mariarita

    07/07/2008 23.15.18

    una cavolata così grande non l'avevo mai letta... è proprio brutto non dà emozione e per giunta è noioso... mi aspettavo che il lettore venisse coinvolto invece a pagina 130 mi sono fermata. comunque 3msc e scusa ma ti chiamo amore in confronto a questo sono capolavori

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    paoletta

    17/06/2008 21.17.27

    ho già commentato tre metri sopra il cielo dandogli un giudizio non alto... con questo secondo volume non sono riuscita ad andare più in là delle 100 pagine... non era scritto male, anzi.. penso molto meglio del primo...solo che boh sarà che a me la trama non diceva molto.. speravo tanto in una riappacificazione tra Baby e Step.. che delusione!!!! cmq l'ho trovato un libro abbastanza leggero, facile da leggere perchè non affrontava delle vere e proprie tematiche.. lo consiglierei a chi non ama le letture impegnative....

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    iole 86

    29/05/2008 11.42.40

    L' attesa del continuo di "Tre metri sopra il cielo" era tra le ragazze una cosa insostenibile. Tutte si apettavano il lieto fine della favola. E invece, si cresce. Credi di essere sempre la stessa, ma qualcosa in te cambia, anche se non vorresti. Lasciare le cose a metà, non aiuta il tuo percorso, anzi, lo riempie di incertezze, rimpianti e non ti lascia vivere in pace. Per iniziare una storia d'amore, bisogna essere puliti, svuotati da ogni dubbio, perchè chi ci sta accanto, chi ci ama, merita tutto il rispetto e la chiarezza possibile. I fantasmi del passato vanno affrontati subito, senza avere paura delle conseguenze. Non bisogna cancellarli o odiarli, perchè ti hanno fatto vivere delle emozioni fortissime e ti hanno resa ciò che sei. E NON C'E' NIENTE DI MEGLIO AL MONDO.

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    Ciro

    17/04/2008 12.54.13

    E' l'unico romanzo "rosa" che io sia riuscito a leggere nella mia vita ed un motivo ci sarà. Non concordo con chi dice che il lato sessuale della storia è posto troppo in risalto, nè che la storia in sè sia banale, tantomeno mal raccontata. Che Moccia non sia Tolstoj siam tutti d'accordo, ma è questo il bello. Racconta cose terra terra, racconta cose vere, che forse si avvicinano molto più a noi di quanto non crediamo. Probabilmente forse ci racconta proprio come anche noi vorremmo essere, o essere stati, dà sfogo alla nostra fantasia. Non si vergogna di penetrare nell'animo dei protagonisti, le loro paure, le incertezze, le gioie anche, non nasconde nulla. E così dovrebbe essere un vero amore. Ricordiamoci che la storia riguarda personaggi comunque molto giovani. Più sana questa storia qui della realtà molto spesso, questo è ciò che penso. Questo libro si legge da solo, prende veramente tanto l'attenzione. é scorrevole, ripeto, narrativamente non perfetto, ma la storia tiene. Peccato solo che vorresti non finisse così o meglio, che non finisse mai. Se devo esser sincero, una storia d'amore così (ho letto in un blog che è da maniaci..bah..) è il sogno di tutti. Perchè è vissuta nella sua totalità, perchè proviene da percorsi di vita non facili. Chi non la sa apprezzare per me non è mai stato innamorato, il racconto prende in maniera tale che dello stile narrativo neppure ti accorgi. Bravo Moccia, io sinceramente uno così lo ringrazio per le belle sensazioni che ha saputo trasmettermi

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    Birba76

    03/04/2008 22.34.52

    Bello! Ho finito proprio l’altra sera questo secondo libro scritto da uno degli autori che mi stanno entrando nel cuore, Federico Moccia. Ho vissuto completamente la storia di Step e Gin e mi ha suscitato tantissime emozioni. Un libro scritto in modo semplice, dalla lettura piacevole e scorrevole, la quale storia narrata in prima persona dai due protagonisti mi è piaciuta tantissimo, una storia semplice, dolce, romantica, tenera fatta anche di gelosia e nostalgie mi sono sentita coinvolta completamente ed ho vissuto intensamente ogni singolo momento fin dalla prima pagina ed è stato come viverla in prima persona provando gli stessi sentimenti e le stesse emozioni dei due protagonisti. ho vissuto ogni singolo momento e ogni singola scena in modo completo e ho provato emozioni intense, tra cui tenerezza, dolcezza, romanticismo ma anche rabbia e divertimento in alcune scene. Federico Moccia è uno scrittore che mi piace davvero molto, mi piace il suo modo di scrivere, il suo modo semplice di raccontare vicende in cui ognuno di noi può rispecchiarsi e che soprattutto sa suscitare emozioni e sa coinvolgerti nella storia in modo totale, facendoti innamorare dei suoi protagonisti, vivendo la storia in prima persona, divertendoti, emozionandoti, commuovendoti e lasciandoti poi una tristezza una volta terminata la lettura del romanzo. Ti mancano i suoi personaggi ed è difficile riuscire a staccarsi da loro, ci vuole qualche giorno prima che ti torni la voglia di leggere qualcos’altro e vivere un’altra storia perché ti senti ancora troppo legato al suo libro. La sola cosa che ho notato di negativo è che si sofferma poco sull’aspetto fisico dei personaggi, li descrive pochissimo e lascia al lettore il compito di immaginare la persona. Sicuramente un romanzo che avrò voglia di rileggere nel tempo.

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    Vany

    26/03/2008 13.02.15

    Anche questo libro di Moccia è "tre metri" sopra il film. Moccia scrive storie "nostre" con "nostre" parole, ma il coinvolgimento che ti attacca ai suoi libri, fra cui questo, non riesce a riportarlo filmicamente. Consiglio di leggerlo, soprattutto per quelli che hanno già visto il film e che sono rimasti delusi...il libro è un'altra cosa.

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    kaltra

    12/02/2008 14.15.12

    questo libro e ridicolo...e il libro piu fastdioso e brutto che io abbia mai letto. e anche deludente. si veramente deludente per tutti queli che hanno letto tre metri sopra il cielo credo che questo libro non vale per niente. avevo aspetato che babi e step si rimessino insieme ma ho letto tutto il contrario. tre metri sopra il cielo era il libro piu bello che io avevo mai letto e ora non penso piu cosi. non posso credere che moccia ha fatto questa stupida fine al libro ma deve assolutamente cambiarlo. ora non e credibile ne anche l'amore di babi e step. era preso per un amore molto molto grande e cosa e finito cosi?? step trova una brutta ragazza che non e per niente come babi e babi diventa una ragazza cosi facile?? per favore....in questo libro le unike cose belle cheho letto erano i paragraphi quanto step parlava di babi....tutto il resto ti fa schiffo!!!!!!!!!!!

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    l. paoletto

    07/01/2008 16.32.58

    Si legge bene, e' semplice.Piu' per teen agers che non per adulti.

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    M&D

    24/12/2007 11.38.34

    non sn un'amante di libri,lo devo ammettere..ma qst è uno dei poki libri ke ho letto cn la voglia di scoprirne il seguito...è una storia ke colpisce molto,e ke soprattutto fa si ke il lettore si immedesimi nella storia stessa.e la cosa più importante è la descrizione di cose ed eventi.infatti sono proprio queste descrizioni ke fanno appassionare di più il lettore,perchè permettono di avere un'idea più reale di quello che si sta leggendo.quindi complimenti a federico moccia!!!

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    ilenia

    18/12/2007 20.25.31

    ho letto il libro di ho voglia di te e dopo ke è uscito il film lo sono andata a vedere... e' stato bellissimo xò leggendo il libro ho visto ke ci sono molte cose ke nel film nn si sono fatte vedere,vabbè questo è normale il libro deve essere più arricchito rispetto al film. Ma comunque mi è piaciuto tanto anke se io sinceramente preferivo ke Step ritornasse con Babi ma è stato lo stesso bello il film.. Come del resto Riccardo Scamarcio è stupendo. Rimarrà sempre il mio attore preferito..

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    Franci

    26/11/2007 11.51.51

    Non sono una fan di Moccia, anche se ammetto di aver letto volentieri 3MSC per la storia romantica e lo stile semplice e scorrevole. Mi è piaciuto molto Step, bello e maledetto, e anche Babi, una ragazza molto seria come doveva essere per consentire la buona riuscita del libro. Ma Ho voglia di te mi ha fatto proprio cadere le braccia... Gin può anche passare per simpatica, ma crolla tutto appena si intuisce chi è diventata Babi, o si legge "Io e te tre metri sotto terra"... Non capisco il senso di aver scritto il primo libro se dopo si è voluto distruggere tutto con un sequel di questo genere... La storia d'amore tra 2 mondi così differenti non ha buon fine quindi? Babi è diventata una facilona dopo la storia con Step? Deludente, proprio deludente, specialmente per chi ha apprezzato sul serio il primo libro, del quale è stata distrutta la vera magia. Si rimane solo con l'amaro in bocca.

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    Raffaello Spinelli

    16/11/2007 17.56.53

    Questo libro rappresenta quanto la letteratura italiana sia caduta in basso. Ma il fatto che un libro del genere abbia tanto successo dovrebbe preoccupare di più!

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    greta

    13/11/2007 14.52.50

    ho gia commentato 3 metri sopra il cielo e se devo dire che nel film rende di più tre metri sopra il cielo come libro penso sia meglio questo..............avevo tante aspettative e le ha soddisfatte tutte grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee continua a scrivere così.....

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