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Susanna Clarke

Traduttore: P. Merla
Illustratore: P. Rosenberg
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2005
Pagine: 887 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788830422971
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Recensioni dei clienti

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    SuS

    23/05/2013 17.43.46

    Finalmente un fantasy maturo, come non ne leggevo da tempo. Ero un pò stanco di quelle opere troppo leggere e quasi tutte uguali. Bel libro.

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    Chiara

    30/12/2011 19.26.38

    Un libro veramente ben scritto, dietro al quale deve esserci stato un lavoro immenso per creare la, diciamo così, storia di background, quella di un Inghilterra regnata dalla magia. E di vera storia si tratta, con tanto di accenni politici, cronologici e folkloristici. Avrei potuto anche dare un voto più alto, come avrei potuto darlo più basso: la recensione sulla quarta di copertina, "degno di rivaleggiare con Tolkien" crea troppe, troppe aspettative. Per di più, le prime 500 pagine possono essere considerate quasi un prologo.

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    piero

    21/09/2011 16.01.39

    lo sto rileggendo per la terza volta. Lo reputo uno dei capolavori letterari degli ultimi tempi. Pieno di geniale inventiva, il romanzo è degno di reggere la rutilante immaginazione del miglior Hoffmann, con quel tocco di "english humour" che ne fa un prodotto unico.il mondo magico si mescola alla cronaca sociale in maniera mirabile. da leggere e ri-leggere negli anni

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    MorfoBlu

    08/06/2009 23.26.45

    E' un romanzo meraviglioso e sognante e, soprattutto, NON è un fantasy. Chi ha scritto che non è riuscito a terminarlo, è solo perchè non ha resistito di leggere un paio di pagine in più dopo le quali la storia decolla e non si ferma più. Questo libro mi ha fatto veramente sognare. La Clarke è una degna amica di Gaiman. :)

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    Melly

    30/05/2007 15.51.19

    Oddio leggendo tutti i commenti che mi hanno preceduto ammetto che esitavo a dire la mia, ho letto 200 pagine e non sono proprio riuscita ad andare avanti, l'ho trovato non solo noioso ma in bianco e nero in tutti i sensi...ho provato a riprenderlo ben due volte ma facevo sempre fatica a leggerne più di quattro pagine. Non ho mai lasciato un libro a meta', sono sempre riuscita a finirlo anche se a fatica ed è per questo che ogni volta guardando la mia vetrinetta, piena di racconti che mi hanno emozionato e dei quali ricordo a volte ogni singolo particolare, poso lo sguardo su quella copertina nera con scritto Jonathan Strange & il signor Norrell e mi torna la voglia di riprenderlo ma chissà perchè qualsiasi cosa mi sembra in quel momento più allettande e divertente. Apprezzo comunque tutti i vostri commenti e prometto che ci riprovero!

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    claudio

    06/02/2007 23.27.30

    non c'e' che dire, mi e' piaciuto tantissimo, come i veccchi gotici inglesi ottocenteschi.

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    Elena

    19/12/2006 11.09.14

    Iniziato da qualche giorno, gia' mi ha preso soprattutto per l'ambientazione ottocentesca che io adoro. Non sono d'accordo con Paolo che dice che questo non e' un libro per chi apprezza Harry Potter... a me anche HP e' piaciuto molto. Ovviamente i due sono diversi, HP e' per ragazzi mentre Strange&Norrell e' senza dubbio per adulti, toccano corde diverse e danno emozioni diverse. Molti complimenti all'autrice, considerando che e' cosi' giovane e questo e' il suo primo romanzo...

