Irrational Man

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Regia: Woody Allen
Paese: Stati Uniti
Anno: 2015
Supporto: Blu-ray
Salvato in 23 liste dei desideri

€ 13,79

Venduto e spedito da Vecosell

Solo 2 prodotti disponibili

+ 4,90 € Spese di spedizione

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 13,79 €)

Il professore di filosofia Abe Lucas è emotivamente nel suo momento più basso, incapace di dare un senso alla sua vita o di trovarvi alcuna gioia. Abe ha la sensazione che tutto ciò che ha tentato di fare, dall'attivismo politico all'insegnamento, non abbia avuto alcun senso. Appena trasferito nel college di una piccola città, Abe si ritrova coinvolto con due donne: Rita Richards, solitaria professoressa che vorrebbe che lui la salvasse dal suo matrimonio infelice, e Jill Pollard, la sua migliore studentessa, che diventa anche la sua migliore amica. Sebben Jill ami il suo ragazzo, trova irresistibili la personalità torturata ed artistica e l'esotico passato di Abe. Nonostante Abe mostri segni di squilibrio mentale, il suo fascino verso Jill non fa che aumentare. Ma quando lei prova a far diventare la loro relazione un po' più sentimentale, lui la rifiuta. U giorno per caso Abe e Jill ascoltano la conversazione di uno sconosciuto ne rimangono coinvolti. Dopo aver compiuto una scelta drastica, Abe riesce a ritornare ad apprezzare appieno la sua vita. Ma la sua decisione innesca una reazione a catena che cambierà la sua vita e quella di Jill e Rita per sempre.
3,5
di 5
Totale 2
5
0
4
1
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Fabrizio

    20/09/2018 17:26:42

    Non si può parlare del miglior capolavoro di Woody Allen, ma sicuramente è un film da tenere comunque in considerazione. L'inizio del film stenta a ingranare ma poi vira anche grazie alle ottime interpretazioni di Emma Stone e Joaquin Phoenix. Anche se non un top film comunque consiglio l'acquisto.

  • User Icon

    Ciro Andreotti

    21/05/2016 23:24:30

    L'ultima fatica portata sul grande schermo da Woody Allen, giunta in sala sul finire del 2015, rappresenta una soluzione ibrida fra l'anima più 'storica' del regista originario di New York, ovvero quello di Manhattan e Anna e le sue sorelle, maggiormente incline a dialogo e introspezione, e l'alternativa alla quale siamo maggiormente legati, ovvero quella a chiare tinte dark, come già avevamo visto sia in Match Point ma anche in Sogni e Delitti e Blue Jasmine. Il professor Lucas, filosofo esistenzialista interpretato superbamente da Joaquin Phoenix e che altri non è che l'epigono del regista, non riesce però a catturare fino in fondo il senso di un'affermazione tanto gravida di significato come l'interruzione della vita di un estraneo solo per l'effimero ed egoistico desiderio di ritornare alla propria spensieratezza. Come detto Allen gioca con la bravura di Phoenix, imprevedibilmente abile nel portare sul grande schermo un filosofo alcolizzato e depresso, aggiungendovi un'ottima Emma Stone, nel ruolo di Jill e alla sua seconda pellicola consecutiva assieme a 'mister Zelig', dopo Magic In The Moonlight, trasformandola nella sua possibile musa dopo Scarlett Johansson, ai due attori aggiunge un chiaro tributo ad Alfred Hitchcock citato nemmeno troppo velatamente nel suo thriller Nodo alla gola anche in quel caso si parlava di omicidio quale modo per dare un senso sia alla propria esistenza, sia come modo di depurare il mondo dalla presenza di persone che decisamente non meritano di vivere. Una pellicola quindi molto nichilista, che non scioglie dubbi in merito alla qualità della scelta irrazionale di Abe, che ci offre una splendida colonna sonora, composta da pezzi di ambiente; e anche una fotografia curata in ogni minima inquadratura come Allen del resto ci ha abituato da molti anni a questa parte. Rivedibile quindi nei contenuti ma non nella confezione e da vedere prima della prossima fatica del regista ebreo - americano e già pronta in rampa di lancio.

Farla franca per un omicidio in un universo senza Dio è un tema che appassiona da tempo Woody Allen, da Crimini e Misfatti a Match Point. Con Irrational Man, la storia di un professore di filosofia impotente e alcolista (Joaquin Phoenix) che prova a razionalizzare l’omicidio, Allen offre una commedia nera e pungente.
Phoenix interpreta Abe Lucas, un insegnante che odia se stesso per aver mollato l’attivismo in Darfur e a New Orleans per un posto da docente a un corso estivo di strategia etica alla Braylin, un’università (finta) di Rhode Island. Gli studenti idealizzano Abe, in particolare Jill Pollard (Emma Stone), il cui fidanzato Roy (Jamie Blackley) impallidisce al confronto. Abe ha lo stesso effetto su Rita Richards (una brillante Parker Posey), la moglie infelice di un altro professore. Ahimè, ad Abe non si alza, almeno finché lui e Jill non sentono una conversazione in un ristorante riguardo a una donna che ha subito una grave ingiustizia.
Con un twist che deve molto a Hitchcock, ma anche ai grandi filosofi, Abe prende in considerazione l’idea di partecipare a un crimine di giustizia, non passionale, al quale non può essere direttamente connesso. Per evitare spoiler, vi dico solo che Allen ha costruito un rompicapo pieno di suspence che potrebbe sembrare un esercizio intellettuale, se non fosse che Phoenix e Stone lo riempiono di cruda umanità. La bolla concettuale creata da Allen per Irrational Man è una potente provocazione fatta per tenervi svegli la notte. Voto 4/5

Recensione di Peter Travers

 

  • Produzione: Warner Home Video, 2016
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 95 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (DTS 5.1 HD);Inglese (Dolby Digital 5.1);Tedesco (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese per non udenti; Italiano per non udenti; Tedesco per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • AreaB
  • Contenuti: e-copy; speciale: On the Red Carpet: Los Angeles - film premiere; foto
  • Woody Allen Cover

    Regista, attore, sceneggiatore, compositore, è nato a Brooklyn da una famiglia ebraica di origine ungherese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diciotto nomination all’Oscar, vincendone tre. Nel 1995 è stato premiato a Venezia con il Leone d’Oro alla carriera. L'opera scritta di Woody Allen  nasce dalla trascrizione dei suoi monologhi e da molti racconti che l'autore ha pubblicato su quotidiani nel corso degli anni, integrata con inediti. La sua abilità sta nel cogliere, in brevi racconti, l'ordinaria follia del quotidiano, trasformando situazioni normali o strane in gioiellini surreali, cogliendo le contraddizioni degli Stati Uniti e della società globale. Tra le sue opere edite da Bompiani ricordiamo: La lampadina galleggiante (2003), Rivincite... Approfondisci
  • Joaquin Phoenix Cover

    "Nome d'arte di Rafael Bottom, attore statunitense. Comincia la carriera (con il nome di Leaf P.) in alcuni telefilm, prima di passare al grande schermo nel 1986 con Spacecamp (Campeggio spaziale) di H. Winer. Dopo la morte del fratello River (1993), lascia le scene per due anni prima di tornare a recitare con il suo vero nome in Da morire (1995) di G. Van Sant, in cui interpreta un giovane plagiato dalla bellezza di N. Kidman. Dopo altri ruoli secondari in U-Turn (1997) di O. Stone e 8mm (1999) di J. Schumacher, ottiene un grande successo interpretando il crudele imperatore Commodo in Il gladiatore (2000) di R. Scott. Lavora in seguito con M.?Night Shyamalan (Signs, 2002; The Village, 2004), T.?Winterberg (Le forze del destino, 2003) e T. George (Hotel Rwanda, 2004; Reservation Road, 2007)... Approfondisci
  • Parker Posey Cover

    Attrice statunitense. Lineamenti affilati e fascino perverso, capace di ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama indipendente americano, recita in Teste di cono (1993) di S. Barron per poi collezionare diverse piccole apparizioni che consolidano la sua fama fra i giovani autori statunitensi. H. Hartley la vuole in Amateur (1994), Flirt (1995) e soprattutto per l'intensa parte di Fay in La follia di Henry (1997). Il suo ruolo più significativo è quello di una ragazza ossessionata da Jacqueline Kennedy in La casa del sì (1997) di M. Waters. Nel 1998 recita in C'è post@ per te di N. Ephron, mentre nel 2000 si fa apprezzare in Scream 3 di W. Craven, cui seguono Il ritorno di Superman (2004) e la commedia sentimentale Laws of Attraction - Matrimonio in appello (2004). Approfondisci
Note legali