Categorie

Laurie V. Rigler

Traduttore: E. Budetta
Collana: Pandora
Anno edizione: 2011
Pagine: 367 p. , Brossura
  • EAN: 9788820050047

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elisa

    30/06/2014 15.00.43

    Già non mi era piaciuto "Shopping con Jane Austen", noioso e banale. Questo è addirittura peggiore. Un romanzetto leggero senza nessuna ambizione. Peccato per l'occasione sprecata.

  • User Icon

    Valentina-

    04/06/2012 17.29.48

    Un romanzo scorrevole e piacevole; scritto in modo leggero. Un romanzo che sicuramente non è un capolavoro nè una storia priva di luoghi comuni. Nonostante tutto mi è piaciuto molto ed ho trovato l'idea di base originale. Un modo simpatico di far trovare punti comuni fra due epoche che sono nella realtà lontanissime. Lo consiglio per una lettura fresca, adatta a chi non desidera una trama eccessivamente intricata e difficile da seguire.

  • User Icon

    SILVIA

    29/05/2012 16.44.29

    Carino, ma avevo apprezzato decisamente di più "Shopping con Jane Austen". Bella l'idea della ragazza del passato che si trova a vivere nella nostra epoca, ma mi pare che si adatti quasi troppo facilmente a tutti i cambiamenti che trova: le automobili, la luce elettrica, ecc. sarebbero sicuramente molto più traumatizzanti per chi nemmeno ne immagina l'esistenza!

  • User Icon

    Sissia

    30/04/2012 10.24.17

    Ho letto prima questo libro e scoprendo solo ala fine che era il seguito/conseguenza/parallelismo (o come dir si vogli) di "shopping con J.A". Il libro è leggero e scorrevole,sono riuscita ad apprezzare come anche i dettagli più scontati del XXI secolo siano portati in evidenza.Divertente e deliziosa romantica storia a cavallo di 2 secoli.da leggere !

  • User Icon

    M.

    20/01/2012 10.33.59

    A differenza del primo libro "shopping con jane austen", che non avevo particolarmente apprezzato, ho trovato delizioso questo secondo capitolo. La signorina Jane Mansfield, nata e cresciuta nella Londra del 1800, si ritrova imporovvisamente nel 2009,a Los Angeles,e come se tutto questo non fosse sufficiente per sconvolgerla, il corpo in cui si trova non è il suo, ma quello di Courtney, una 32enne americana che ad un passo dal matrimonio ha scoperto il tradimento del suo fidanzato con colei che avrebbe dovuto realizzare la loro torta nuziale. Le differenze tra 1800 e 2009 sono ovviamente notevoli e per la povera Jane non sarà facile imparare ad usare cellulare, email e tutto il resto. Anche il semplice frigorifero o la corrente, sono per lei delle splendide e meravigliose novità piene di mistero. Giorno dopo giorno sarà sempre più Courtney e sempre meno Jane, arrivando a portare ordine nella vita che le è stata prestata, ed arrivando persino a spezzare situazioni sgradevoli che Courtey aveva invece trascinato per troppo tempo. La trama come dicevo è deliziosa, fa tenerezza questa ragazza arrivata dal passato, con idee e usanze di 200 e passa anni fa, che si sonvolge e resta basita di fronte a tutto ciò che noi ormai diamo per scontato. Il libro mi ha fatto anche riflettere su quanto siano affascinanti tante realtà che abbiamo noi umani moderni,ma che non siamo abituati ad apprezzare in quanto ci sembrano normalissime.

  • User Icon

    Sabrina

    15/07/2011 11.14.00

    A me è piaciuto più dell'altro! vengono chiariti anche alcuni "buchi neri" che nel precedente erano lasciati tali. L'ho trovato davvero divertente e romantico! Bellissimo!

  • User Icon

    Dj

    10/05/2011 10.59.40

    Un vero buco nell'acqua rispetto al precedente volume. L'idea originale, la scrittura scorrevole e fresca, l'ironia pungente del primo romanzo sono andate totalmente perse, naufragando in un'accozzaglia di luoghi comuni, banalità e stereotipi. Il libro è lento e noioso, la storia inesistente, i personaggi banali e stereotipati, le situazioni al limite del ridicolo, il ritratto delle donne moderne desolante. Ne risulta una narrazione piatta e scontata con la classica storiella trita e ritrita della single trentenne in crisi e al limite dell'alcolismo in perenne ricerca di un uomo che la sposi e che riesca a giustificare così un'esistenza altrimenti inutile e vuota... Altro che indipendenza, arguzia, modernità e intelligenza alla 'Jane Austen', questo libro è il trionfo del conformismo, del luogo comune, del provincialismo più retrogrado. Meglio un Harmony dove almeno l'intento è chiaro e manifesto. Bocciato!

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione