Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 giugno 2014
Pagine: 175 p., Brossura
  • EAN: 9788807884351
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 4,05
Descrizione

Torna l'ineffabile commissario Jules Magrite, con i baffi, le maglie a righe, la passione per i cibi di qualità e i vini d'annata. Torna in Italia come turista. Al suo fianco il giudice Michelle Lapierre, conosciuta durante le indagini su un caso sanguinoso. Con lei vive una relazione di abbandono e pudore, di tenerezza e disincanto, che in questa vacanza potrebbe consumarsi o, chissà, diventare una vera storia d'amore. La loro permanenza a Ischia - o, come dicono i francesi, "Iscià" - è appena cominciata quando l'omicidio di un giovane romeno scuote la quiete dell'isola. Magrite non tarda a farsi coinvolgere, anche perché dal giorno del suo arrivo Peppe 'o Francese - meglio noto ai flic come Pépé le Couteau - lo riempie di racconti e confidenze, su di sé e i suoi compaesani, come se davvero non avesse aspettato altro. E oltre il sipario delle buganvillee, delle scogliere e dell'acqua verde-azzurra il commissario scopre ben presto corruzione, degrado, criminalità. Pépé le Couteau accompagna Magrite dentro l'inferno di uno dei più celebrati paradisi mediterranei. Fino a dove? E a che prezzo? Dopo "Giallo su giallo", Gianni Mura scrive un noir civile intenso e appassionato.

€ 6,38

€ 7,50

Risparmi € 1,12 (15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Libro inedito Chiara Gamberale
OMAGGIO ESCLUSIVO PER TE
Con soli 19€ di libri del Gruppo Feltrinelli fino al 15/01/2019

Scopri di più

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angelo

    05/04/2018 12:41:04

    Ingredienti: una coppia di turisti francesi (commissario e giudice) in vacanza in Italia, un ex carcerato a fargli da guida-cicerone, un’isola affascinante descritta attraverso la sua storia, geografia e gastronomia, un soggiorno movimentato da delitti, alluvioni e criminalità locale. Consigliato: agli amanti di Bacco, tabacco e Venere, agli osservatori con occhi disincantati di vizi e virtù del paese Italia.

  • User Icon

    Adriana

    25/05/2013 10:05:13

    Mi è piaciuto lo stile, all'inizio. Spigliato, immediato, efficace. Poi si è perso in un minestrone di personaggi, storie, itinerari, argomenti, cibi, smancerie e morti violente incollate lì senza molto senso e logica. Secondo me c'è molto da migliorare, ma forse è migliorabile.

  • User Icon

    fraggg

    24/01/2013 12:36:01

    Molto carino! divertente, ironico, leggero, ma anche profondo. Consigliato!

  • User Icon

    Luigi Colantonio

    10/01/2013 14:27:50

    condivido la recensione di patrice. E' un libro che prende ma che alla fine non convince. Del libro ho apprezzato molto le tantissime informazioni storiche/letterarie sull'isola.

  • User Icon

    Alessandro

    10/01/2013 07:02:25

    Molto deludente.Dopo "Giallo su giallo" ,che era stato una gradevole scoperta,mi aspettavo una conferma invece quest'ultimo lavoro di Mura non mi e' piaciuto:non e' un giallo, non e' un romanzo rosa ma e' un connubio mal riuscito, a mio parere, tra i due generi. Mentre attendo la prossima opera per giudicare meglio lo scrittore preferisco il Mura giornalista.

  • User Icon

    roberta

    05/01/2013 14:53:57

    Letto intensamente, tutto d'un fiato, coinvolgente pieno di eventi ... anche brutture. Sentimenti/valori morali, buone intenzioni però danno sostanza e pienezza al romanzo. Da passare ad altri per condividere e commentare anche su fatti di stretta attualità. Chi conosce Ischia con la lettura ci torna e ne scopre altri aspetti: storici, di tradizione, pittoreschi, enogastronomici, curiosi. Roberta

  • User Icon

    ampa

    20/12/2012 10:46:31

    Bello, mi è piaciuto tanto, un giallo a sfondo rosa. Essenziale.

  • User Icon

    patrice

    23/11/2012 22:53:29

    Penso che l'uomo mura rassomigli molto di sè nel commisario magrit.il gusto del mangiare,le burbere intransigenze,la vasta cultura che s'innamora dei segni lasciati dai suoi autori.Il sig.mura scrive bene ,facendo amare quello che lui stesso ama, nella vita.Il romanzo a volte sembra di contorno,forse manca un pizzico di equilibrio tra la trama e la trama di sè,l'incapacità di svanire nelle proprie parole che renderebbe libero e più"vivo" questo romanzo.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione