L' Italia fascista e la persecuzione degli ebrei

Marie-Anne Matard-Bonucci

Traduttore: A. De Ritis
Curatore: R. Pertici
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 5 giugno 2008
Pagine: 514 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788815125392
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 15,66
Descrizione
Il 14 luglio 1938 veniva pubblicato su un quotidiano di Roma un manifesto firmato da alcuni scienziati; in esso si proclamava la necessità di un razzismo italiano e si definivano gli ebrei come non appartenenti alla razza italiana. Quel manifesto segna l'avvio ufficiale di una campagna antisemita che il regime fascista aveva in realtà cominciato a orchestrare da mesi e che di lì a poco troverà il suo sbocco nelle leggi razziali che sancirono la discriminazione e la persecuzione degli ebrei. Con grande chiarezza e vigore espositivo, questo libro racconta come e perché il fascismo arrivò all'antisemitismo di stato, come fu orchestrata la propaganda e come fu realizzata la persecuzione dal 1938 fino al tragico epilogo della deportazione a opera dei tedeschi. A differenza di altri storici, che hanno messo in luce piuttosto le lunghe radici dell'antisemitismo fascista, l'autrice sostiene la forte rottura costituita dalla politica antisemita e ne individua l'origine nella necessità del regime di tenere il paese in stato di mobilitazione permanente.

€ 15,66

€ 29,00

16 punti Premium

€ 24,65

€ 29,00

Risparmi € 4,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile