Lezioni di immortalità. La vita, gli antichi e il senso dell'archeologia

Flaminia Cruciani

Curatore: M. C. Olati
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2018
Pagine: 161 p., Brossura
  • EAN: 9788804702870

23° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Archeologia - Archeologia per periodo e regione

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Un racconto ricco di pathos, che riguarda ognuno di noi, dove l'attenzione è posta sulle nostre radici. Flaminia Cruciani ci ricorda infatti che nel Vicino Oriente sono nati i miti più antichi, come la Saga di Gilgameš.

«Se il lavoro del poeta è scuotere il cielo aspettando che qualche frammento cada, il lavoro dell’archeologo è scuotere la terra, senza l’imbarazzo del cosmo, aspettando che qualche frammento di cielo appaia.»

«L'archeologia è più affine alla poesia di quanto possiamo immaginare, si tratta in entrambi i casi di svelamenti, perché in un frammento si svela il mistero delle domande che ci abitano da sempre.» Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha fatto parte per diversi anni della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria. Con Ebla «gli italiani hanno scoperto una nuova lingua, una nuova cultura e una nuova storia» ha affermato Ignace J. Gelb, uno dei maggiori assiriologi americani del Novecento. Questo libro però non è un manuale di archeologia, e non è neppure un diario di viaggio o di avventure. È il racconto sincero e appassionato della più bella lezione di immortalità che Flaminia Cruciani abbia ricevuto dalla vita: l'archeologia in quella terra millenaria che è la Siria con la sua straordinaria gente. Dalla preparazione del viaggio all'organizzazione delle attività di scavo, dal rapporto con la popolazione locale alle numerose difficoltà della vita nel deserto, grazie a un linguaggio poetico e fortemente evocativo, l'autrice ci restituisce l'emozione di un lavoro tanto affascinante. L'archeologo è un investigatore, nella ricerca sul campo indaga, procede all'indietro rispetto alla direzione del tempo per resuscitare, fra stratificazioni, un passato perduto. Se l'antico sopravvive attraverso le rovine, che sono l'opera d'arte della natura, e attraverso i reperti, l'archeologia forse è il momento supremo , il kairos , dell'immortalità. «Mi è sembrato importante scrivere questo libro adesso, perché l'archeologia è l'unico modo di comprendere il presente. Per non dimenticare la Siria, terra di prodigi originari.» Un racconto ricco di pathos, che riguarda ognuno di noi, dove l'attenzione è posta sulle nostre radici. Flaminia Cruciani ci ricorda infatti che nel Vicino Oriente sono nati i miti più antichi, come la Saga di Gilgameš , la prima riflessione della storia sul tema dell'immortalità, in cui all'eroe viene svelato il segreto della «pianta dell'eterna giovinezza». Che ancora oggi, dopo oltre quattromila anni, l'uomo non si è stancato di ricercare. Per i mesopotamici il tempo passato figurativamente era ciò che stava di fronte, mentre il futuro era dietro le spalle. «Con questo libro» scrive Flaminia Cruciani «voglio restituirvi un tempo ritrovato , giovane, che inventa la vita.»

€ 15,30

€ 18,00

Risparmi € 2,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

€ 9,72

€ 18,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 18,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Teodora

    21/09/2018 19:40:00

    Un libro che pensavo diverso, più tecnico... che invece ho scoperto che è molto di più. Narrativa bellissima è scorrevole, un sacco di storie interessanti, tristi e/o divertenti... in momenti ho riso tantissimo e in altri mi sono un po' intristita... un libro che ho ordinato perché ero curiosa e uno dei migliori acquisti che abbia fatto nei ultimi mesi. Consigliatissimo a chi interessato all'archeologia e a chi vorrebbe trovare anche la poesia in essa...

Scrivi una recensione