Il liberatore dei popoli oppressi

Arto Paasilinna

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Traduttore: Francesco Felici
Editore: Iperborea
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,85 MB
Pagine della versione a stampa: 320 p.
  • EAN: 9788870914276
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Gaia la libraia

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È a una riunione di Amnesty International che Viljo Surunen, emerito glottologo di Helsinki, incontra la dolce maestra di musica Anneli Immonen: tra i due idealisti dal cuore generoso non può che scattare la scintilla dell'amore, cementata dalla reciproca promessa di salvare i prigionieri politici di tutto il mondo. Ma nonostante le lettere di protesta di cui inondano i dittatori di tre continenti, nessuno si ravvede: i diritti umani continuano a essere spudoratamente calpestati e neppure il loro protetto, il professor Ramón López, da anni ingiustamente detenuto, vede cambiare la sua sorte. Surunen decide di passare all'azione: andrà lui stesso a liberarlo nel Morterey, dove un despota senza scrupoli, asservito agli americani, ha instaurato uno dei peggiori regimi militari del Centroamerica. Missione impossibile, tranne che per i personaggi di Paasilinna, che oltre a una vitalità debordante e a un'inventiva a tutto campo, trovano a soccorrerli i più strampalati aiutanti, che sia un pinguinista russo, un reporter alcolizzato, un vescovo ribelle o un campanaro montanaro. Ma come se la caverà l'instancabile glottologo quando, dalle rocambolesche avventure centroamericane, si ritroverà in Delatoslavia, nell'Europa dell'Est, alle prese con dissidenti rinchiusi in manicomio? Fascisti o comunisti, l'ironica denuncia di Paasilinna non fa sconti a nessun tipo di regime totalitario.
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    Alex

    29/09/2018 15:58:31

    Avevo delle aspettative molto alte da questo romanzo di Paasillina. Scrittura molto ben sviluppata ma la storia a mio parere un po banale e senza un grosso coinvolgimento emotivo. Purtroppo a me non è piaciuto, aspettandomi sempre qualcosa di forte ma che invece andando avanti con la lettura il piacere di finirlo aumenta.

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    patrizia b.

    24/02/2016 17:21:36

    Perché mai a Iperborea è venuto in mente di propinarci un libro del 1986, quando forse Paasilinna si stava formando le ossa. E' un racconto che accenna all'ironia caratteristica dell'autore, ma rimane ancora troppo sul serioso e la scrittura diventa un po' legnosa. Si legge, per carità, ma non sono proprio rimasta soddisfatta.

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    nihil

    09/01/2016 12:26:09

    Carino, ma decisamente debole. Manca la solita arguzia surreale, sembra un semplice romanzetto d'avventura improntato a temi letti sul giornale.

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    susanna bottini

    07/12/2015 15:25:50

    Non male, ma Paasilinna sa fare anche di meglio. E' un romanzo del 1986, chissà per quali motivi compare solo ora. La storia del glottologo Surunen che prima si reca nel Monterrey e poi in Delitoslavia (paesi inventati ma collocati in Centro America e nell'Europa Orientale) e qui si dedica a liberare dalle oppressioni politiche alcuni personaggi, è interessante, condita con il solito humour graffiante e sarcastico. Un libro da leggere per chi ama Paasilinna.

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  • Arto Paasilinna Cover

    Scrittore finlandese, con un passato da giornalista, poeta e guardiaboschi; autore-culto in Finlandia, dove ogni suo libro ha superato sempre le 100.000 copie: uno dei pochi scrittori finlandesi che ha vissuto unicamente della sua penna. Molto amato all’estero per il suo humour travolgente, quella capacità tutta finlandese di raccontare ridendo anche le storie più tragiche, ha pubblicato più di trenta romanzi, oltre a pièces teatrali e sceneggiature. Nel 1994 gli è stato conferito in Italia il Premio Acerbi per L’anno della lepre, romanzo dal quale sono stati prodotti due film.Ha vissuto - alternando - in Lapponia e a Helsinki, ma con sempre più frequenti tappe nei paesi più assolati del Sud, spesso anche in Italia.Parte della sua... Approfondisci
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