(348 - dopo il 405) poeta latino cristiano. Originario della Spagna Tarragonese, occupò alti posti nell’amministrazione imperiale, che abbandonò in età matura per un maggiore impegno di vita cristiana. Pubblicò varie raccolte di poesie, che fanno di lui il più importante poeta cristiano in lingua latina: il Cathemerinon, serie di dodici inni in vari metri, dedicati alle principali ore di preghiere e ad altre circostanze della giornata, nei quali si sente l’influsso di Ambrogio; il Peristephanon, raccolta di quattordici inni in onore di martiri spagnoli e romani; e la Psychomachia (Battaglia per l’anima), lunga allegoria in esametri che descrive la lotta della virtù contro i vizi per il possesso dell’anima. Compose anche due libri Contra Symmachum e due poemi didascalici per confutare alcune eresie (Apotheosis e Hamartigenia), tutti in esametri. Poeta di ampio respiro e di facile, spesso felice vena, a volte appesantita da artifici retorici e sottolineature moralistiche, introdusse nella poesia cristiana l’inno letterario e l’epopea allegorica.