Legazioni. Commissarie. Scritti di governo. Vol. 7: 1510-1527. - Niccolò Machiavelli - copertina

Legazioni. Commissarie. Scritti di governo. Vol. 7: 1510-1527.

Niccolò Machiavelli

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Salerno
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 26 luglio 2011
Pagine: 568 p., Rilegato
  • EAN: 9788884027436
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 59,00

€ 62,10
(-5%)

Venduto e spedito da Multiservices

Solo una copia disponibile

spedizione gratuita

Quantità:
LIBRO

€ 55,10

€ 58,00
(-5%)

Punti Premium: 55

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il settimo e ultimo volume del carteggio diplomatico e amministrativo di Niccolò Machiavelli copre il periodo 1510-1527. Comprende gli scritti di cancelleria, in gran parte inediti, e i dispacci di missioni, prevalentemente all'interno del territorio fiorentino, degli ultimi due anni di attività di cancelliere dei Signori, dei Dieci di Libertà e Pace e dei Nove d'Ordinanza (1510-1512). Il volume è corredato da un ampio indice cronologico delle oltre seimilaseicento lettere vergate da Machiavelli nel corso della sua attività cancelleresca e diplomatica tra il 1498 e il 1527, e da un indice cumulativo, esteso ai sette tomi appena conclusi, dei nomi di persona.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Niccolò Machiavelli Cover

    Scrittore e uomo politico italiano. Fu Segretario della Repubblica fiorentina dal 1498 al 1512, fino alla restaurazione della Signoria dei Medici. Tra le opere politiche ricordiamo: Legazioni, Commissarie, Scritti di governo, Rapporto delle cose di Francia. Tra il 1513 e il 1517 compose i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio e Il Principe. Tra il 1519 e il 1521 scrisse Dell'arte della guerra. In seguito pose mano alle opere di carattere storico: Vita di Castruccio Castracani da Lucca (1520) e le Istorie fiorentine (1520-1521), di cui compose solo i primi otto libri. Tra le opere letterarie si ricordano: Decennali (1504-1506), Dialogo intorno alla nostra lingua (1515), Mandragola (1518), Clizia (1524), Favola (o Novella di Belfagor Arcidiavolo), Istorie fiorentine.Tipico esempio di uomo... Approfondisci
Note legali