Io so che tu sai che io so

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Regia: Alberto Sordi
Paese: Italia
Anno: 1982
Supporto: DVD

72° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia - Sentimentale

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Un marito trova per caso dei film, girati da un'agenzia investigatrice, che mostrano i tradimenti della moglie e la tossicodipendenza della figlia.
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    Mirko

    17/06/2020 10:39:50

    Alberto Sordi è regista e sceneggiatore insieme ad Augusto Caminito e Rodolfo Sonego di questa drammatica vicenda familiare, dove non mancheranno momenti di buonumore grazie non solo alla presenza dell'Albertone nazionale, ma anche dell'altra protagonista, la splendida Monica Vitti, che regala uno dei suoi personaggi femminili più riusciti. Nulla appare come sembra in una semplice famiglia romana, la quale viene messa a dura prova a causa della loro scarsa comunicazione. Ancora una volta il sodalizio dei due mattatori del cinema italiano Sordi-Vitti si rivela vincente. Nota di merito anche per le belle musiche di Piero Piccioni.

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    Valerio

    14/05/2020 16:21:11

    E' un film molto divertente che si sviluppa sulla base di uno scambio di persona. Da qui, deriva tutta una serie di situazioni particolari, anche amare. Quando tutto sembra precipitare, però, i protagonisti riescono a conquistare quella armonia famigliare che era sempre mancata e che sono adesso decisi a tenersi stretta. Di rilievo è l'interpretazione di Alberto Sordi che, da uomo miope ed un pò egoista, decide di risolvere il rapporto di distacco con la moglie ma soprattutto con la figlia tossicodipendente.

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    manu

    13/05/2020 20:55:05

    Alberto Sordi e Monica Vitti fanno di questo film un vero capolavoro. Una trama simpatica e geniale. un piacevolissimo salto nel passato. assolutamente consigliato.

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    Dario

    28/02/2019 13:09:00

    Anche se non è considerato uno dei migliori film di Alberto Sordi, a me e a mia moglie piace molto per la sua tragicomicità. La trama è intrigante, e Sordi e la Vitti fantastici come sempre. Risate assicurate!

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 113 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale; trailers
  • Alberto Sordi Cover

    "Attore e regista italiano. Comincia a recitare a metà degli anni ’30 dividendosi fra l’avanspettacolo, il teatro di rivista e piccole comparse al cinema (dà la voce a Ollio/O. Hardy). Il primo film da coprotagonista è I tre aquilotti (1942) di M. Mattòli, anche se negli anni ’40 i maggiori successi gli vengono dal teatro leggero e dalla radio, medium nel quale S. sperimenta e costruisce una galleria di personaggi che porterà infinite volte e con grande successo al cinema, ritraendo un uomo banalmente medio la cui apparente cattiveria nasconde una malcelata ingenuità, un cialtrone sostanzialmente vigliacco, uno sbruffone succube delle circostanze, un individuo in bilico fra la tragedia e la farsa. F. Fellini si accorge del suo immenso talento e lo chiama a interpretare il meschino divo dei... Approfondisci
  • Alberto Sordi Cover

    "Attore e regista italiano. Comincia a recitare a metà degli anni ’30 dividendosi fra l’avanspettacolo, il teatro di rivista e piccole comparse al cinema (dà la voce a Ollio/O. Hardy). Il primo film da coprotagonista è I tre aquilotti (1942) di M. Mattòli, anche se negli anni ’40 i maggiori successi gli vengono dal teatro leggero e dalla radio, medium nel quale S. sperimenta e costruisce una galleria di personaggi che porterà infinite volte e con grande successo al cinema, ritraendo un uomo banalmente medio la cui apparente cattiveria nasconde una malcelata ingenuità, un cialtrone sostanzialmente vigliacco, uno sbruffone succube delle circostanze, un individuo in bilico fra la tragedia e la farsa. F. Fellini si accorge del suo immenso talento e lo chiama a interpretare il meschino divo dei... Approfondisci
  • Monica Vitti Cover

    Nome d'arte di Maria Luisa Ceciarelli. Attrice italiana. Diplomata all’Accademia d’arte drammatica, dà prova della sua versatilità recitando, in teatro, sia Molière che Shakespeare, quando viene notata da M. Antonioni. Dopo qualche ruolo cinematografico minore, alla fine degli anni ’50 diventa musa ispiratrice (e compagna) del regista ferrarese che, dirigendola in film come L’avventura (1960), La notte (1961), L’eclisse (1962) e Deserto rosso (1964), le offre l’occasione per dimostrare il suo enorme talento. Elegante, bionda con gli occhi azzurri, sa essere nello stesso tempo intensa, distante eppure coinvolgente. Finiti gli anni dell’incomunicabilità e dell’aridità di sentimenti, cambia radicalmente stile. Passando attraverso il personaggio dell’agente segre-to Modesty Blaise, la bellissima... Approfondisci
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