L' isola dei cacciatori d'uccelli

Peter May

Traduttore: A. Mioni
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2012
Pagine: 415 p., Brossura
  • EAN: 9788806204907

89° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Gialli - Narrativa gialla

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 10,80

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

17 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giacomo

    20/10/2016 11:46:30

    Primo libro che leggo dell'autore, ottimo direi..la protagonista vera è l'isola nel suo richiamo. Bella la storia e tutto il contesto. Non mancherò di proseguire la lettura della trilogia.

  • User Icon

    Raffaello

    21/08/2016 16:23:22

    L'autore prende spunto dalla tradizionale e crudele caccia a un uccello marino, la sula, che nidifica sul piccolo e inospitale isolotto di Sula Sgeir, 40 miglia a nord ovest dell'isola di Lewis, in Scozia. Almeno nel romanzo la caccia non è barbara solo per le modalità in cui si svolge, ma anche in quei patti antichi e omertosi per cui ogni cosa che accade sullo scoglio lì deve rimanere. May immagina che un detective sia inviato da Edimburgo sulla natia isola di Lewis per investigare su un delitto che per modalità è simile ad uno commesso nella capitale scozzese. Sull'isola il poliziotto Fin dovrà confrontarsi con il suo doloroso passato che ovviamente si intreccerà con l'indagine. Non è un vero thriller, la narrazione ha un ritmo lento e pesante. La parte che riguarda l'infanzia e l'adolescenza di Fin prende nettamente il sopravvento sull'inchiesta per ricongiungersi solo nella parte finale. E' per certi aspetti più un romanzo che attraverso i ricordi del protagonista ci mostra la difficile vita dell'isola, tra infanzie difficili, difficoltà economiche, rapporti sentimentali al limite dell'incesto. Non c'è quella suspense che ti invoglia a divorar pagine. Alcuni aspetti, che poi saranno decisivi, si intuiscono con un certo anticipo e le digressioni buttate qua e là, tra descrizioni ridondanti dell'isola, sono tante e finiscono per appesantire il racconto smorzandone ulteriormente la tenue tensione narrativa. La vicenda sarebbe stata forse più coinvolgente con una buona sfoltita di pagine. Infine su alcuni passaggi chiave la trama scricchiola decisamente, come sul movente dell'omicidio, nonché sul misterioso incidente occorso sull'isola di Sula Sgeir che l'autore copre goffamente con un abbondante quanto inverosimile vuoto di memoria del protagonista. Tra l'altro, quando si insite su paternità incerte, che nel romanzo avranno la sua importanza, si rischia l'effetto telenovela ben parodiato da una pubblicità tempo addietro: «non sono tuo padre sono tua madre».

  • User Icon

    Filippo

    30/07/2016 17:38:31

    Niente da eccepire. Superlativo romanzo di May, che forse ha poco del thriller classico ma che sviluppa una storia senza cali di tensione. Consigliatissimo.

  • User Icon

    Laura

    04/07/2016 12:28:44

    Partenza un po'lenta e, per i miei gusti, l'autore si dilunga troppo nella descrizione dei luoghi. Ma poi la storia mi ha catturato e ho apprezzato molto l'alternarsi del passato col presente. Buono il finale. Consigliato.

  • User Icon

    valter57

    24/02/2016 14:48:21

    E' il primo romanzo di una trilogia, e penso che il giudizio migliore sia: non vedo l'ora di iniziare il secondo.

  • User Icon

    cesare

    06/01/2016 17:31:15

    L'isola dei cacciatori di uccelli **** di Peter May Fin voleva laurearsi , ma le cose non sono andate come pensava ed è finito a fare il poliziotto .Un omicidio lo costringe a ritornare nella sua isola natia per indagare . Le indagini lo riportano indietro nel tempo e tutti i ricordi dimenticati , come gli amici, ritornano a galla .Romanzo affascinante con una scrittura senza lacune e cadute di stile, nulla è banale. Oserei dire un capolavoro. Il primo di una trilogia che leggerò. Pagg.413 genn.2016.

  • User Icon

    Carlina

    02/01/2016 14:59:51

    Un romanzo diverso, direi "forte" per l'ambientazione e l'occasione narrata (la caccia agli uccelli), più che per la vicenda gialla. Leggetelo.

  • User Icon

    Andrea

    29/07/2015 18:42:11

    Ti tiene incollato fino all'ultima riga! Ottima anche la descrizione dei luoghi per chi come me (anche se non ci sono mai andato) prova un fascino per la Scozia.

  • User Icon

    Paolo Messori

    27/04/2015 17:32:57

    Libro eccezionale. Ma ho una nota da fare alla traduttrice che confonde i piedi con i metri. Viene infatti affermato che si facevano strati di uccelli morti a forma di ruota fino a 5 metri di altezza, che appare subito molto inverosimile da effettuare. In realtà, come dice il testo inglese "until it stood nearly five feet high", sono poco piu di un metro e mezzo e la cosa acquista un senso logico.