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    FRANCESCA

    15/07/2006 15.56.23

    LIBRO BELLISSIMO E BEVUTO IN UNA SETTIMANA....ALL'INIZIO ERO INDECISA SE LEGGERLO O NO MA ORA SONO FELICISSIMA DI AVERLO FATTO PERCHE' MERITA VERAMENTE.AMBIENTAZIONE PERFETTA,PERSONAGGI DESCRITTI PERFETTAMENTE,SOPRATUTTO CARATTERIALMENTE, E LA MAGIA...LA MAGIA LA SI RESPIRA,LA SI SENTE DENTRO,TI INCANTA....TI PORTA VIA CON SE'........... PENSANDOCI E RIPENSANDOCI NON RIESCO A TROVARE NIENTE CHE NON VADA NELLA STORIA E ANCHE IL FINALE NON MI HA AFFATTO DELUSA,CREDO CHE NON POTESSE ESSERE DIVERSO DA COME E'....DEVO FARE I MIEI PIU' VIVI COMPLIMENTI ALLA TRADUTTRICE E ALLA ILLUSTRATRICE PER AVER RESO QUESTO LIBRO INDIMENTICABILE. I LO CONSIGLIO VIVAMENTE A CHIUNQUE NON ABBIA BISOGNO DI STORIE ROCCAMBOLESCHE E VIOLENTE PER DIVERTIRSI A LEGGERE UN BUON LIBRO....MA SOPRATUTTOLO LO CONSIGLIO AGLI OVER 25 E A QUELLI CHE AMANO I LIBRI DI AMBIENTAZIONE OTTOCENTESCA.VI AUGURO UNA BUONA LETTURA

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    Jiranò

    29/06/2006 15.36.06

    E' un libro alquanto deludente, un pò pesantuccio, a me piacciono fantasy leggeri, quindi non posso che contestare questo libro. P.S. però la copertina è troppo figa

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    francesco

    29/06/2006 15.12.11

    davvero molto bello. la prima e la seconda parte, sino a pag. 576, sono davvero affascinanti, scorrevoli ed ammalianti, sia dal punto di vista stilistico che per la costruzione della storia. la terza parte risulta un pò laboriosa ma contribuisce a creare un'atmosfera totale, a comprendere appieno tutti i personaggi principali della storia. davvero consigliato. voto 8

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    Maurizio Ricci

    24/04/2006 16.31.23

    Senza dubbio accattivante sin dalla veste grafica (l'edizione "tutta nera", ovviamente), il libro si è rivelato essere una piacevole lettura, scorrevole e a tratti avvincente. Consigliabile.

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    Paolo

    18/01/2006 23.02.51

    Fenomenale:il libro è tra l'altro stupendamente tradotto e rispecchia fedelmente il senso dell'originale.Bisogna leggerlo con pazienza ed apprezzare i gustosi doppi sensi che i nomi inglesi rappresentano: Hurtfiew, Honeyfoot, Strange, Greysteel... Attenzione, leggendo tra le righe si capisce che l'autrice non ha scritto il libro solo per il pubblico ma sopratutto per se stessa, per dare l'addio ad un persona molto cara. E' molto autobiografico in certi punti. Tutto ciò che appare nel libro è un grande percorso: i primi passi, l'esperienza, l'esuberanza, l'egoismo, l'amore, la morte. Esistono dei piccoli camei che vanno interpretati ed uno è scritto con tanta semplicità che rischia di passare inosservato, anche perchè compare in una delle molteplici note a piè pagina. L'opera permette a Susanna, sopratutto nell'ultimo capitolo, di parlare con qualcuno a Lei molto caro che è scomparso, ponendo la sua fiducia nella Fede e nella Speranza: quanti vorrebbero effettuare quel doloroso e romantico colloquio con una persona che abbiamo perso? Vorremmo porre la stessa domanda a chi ci ha lasciato per sempre "Come ti dovrò pensare?" ed avere le indicazioni di continuare a vivere felici? No, questo non è un libro per chi apprezza Harry Potter o pensa di svagarsi con leggerezza: leggetelo bene dall'inizio alla fine, anche fisicamente parlando, e troverete un grande tesoro e messaggio.

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    simona

    24/11/2005 14.41.31

    L'ho lasciato a metà, dopo avere aspettato invano che la narrazione entrasse nel vivo e si cominciasse a parlare di magia. Una noia mortale, i € 22,00 peggior spesi per un libro.

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