Jason Bourne (DVD)

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Paese: Stati Uniti
Anno: 2016
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Dopo essersi vendicato, aver scoperto la sua vera identità e quello che crede essere l'obiettivo dei suoi creatori, Jason Bourne sembra aver trovato un po' di pace. Ma viene attivato un nuovo programma - sviluppato da una struttura di potere globale più intricata e ambigua rispetto al periodo delle super potenze in cui Bourne è stato creato - e Bourne viene gettato allo scoperto da una rete molto più funzionale e più pericolosa di qualsiasi singolo governo. L'obiettivo unico di questo agglomerato di potere è quello di utilizzare a proprio favore il terrorismo, la tecnologia e l'insurrezione per portare a termine il suo piano finale. I suoi inseguitori credono che Bourne si presenterà per farsi ricondizionare se in cambio gli offriranno ciò che più desidera al mondo, l'arma più elitaria che sia mai stata progettata. Ma la cosa che i suoi inseguitori non riescono ad afferrare è che anche i soldati più addestrati difendono gli innocenti dal potere incontrollato.
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    marco

    15/05/2020 09:17:01

    Il ciclo di Bourne rappresenta il massimo esempio di film d’azione degli ultimi anni, che ha costretto anche la produzione dell’immortale 007 a rivisitare il proprio personaggio per renderlo più umano e sofferto. Dopo un quarto episodio che ha cercato senza successo di proseguire la storia con un altro protagonista, torna Matt Damon nel ruolo che l’ha consacrato. Torna il killer alla ricerca di se stesso, ed insieme e lui tornano gli inseguimenti per le strade di mezza Europa, gli intrighi internazionali e l’action movie di alto livello che si innalza di molto rispetto ai tanti film di serie b senza capo né coda con protagonisti tanto palestrati quanto inespressivi. Se amate i film d’azione e avete visto tutti gli episodi precedenti non vi deluderà.

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    grag

    22/09/2019 20:36:20

    Sicuramente da vedere se appassionati del genere e della saga in particolare. Forse non il migliore della serie.

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    aleandro

    22/09/2019 08:18:46

    Quinto capitolo di quella che ormai è diventata una saga e che non sembra avere voglia di fermarsi. Sicuramente è un prodotto godibile che assicura una visione innocua ma lontano dagli standard introduttivi.

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    Alessandro

    29/01/2019 18:17:16

    Il primo Bourne Ultimatum era bellissimo e anche i due successivi episodi della saga erano belli, il quarto senza Matt Damon non l'ho visto, quest'ultimo episodio della saga è pessimo. Solite scene già viste ma fatte peggio, niente d originale x tenere vivo l'interesse, la trama x niente avvincente. Mi sono veramente annoiato.

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    Ernesto

    29/01/2019 09:54:33

    Questa recensione vale per l'intera saga. Ciò che stupisce è di vedere Jason, dopo cadute da edifici, folli inseguimenti con auto che alla fine le stesse, sembrano appena uscite da un compatta lamiere, combattimenti corpo a corpo dove di regola si dovrebbe uscirne con tutte, e dico tutte le ossa rotte, camminare spedito come se nulla fosse, verso l'incerto futuro.

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    ILSanto

    02/11/2017 14:51:14

    Di tutti i film dedicati al personaggio di Jason Bourne, questa ultima pellicola risulta di normale caratura

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    sergio

    13/06/2017 10:44:00

    Un piccolo capolavoro che mescola bene azione e divertimento, suspence e spionaggio, mistero e colpi di scena. Ottima trama, perfetti gli attori, promettente il finale.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente

Sono tempi d’oro per Jason Bourne, un rarissimo caso di film d’azione estivo che non è stato svenduto. Dopo nove anni, Matt Damon torna nel ruolo dell’assassino senza passato con cui era diventato un’icona nel film del 2002 The Bourne Identity, in quello del 2004 The Bourne Supremacy e nel 2007 con The Bourne Ultimatum. Damon e Paul Greengrass, che ha diretto gli ultimi due epici capitoli – saltando saggiamente quello del 2012, The Bourne Legacy – non avevano intenzione di girare, finchè non avessero trovato una sceneggiatura all’altezza. Il filmmaker e montatore Christopher Rouse ha fatto gli onori, con una sceneggiatura estremamente legata all’attualità.
E nonostante Damon abbia a malapena 25 righe di dialogo (Bourne è una forza in perpetuo movimento), il film racconta il cyber terrorismo e come spesso venga superato il limite tra sicurezza pubblica e privacy personale. Facciamo un riassunto: Bourne ha recuperato buona parte della sua memoria, ma gli mancano le informazioni del programma della CIA in cui è stato assassinato suo padre. Il senso di colpa lo attanaglia per essere stato un assassino governativo da 100 milioni di dollari. Finisce a fare combattimenti clandestini per punirsi ed essere punito. Ma durante una rivolta contro l’austerità in Grecia, Bourne viene contattato dalla sua ex collega Nicky Parsons (Julia Stiles) e viene a sapere che il nuovo direttore della CIA Robert Dewey (Tommy Lee Jones al suo meglio) sta costituendo il suo governo ombra con l’aiuto dell’asso della tecnologia Aaron Kalloor (un bravissimo Riz Ahmed della serie di HBO The Night Of). Il risultato potrebbe essere qualcosa “peggiore di Snowden”. Mentre Bourne gira per il mondo – Atene, Berlino, Londra, Las Vegas –, viene inseguito dal luogotenente di Dewey, Heather Lee (un’incredibile Alicia Vikander) e da un assassino noto solo col nome di Asset (Vincent Cassel). Greengrass e il direttore della fotografia Barry Ackroyd (The Hurt Locker) costruiscono un film di spionaggio che sembra quasi un documentario. I camera a mano agitano i nervi e gli effetti speciali sono principalmente veri, non in CGI. Da Atene a un inseguimento in macchina sulla strip di Vegas, il film sfrutta perfettamente il lavoro degli stunt, rendendo l’emozione palpabile. Questo sarà familiare per chi ha già visto gli altri film della serie di Bourne. Per me, che ero immerso nella giungla di pixel degli altri film dell’estate (di cui Warcraft è stato il punto più basso), questo realismo è stato un vero toccasana. Greengrass non si sottomette al vuoto del digitale per fomentare il pubblico. Riprese lunghe e fluide enfatizzano l’azione e danno carattere. Damon ci tiene incollati alla guerra che va avanti nella testa di Bourne. È una performance implosiva brillante; tiene in pugno il suo ruolo e il film. È una pellicola densa e contorta, ancorata a qualcosa che nessun computer può creare: un’anima. Voto: 4/5

Recensione di Peter Trainers

  • Produzione: Universal Pictures, 2016
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 123 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Francese; Inglese per non udenti; Italiano; Olandese; Portoghese; Spagnolo
  • Area2
  • Contenuti: speciale: Il ritorno di Bourne - La resa dei conti a Las Vegas
  • Matt Damon Cover

    "Propr. Matthew Paige D., attore e sceneggiatore statunitense. Dopo alcuni piccoli ruoli (il primo in Mystic Pizza, 1988, di Donald Petrie), si fa notare nel 1993 in Geronimo di W. Hill. Il 1997 è l'anno della consacrazione internazionale: è l'avvocato idealista di L'uomo della pioggia, diretto da F.F. Coppola, e ottiene il premio Oscar per la sceneggiatura di Will Hunting - Genio ribelle di G. Van Sant, film del quale è anche interprete principale. Faccia da bravo ragazzo e divo senza clamori, è il militare da salvare in Salvate il soldato Ryan (1998) di S. Spielberg, il protagonista di Il talento di Mr. Ripley (1999) di A. Minghella e di Passione ribelle (2000) di B.B. Thornton e il ladro disposto a tutto in Ocean's Eleven (2001) e Ocean's Twelve (2004) di S.?Soderbergh. Nel 2002 fornisce... Approfondisci
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