  • User Icon

    paolo

    23/04/2015 08:29:02

    Romanzo cosi' e cosi' con qualche buona trovata ma anche con qualche lentezza di troppo.Abbastanza buona l'introspezione dei personaggi.

  • User Icon

    Adriana Rosas

    14/11/2014 08:20:06

    Bellissimo! Partenza un po' lenta, ma intrigante (come si usa dire): non si riesce a smettere di leggerlo! Una storia intricata, scritta davvero bene, con salti temporali che permettono di scoprire il profilo psicologico dei personaggi (e dell'intera comunità dell'isola) e colpi di scena degni di un capolavoro del noir. Un'ambientazione fantastica, descritta in un modo che fa trasparire un grande amore per quei luoghi e fa venire voglia di andare sulle Ebridi. E il secondo libro della trilogia (L'uomo di Lewis) è altrettanto bello!

  • User Icon

    io

    05/06/2014 13:55:52

    condivido il giudizio di chi dice che più che un Thriller è qualcos'altro, un romanzo complesso. Però io l'ho trovato semplicemente noioso. Ti rimane poco, a parte la scena della caccia, il resto l'ho trovato molto "dimenticabile". Penso di fermarmi qui con Peter May...

  • User Icon

    LucaMilano

    10/02/2014 12:45:56

    Bellissimo libro, non solo un noir (qui il delitto è davvero solo un pretesto), ma piuttosto un intrigante e vivido romanzo sui segreti e le tradizioni della comunità dell'Isola di Lewis. Romanzo dove il paesaggio dell'isola di Lewis, così aspro e affascinante, è da annoverare tra i protagonisti principali al pari dei personaggi anch'essi molto ben descritti.

  • User Icon

    egosergio

    16/01/2014 15:27:36

    Ho consigliato questo libro a tutti gli amici. Descrizione magica delle atmosfere dei luoghi e grande psicologia nella definizione dei personaggi. Non vedo l'ora di leggere il secondo della trilogia sperando che mantenga i pregi del primo.

  • User Icon

    ppacri

    04/10/2013 23:38:09

    Magica scozia, perfettamente descritta da May,che ha il merito di scrivere bene,con lampi di ottima letteratura, su un plot originale, caratteristico e ben articolato sotto il profilo psicologico.Se il libro inaugura una trilogia, speriamo ancora ambientata in scozia, sentiremo parlare di questo autore.

  • User Icon

    aris-34

    01/03/2013 13:21:43

    Avevo letto tutti i precedenti libri di May e l'estate scorsa dopo alcuni anni lo ritrovo con questo libro, completamente diverso dai precedenti. Un capolavoro. Se l'intera trilogia manterrà qs livello ci sarà da divertirsi...

  • User Icon

    Bookman 101

    26/02/2013 18:22:42

    Capolavoro assoluto di Peter May.Questo libro mi è stato regalato dal mio professore di matematica ed è uno dei più belli che abbia mai letto.Peter May sa proprio come coinvolgerti nella lettura e ci riesce sempre al meglio,con improvvisi colpi di scena,rovesciamenti di parti e ruoli e strutture morfologiche degne di un grandissimo scrittore.La cosa che forse mi ha colpito di più è forse la descrizione meticolosa e precisissima dei paesaggi e dell' aspetto climati co all'inizio di ogni paragrafo\capitolo.Bravo Peter May 5\5.

  • User Icon

    Enrico

    25/02/2013 19:18:16

    Appassionante, certamente da consigliare come un'ottima alternativa agli ormai stereotipati gialli scandinavi. L'ambientazione alle Ebridi è affascinante, specie per chi abbia visitato la Scozia e i suoi arcipelaghi esterni. Consiglio di seguire il libro (e ancor più il suo seguito "The Lewis man" non appena sarà tradotto) cercando su Internet notizie e fotografie sui luoghi descritti.

  • User Icon

    Adriana

    17/02/2013 10:32:16

    Saranno le Highlands e le Blackhouse, il vento che sferza e l'oceano che infuria, la torba che brucia e la pioggia che gela ma questo libro mi è piaciuto. E' denso e sofferto ma si legge agilmente. L'indagine, scevra dai soliti noiosi tecnicismi, rimane sullo sfondo e va bene così. La vicenda umana (vagamente autobiografica) si snoda cupa ma avvincentente. E' il primo di una trilogia che auspico venga presto pubblicata in toto. Grazie.

  • User Icon

    Isa

    12/02/2013 10:06:27

    Sono felicissima di sapere che e' il primo libro di una trilogia!Non vedo l'ora di tornare sull'isola di Lewis!

Vedi tutte le 25 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione