Traduttore: T. Dobner
Collana: Pickwick
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28/01/2014
Pagine: 854 p.
  • EAN: 9788868361723
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,96

€ 12,90

Risparmi € 1,94 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Antonio

    13/09/2017 17:34:30

    "Non ho mai creduto molto alla realtà, almeno in quel che scrivo. Troppo spesso essa sta alla fantasia come i paletti di leggo ai vampiri". Questa è la quinta raccolta di Stephen King che ho letto (le altre quattro sono state: A volte ritornano, Stagioni diverse, Scheletri e Quattro dopo mezzanotte)... e, visto che questa volta abbiamo qualcosa come 24 racconti (23 ufficiali più uno, l'ultimo, inserito tra le note finali), non faccio una recensione vera e propria ma metto direttamente il voto ad ognuno di essi: - La Cadillac di Dolan: 5 - La fine del gran casino: 3 - Bambinate: 4 - Il Volatore Notturno e Popsy: 5 (voto unico per questi due racconti... con il protagonista in comune) - Ti prende a poco a poco: 2 - Denti Chiacchierini: 5 - Dedica: 4 - Il dito: 5 - Scarpe da tennis: 5 (piccola curiosità di questo racconto datato 1988: viene citato Donald Trump) - E hanno una band dell'altro mondo: 3 - Parto in casa: 5 (il migliore di tutta la raccolta) - La stagione delle piogge: 4 - Il mio bel cavallino: 1 - Spiacente, è il numero giusto: 3 - La Gente delle Dieci: 3 (sarebbe da 5, peccato per una prima parte davvero molto lenta) - Crouch End: 4 - La casa di Maple Street: 5 - Il quinto quarto: 1 - Il caso del dottore: 4 (Sherlock Holmes incontra Stephen King) - L'ultimo caso di Umney: 5 - A testa bassa: 1 (completamente inutile e fuori luogo) - Agosto a Brooklyn: 1 (non è un racconto ma una poesia... e non mi è piaciuta) - Il mendicante e il diamante: 4

  • User Icon

    Bookworm

    05/03/2017 13:15:38

    A mio parere questa raccolta si potrebbe dividere in racconti che sono ben sviluppati in questa forma, e in racconti che forse avrebbero avuto bisogno di essere maggiormente approfonditi e trasformati in romanzi brevi (tra questi ultimi “La fine del gran casino”, “Popsy” e “Il quinto quarto”). Molto interessante l'introduzione e la parte intitolata “Note”, in cui King spiega come gli siano venute in mente le idee di base di alcuni racconti. L'unico racconto che stona lì in mezzo e di cui non ho capito minimamente il senso è “Ti prende a poco a poco”. Per il resto, è una raccolta che consiglio caldamente (soprattutto i racconti “La Cadillac di Dolan”, “Il dito”, “E hanno una band dell’altro mondo”, “La stagione delle piogge”, “La Gente delle Dieci”, “Il caso del dottore” e “L’ultimo caso di Umney”). Non ho letto il saggio sportivo “A testa bassa”.

  • User Icon

    Matthew92

    01/12/2008 14:53:44

    Una raccolta abbastanza bella e avvincente anche se parecchio inferiore a scheletri e ad a volte ritornano. Questi i miei giudizi sulle storie: -Promosse a pieni voti: Bambinate, Popsy, La stagione delle piogge, L'ultimo caso di Umney -Promosse: Il volatore notturno, Denti chiacchierini, Scarpe da tennis, Il mio bel cavallino, Spiacente è il numero giusto, Crouch End, La casa di Maple Street, Il caso del dottore, Agosto a Brooklin -Bocciate: La Cadillac di Dolan, Il dito, Parto in casa, Il quinto quarto, A testa bassa Bocciate "senza scampo": La fine del gran casino, Ti prende poco a poco, Dedica, E hanno una band dell'altro mondo, La gente delle dieci. Tutto sommato però criticare il re è impossibile, continua così!

  • User Icon

    Jackal

    13/06/2006 19:33:08

    È la terza raccolta di racconti di King, e credo che tra le quattro pubblicate da King sia quella più debole. Non si intravede più quella esplosiva originalità di A volte ritornano e Scheletri, i racconti non colpiscono più sulla testa come un pugno (come diceva Kafka). Certo, lo stile è migliore, la tecnica narrativa è maturata con gli anni, King sa come attrarre il lettore, ma pochi racconti veramente sortiscono l’effetto stordente ed elettrizzante delle precedenti raccolte. Una spanna sopra gli altri racconti sono, a mio avviso, La stagione delle piogge, dotato di una suspense niente male; Spiacente, è il numero giusto, raccontino in forma di sceneggiatura davvero angosciante; La Gente delle Dieci, che parte dall’idea spassosa di fare dei fumatori una sorta di gruppo sociale privilegiato e allo stesso tempo disgraziato, in quanto le sigarette conferiscono un potere non molto piacevole; L’ultimo caso di Umney, che è il miglior racconto della raccolta, narra la storia allucinata di un detective che si trova al cospetto del suo creatore. Come già aveva fatto con Scheletri e come farà con Tutto è fatidico, a molti racconti corrispondono alla fine del libro delle note in cui Stephen King ci spiega quali sono state le circostanze che lo hanno portato alla creazione di essi. In definitiva, il libro è buono, la lettura è piacevole, King affascina sempre e ci dona dei momenti di puro svago.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione