In the Land of Grey and Pink

Artisti: Caravan
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 3 gennaio 2002
  • EAN: 0042288298328

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Disco 1
  • 1 Golf girl
  • 2 Winter wine
  • 3 Love to love you (and tonight pigs will fly)
  • 4 In the land of grey and pink
  • 5 Nine feet underground
  • 6 I don't know its name (alias 'The word')
  • 7 Aristocracy
  • 8 It's likely to have a name next week ('winter wine' instrumental)
  • 9 Group girl
  • 10 100% proof (new mix)

Recensioni dei clienti

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    Alex Lugli

    28/11/2009 19:49:45

    I Caravan sono un gruppo musicale Progressive che ha presentato, nell'arco della carriera, elementi Jazz Rock e psichedelici. Si è formato nel 1965 a Canterbury. I Caravan fanno inizialmente parte della cosiddetta "scena di Canterbury", un movimento musicale che includeva, tra gli altri, i Soft Machine e i Gong. Si formano in seguito alla scissione dei Wilde Flowers in due gruppi (Soft Machine ed, appunto, Caravan). Nel 1968, pubblicano il loro primo album ("Caravan"), ancora caratterizzato da forti influenze beat; solo l'ultimo brano, "Where But For Caravan Would I", mostra elementi di quello che sarebbe stato lo stile del gruppo nelle opere successive. Nel 1971, vede la luce quello che viene spesso considerato il loro capolavoro, "In The Land Of Grey And Pink". In quest'opera, il Jazz Rock fa da accompagnamento a un viaggio onirico-musicale sviluppato da testi con elementi fantasy e favolistici. I toni sono generalmente melodici e delicati o grotteschi, come nel caso della classica "Golf Girl", e l'opera prende vigore solo nella suite finale "Nine Feet Underground", con un finale che unisce elementi Jazz ed Hard Rock. "In The Land Of Grey And Pink" è il terzo album dei Caravan. Ritenuto da molti il loro capolavoro, è considerato uno delle opere più rappresentative della scena di Canterbury e del Progressive Rock in generale. Nel disco ci sono tracce leggere, melodiche e solari che rappresentano lo spirito gioioso e scherzoso del gruppo, anche grazie ai testi bizzarri. Vengono utilizzati diversi strumenti tra cui il flauto e l'organo, sempre suonati con grande capacità dai vari membri. La Title-Track è forse la canzone più nota del gruppo, ma quella più importante è la lunga Suite "Nine Feet Underground", chiamata così perché fu composta in uno sgabuzzino sotterraneo da David Sinclair, fondando insieme tre canzoni. Nel 2001 è uscita la versione rimasterizzata contenente diverse tracce aggiuntive, in gran parte delle versioni di prova dei brani originali. Un classico assoluto del Rock Progressivo inglese.

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    Progabbestia

    25/03/2008 23:18:32

    Nessun commento a questo capolavoro del prog? Progressive diverso da quello proposto dai grossi calibri, fa parte del cosiddetto movimento di canterbury, corrente sviluppatasi nella cittadina inglese durante gli anni '70. Qesto è rock di qualità ragazzi

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